Quote:
Lelia
Due ore???
Io ho il Gardiner e il Faulkner, oltre alla Beinlich list (che è in trascrizione però) e alla grammatica di Farina e non ci metto certo certo due ore, anche se a me interessa solo il lessico.
Comunque io parlavo della decifrabilità immediata del segno in sè. Quanto al cuneiforme assiro mi ha detto il prof. Pettinato che a saperlo leggere sono 50 persone (specialisti) al mondo.
|
Due ore era tanto per dire... Dipende poi dalla difficoltà della frase e del periodo. Se per esempio è una frase stereotipata dopo un po' la riconosci al volo, non hai bisogno neanche di tradurre. Il participio invece inizia a presentare qualche difficoltà in più se non lo fai per mestiere. Poi dipende anche dalla predisposizione di ognuno. Non è molto differente da una versione di latino o di greco. All'inizio col greco, se sei tabula rasa, hai problemi anche solo a distinguere l'alfabeto.
Se siano 50 persone questo non saprei. A rigore non è che sia un sapere per iniziati, si fanno corsi all'università come quello di egittologia. Certamente, così come non basta un esame di egittologia di per sè a fare un esperto filologo, così non basta un esame di assiriologia o simili. Ho tradotto testi dall'egiziano per l'esame di egittologia, qualcosa in cuneiforme e qualcosa in luvio per quello di storia del vicino oriente, qualcosina in ittita cuneiforme, così come più o meno tutti quelli che hanno sostenuto esami simili, ma mai mi sognerei di sostenere che sono tranquillamente in grado di tradurre dal geroglifico qualsiasi cosa senza difficoltà o senza approfondire le basi che ho appreso, e men che meno in qualsiasi lingua si avvalga del cuneiforme (inoltre a me interessano i periodi che precedono l'avvento della scrittura, per cui sono cose che non rientrano neanche nei miei interessi specifici...). Un conto è avere un'infarinatura derivata da qualche esame o da qualche lettura per conto proprio, un conto è, appunto, saperlo leggere come leggi in italiano. A questo livello sono capacità che, generalmente, acquisisci nel tempo appunto solo se sei uno specialista e hai a che fare con certe cose quotidianamente (oppure se ti appassiona così tanto che ti metti a tradurre da solo nel tempo libero). A proposito dell'accadico una grammatica piuttosto recente con esecitazioni, se interessa, è John Huehnergard, A Grammar of Akkadian. La prima edizione è del '97. La terza, quella che ho io, del 2000, ma se non sbaglio ce ne sono altre ancora più recenti. Le soluzioni degli esercizi sono però in un volume a parte (Key to A Grammar of Akkadian).