Purtroppo non ho altre informazioni, la datazione del cratere è appunto della metà del IV secolo. Il Prof. Schauenburg intendeva pubblicare questo crtatere nell'ambito dei suoi studi in un capitolo dedicato alla rappresentazione degli indigeni nella pittura vascolare italiota, ma per quanto mi risulta non lo ha, o non lo ha ancora, fatto.
Se poi i guerrieri non fossero osci (pare però più giusto "oschi"), ma sanniti? Il ciunturone in lamina di bronzo sembra essere tipico dei sanniti, che sconfissero gli oschi e ne presero la lingua.
Io non vedo tanto un'impresa eroica, quanto un tranquillo ritorno a casa con libagione di ringraziamento e benvenuto. Sarà che sono piuttosto pacifista!
__________________

dott. Claudio Giorgini
|