La domanda non è affatto stupida, semmai la stranezza è che tu la ponga a noi invece di prendere il coraggio a due mani con il docente.
Solo per darti qualche spunto che ti permetta di parlare con lui (o lei) un po' più preparato ti direi che molto dipende dall'estensione dell'area in esame e dalle sue caratteristiche (solo campagna, parziale urbanizzazione etc.).
Immaginando che si tratti di una porzione di territorio di alcuni km quadrati o un po' di più in mezzo ai campi, presumo che tu dovresti partire da un lavoro "a tavolino" di recensione di eventuali areee archeologiche già note e di aree a tuo giudizio di probabile potenzialità archeologica (sulla base di elementi toponomastici o aerofotografici, per esempio).
In altre parole secondo me dovresti prepararti prima l'elenco di "cose" da controllare (ricognire) attingendo da dati certi e da dubbi che potrebbero venirti guardando carte topografiche e/o tematiche e soprattutto foto aeree (o come minimo immagini satellitari ad alta definizione).
Potresti quindi impostare già non una ma parecchie schede (controllare se sul cucuzzolo tale ci sono tracce di epoca preromana, se in corrispondenza dell'attraversamento di un fiume da parte di una viabilità storica ci siano tracce di un ponte romano, se macchie in campi arati corrispondono a dispersioni di manufatti archeologici, se la località "cocciaio"

alluda a qualcosa di interesse archeologico etc. etc. etc.).
Poi "ricognisci": scarpe comode, borraccia e macchina fotografica digitale.
Però sarà meglio che ne parli per bene col prof. prima, vah.