Cara evelyn, non sono sicura di aver ben capito la tua domanda, però ritengo opportuno chiarire una volta per tutte che il termine sciamano usato in riferimento a culture diverse da quelle centroasiatiche e siberiane è puramente di comodo, e ciserve ad indicare un certi tipo di spiritualità o tendenza religiosa che NON è una religione rivelata e può coesistere con altre forme di religiosità o addirittura con caste sacerdatoli strutturate duiversamente. Poichè alcune caratteristiche proprie dello sciamanesimo si trovano tra molti popoli e, secondo l'opinione di lewis williams si basano su caratteristiche della neuropsicologia umana, è pensabile che questo tipo di spiritualità abbia un qualcosa di originario o che comunque abbia perpetuato nei secoli certe idee vecchie quanto l'uomo.....che però molto probabilmente non furono tutte le sue idee. Alcuni ,anzi molti elementi, presenti nell'arte paleolitica ci rimandano a pratiche ed idee sciamaniche, ma può ben essere che lo sciamanesimo storico sia anch'esso un retaggio di qualcosa di più ampio e articolato, che si è preservato in certe forme nella misura in cui i modi di vita delle popolazioni che storicamente lo hanno praticato e lo praticano si sono discostati o meno dallo stile di vita dell'uomo primitivo cacciatore-raccoglitore.
Per cui domandare di collocare cronologicamente lo sciamanesimo, storicamente inteso, vuol dire domandere della storia spirituale dei popoli siberiani e centroasiatici.......tra i quali pure lo sciaimanesimo ha subito evoluzioni, influenze ecc. Parlare di collocazione cronologica dello sciamanesimo pensando all'egitto o a qualsiasi altra civiltà non ha senso perchè, come si diceva si può trattare di pratiche e tradizioni più o meno sommerse, conscie o inconscie incluse in forme di religiosità sostanzialmente differenti.
Spero questa volta di essere stata più chiara .
Ciao
Milena
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