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Karl
Credo che Lu si riferisse alla questione dibattuta del camito-semitico e cose di questo genere. Ma chiarirà lei se vorrà, essendo il suo campo.
Che non ci sia bisogno di studiarsi i geroglifici però... 'nsomma. E' certamente vero che restano molto più impressi (almeno a me) rispetto al cuneiforme, che senza un segnario a portata di mano, a meno che non si abbiano anni di esperienza di lettura e traduzione alle spalle, la vedo dura... E già così andarli a recuperare richiede un po' di tempo. Nonostante ciò un po' di studio credo sia necessario. Anche perchè ci sono pure bilitteri e trilitteri, solo prendendo i più comuni si arriva a un centinaio...
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Si è creato un equivoco. Tu ti riferisci allla lettura in egiziano del geroglifico, es., vecchio, ma per questo ci sono i dizionari, non c'è bisogno di impararli a memoria. Io mi riferivo alla leggibilibilità immediata, uomo curvo con bastone=vecchio.
In questo senso i geroglifici sono chiarissimi, quelli di difficile interpretazione sono pochi.
I 25 o 26 geroglifici con valore fonetico sono molto facili da imparare, es. vipera cornuta=f