Roma-Sapienza-Sc.Umanistiche è una buona scelta?
Ciao a tutti!
Mi sono presentata nell'apposita sezione del forum, ma Ivan mi ha giustamente suggerito di passare di qui per trovare
qualcuno con cui confrontarmi meglio.
Vi racconto un po' qual è la mia situazione e vediamo se qualcuno ci si rispecchia.
Studio a Lecce, "Beni Archeologici" ed a luglio dovrei riuscire a laurearmi; sono in regola con tutti gli esami
ed ho una media da far invidia; in più, dopo aver superato un concorso, frequento anche una scuola di eccellenza
legata all' Università in un settore incentrato, però sui Beni Culturali in generale. Questa scuola prevede un percorso
parallelo alla triennale che poi continua con la specialistica ed in seguito master e dottorato.
Ora, vi chiederete per quale motivo io stia facendo quest'elenco delle mie credenziali..
Bene,lo faccio perché ho bisogno di un consiglio, la posta in gioco è alta ed io ho paura di prendere la decisione sbagliata.
La mia Facoltà è ottima anche se capita,spesso, di incappare in una burocrazia che fa ridere e che,fa rischiare
di rimanere indietro con esami,tirocini,scavi,etc. I Prof,come credo ovunque, si dividono tra mondo delle nuvole
e realtà terrena e qualcuno, in un raro momento di lucidità,riesce anche ad essere utile! :-)
Il vero problema è che io sono appassionata di Archeologia Romana ed il campo in cui vorrei più specificamente lavorare
è quello dell'architettura, del restauro dell'architettura antica.
Nella mia Università il periodo romano non è approfondito, le linee di ricerca del Dipartimento di Beni Culturali sono
altre, molto più incentrate sui Messapi e sul mondo greco-bizantino.
Sono riuscita a partecipare a scavi, anche molto interessanti,di periodo romano, ma solo grazie all'interessamento delle mie
docenti di "archeologia e storia dell'arte romana" (in cui mi laureerò) che mi hanno inserita in progetti esterni alla mia
università.
Per questo motivo prende sempre più piede in me l'idea di trasferirmi a Roma per la Laurea Specialistica.
Questo significa,però non solo lasciare un Dipartimento ben organizzato,
ma nel quale ahimè sono secoli che non c'è un concorso di Dottorato,ma soprattutto lasciare questa scuola di eccellenza
che,sebbene non sia il mio sogno, è pur sempre un qualcosa di concreto per una possibile carriera.
Quello che mi piacerebbe fare sarebbe "scienze umanistiche-Archeologia" e sono indecisa tra "curriculum classico"
ed "archeologia della città e del territorio" con una propensione per questo secondo curriculum.
la mia intenzione era quella di non preoccuparmi del piano di studi, perché dall'esperienza pregressa mi rendo conto
che le cose cambiano così spesso che solo dopo essersi iscritti sarà possibile valutare quanti eventuali debiti io abbia.
Solo che leggendo qualcosina su questo forum mi sono un tantino spaventata...
per carità, vivo in un Ateneo in cui la disorganizzazione regna sovrana..però...non vorrei peggiorare!
Voi mi direte che ci sono alternative a Roma per il campo che mi interessa,ma sinceramente,visto il mio sogno di vivere
e lavorare in questa città considererei un'altra meta solo un ripiego momentaneo.
Ho un'altra domanda per voi.
Dopo la specialistica vorrei provare ad entrare nella "scuola di Specializzazione in Restauro dei Monumenti" che fa capo
alla facoltà di Architettura "ludovico quaroni", ma è aperta anche ai laureati in lettere, voi ne sapete niente?
Sul sito riesco solo a leggere un vecchio bando e niente più...
Mio Dio quanto sono prolissa, perdonatemi!
Spero di aver aperto un dibattito interessante e proficuo per tutti!
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I' ve seen much of the rest of the world. It is brutal and cruel and dark. ROME is the LIGHT! The Gladiator
Ultima Modifica di Cibele : 31-January-2007 18:58.
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