Bene ,sono aperte le danze
Il Lewis Willliams, insieme al Clottes, studioso di arte paleolitica, ha applicato la sua ipotesi anche a quest'ultima, con risultati davvero buoni.
Molti dei fenomeni entottici infatti si trovano rappresentati nelle caverne paleolitiche, pių rari, ma non assenti, gli uomini a testa di animale e gli animali compositi.
Esistono inoltre, , oltre ad animali trafitti da frecce, anche uomini nelle grotte di Pech Merle e Cougnac.
Inoltre č evidente nell'arte Paleolitica che queste "visioni" fossero organizzate in un corpus mitologico, e che anzi probabilmente in alcuni casi fu proprio il corpus a determinare la specificitā delle visioni al di lā dei temi universalmente diffusi.
Sebbene non sempre si debba far ricorso a sostanze allucinogene per raggiungere certi stati di coscienza, nč a superstimolazioni fisiche, ma bastano spesso certi esercizi respiratori combinati o meno con la meditazione su figure geometriche che probabilmente riproducono certi "percorsi neuronali" ( i "mandala" indindiani ad esempio ) ,una prova dell'uso di sostanze allucinogene č venuta fuori nel villaggio neolitico di La Marmotta sul lago di Bracciano. Nelle fondazioni di alcuni pali (immagine di ascensione e axis mundi) sono stati ritrovati alcuni funghi allucinogeni insieme ad oggetti probabilmente usati per prepararli (mestoli ,scodelle)........
Magari porre maggiore attenzione a certi ritrovamenti aiuta ad effetuarne altri e a perdere, nella distruttivitā di uno scavo, il minor numero di informazioni possibile.
Milena