Discussione: Petra Specularis
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Vecchio 13-January-2007
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. . . e qui invece, dal sito della Soprintendenza, un bell'esempio di uso nella Bologna romana di roccia di gesso (con cristalli centimetrici inglobati) in un edificio di I sec. d.C. (si tratta della fase imperiale del teatro):
http://www.archeobo.arti.benicultura...teatro%205.jpg .

Ora in un contesto di scavo associato a fasi tardive potrebbero benissimo essere dispersi nel terreno frammenti di cristalli di gesso, ma come distinguere i frammenti provenienti da pietra da costruzione rispetto ad eventuali piccoli frammenti di lastre da finestra?

Secondo quanto ci sta spiegando "Iberia", le lastre da finestra potrebbero avere tracce di lavorazione consistenti in tagli a sega, che potrebbero forse ancora riconoscersi e (presumo io) dovrebbero avere un andamento perpendicolare o meglio ancora obliquo alle facce maggiori dei cristalli, mentre -aggiungo ancora io- i cristalli non lavorati dovrebbero avere i margini segnati da linee parallele alle facce principali dei cristalli, secondo una disposizione pressoché lamellare.
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