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Vecchio 03-March-2007
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ShemsuHor ShemsuHor Non in Linea
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astracedi Visualizza Messaggio
Mi trovo d'accordo con Karl. Lo studio delle pratiche culturali etnologiche, in particolare quelle sciamaniche, possono senz'altro offrire spunti di riflessione per lo studio delle culture antiche e le possibili spiegazioni rispetto ai relativi manufatti. Tuttavia credo, come Karl, che sia necessaria una grande cautela.
Concordo con voi riguardo la cautela, fatto sta che a me piace prendere in considerazione anche le ipotesi più estreme e poi confrontarle con altre.
Anche i "luminari" sbagliano - dice Karl - e sono d'accordo. Penso che mi posso permettere anche io di sbagliare visto che sono solo uno studente avido di notizie.
Chi può dire come la penserò tra qualche anno, di sicuro devo ancora imparare tante cose ed è per questo che frequento il forum.

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astracedi Visualizza Messaggio
Innanzitutto trovo rischiosa la tentazione di spiegare manufatti e idee antiche in un'ottica sciamanica, se presa in un'accezione troppo ampia.
Già Milena (mi pare) ricordava come lo sciamanismo in senso stretto sia limitato alle popolazioni mongolico-siberiane (e nord-americane, aggiungo io). In altri casi, pur essendoci a volte precise affinità, l'etnoantropologia distingue abbastanza nettamente fenomeni e figure diverse...
Si, hai ragione, questo è senz'altro un problema mio che ho ancora molte lacune sull'argomento e uso il termine "sciamanesimo" in un'accezione molto ampio.
Voglio indicare un modo di vita in cui la natura è abitata da forze, esseri, dei, e che l'uomo tramite le pratiche sciamaniche o altro possa comunicare con essi.
Forse animismo è più giusto.

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astracedi Visualizza Messaggio
In quest'ottica trovo azzardate alcune affermazioni che ho letto in questo o in altri thread. Ad esempio il fatto che la Pizia desse i suoi responsi oracolari sotto l'effetto di una droga naturale quale i gas che si sprigionavano dal sottosuolo, non può assolutamente farla rientrare nella catagoria dello sciamanismo perché è del tutto assente l'ambito delle credenze animistiche-totomiche. Per lo stesso motivo, non capisco non capisco l'accenno ad una possibile affinità con lo sciamanismo di Gesù e Budda.
O ancora trovo azzardata la spiegazione come raffigurazioni sciamaniche delle statuette antropomorfe ma con testa di serpente della cultura Obeid: il totemismo, inteso come associazione magica o semplicemente estetica-funzionale con gli animali, esiste anche al di fuori delle pratiche sciamaniche; non c'è bisogno di tirare per forza in ballo lo sciamanismo per spiegare le teste di sciacallo, ibis, falco ecc. nelle rappresentazioni degli dei egizi, oppure per le rappresentazioni di animali nell'araldica medievale.
Perfettamente d'accordo che le religioni di epoca storica siano molto diverse dallo sciamanesimo, ma ritengo anche che un retaggio di un'epoca più antica possa essere sopravvissuto in esse.
Per la Pizia intendevo il fatto che per entrare in contatto con la divinità occorre superare la soglia di percezione abituale, come faceva lo sciamano.
Per il resto sono ipotesi che prendo in considerazione, è risaputo che lo sciamano si trasforma in animale e rappresentazioni di teriantropi sono parte dello sciamanesimo.
Forse è azzardato, forse no... io lo tengo in considerazione.
Mi diresti brevemente cos'è il totemismo? In linea generale lo so, però da cosa si differenzia o ha analogie con animismo e sciamanesimo.
Non è che rischiamo di inventarci troppi fenomeni (sciamanesimo-animismo-totemismo) per i diversi aspetti di uno solo?

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Ammetto che, per fare un esempio, la tentazione di fare un accostamento tra berserker e sciamanesimo è molto forte.
Io la farei... Perchè no?

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Un'ultima cosa. Eliade, Guenon, De Santillana e altri personaggi simili, sono sicuramente figure importanti per lo studio delle religioni; sono però, a mio parere, da prendere un po' con le molle perché, al di là delle questioni politiche, erano tutti personaggi intrisi di esoterismo. Intendo che, in misura e modo diverso, credevano tutti nell'esistenza ed efficacia di fenomeni magici, dell'alchimia e di altre pratiche contrarie all'esperienza scientifica, modernamente intesa.
Io invece penso che l'esoterismo vada preso in considerazione perchè era parte della cultura dei nostri avi e se vogliamo capire loro dobbiamo capire come pensavano.
E' indubbio comunque che vada anche applicato il metodo scientifico ma io sono convinto che la scienza non possa spiegare tutto ciò che ci circonda, spiega solo ciò che può misurare (lo dico sempre ).
Però le vicende umane e storiche si basano anche sui sentimenti, sulla paura, sull'amore etc, tutto cose che la scienza non prende in considerazione.

P.S. non ho letto Guenon ed Eliade ma De Santillana si, e ritego le sue teorie assolutamente plausibili. E sono un sostenitore dell'archeoastronomia. :wink:


Ciao
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- Dì la Maat, pratica la Maat, perchè essa è grande, essa è efficace, essa dura e la sua potenza è comprovata. Essa sola conduce allo stato di Immortale. -

Ultima Modifica di ShemsuHor : 03-March-2007 19:20. Ragione: aggiunta PS
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