Non ti preoccupare Freddy, non sei l'unico ad aver capito male... Spero in ogni caso di aver chiarito definitivamente la questione: nessuna denigrazione dello scavo preistorico, soltanto una sottolineatura dei diversi metodi di indagine, per cui se voglio imparare a riconoscere i rapporti stratigrafici dei setti murari, non vado ad impararli su uno scavo preistorico, e poi presentarmi sul Palatino pensando di avere chissą quali conoscenze!!! Stessa cosa il contrario: non si scava in un contesto classico e poi ci si presenta a Coppa Nevigata pensando di sapere tutto: innanzitutto bisogna ripartire da zero per acquisire la pazienza necessaria allo scavo "con pennellino e paletta", invece che con "pala e piccone", poi ovviamente la sensibilitą a vedere anche le minime punte di freccia o le scaglie di lavorazione di una pietra, e cosģ via seguitando...
E cmq, sia nell'uno che nell'altro caso, l'esperienza necessaria ad essere minimamente indipendenti e sapersi muovere senza l'ausilio di un tutore si acquisisce soltanto dopo molti anni e molte campagne di scavo: in due mesi non si impara assolutamente nulla, se non che quando si lavano i cocci, le fratture vanno trattare con particolare vigore!!!
