Chiedo scusa per il modo di esprimermi che, mi rendo conto, può aver causato qualche fraintendimento.
Claudio ha ben compreso e spiegato il senso del mio discorso.
Per ribadire quanto da lui detto, sottolineo il fatto che intendevo una persona fanatica di esoterismo meno obiettiva, nel valutare questioni che hanno a che fare con esoterismo e misticismo, di persone interessate in modo più superficiale all'esoterismo o ad agostici.
Nel caso dell'esempio degli omicidi per "possessione" mi sembra più grave la possibilità di avere un giudice fanaticamente e ciecamente credente nell'esistenza del demonio piuttosto che uno che sia solo incuriosito dall'esoterismo o uno del tutto scettico.
Sottolineo che ho precedentemente parlato, per contraltare, non di uno scettico, che si potrebbe pensare anche come un fanatico dello scientismo razionale (un membro dei più estremisti del CICAP, per intenderci) ma di un agnostico, ovvero uno che per definizione non prende posizione né per l'esistenza né per la non esistenza di certi fenomeni. Se volete posso anche affibiargli la potenziale etichetta di "fanatico" significando quindi che si rifiuterebbe nel modo più categorico di considerare la questione dell'esistenza del demonio, ragionando invece per altri modi (cioè il Diritto Penale, nell'esempio citato).
Naturalmente possiamo pensare a contraposizioni più nette come, nel caso dello storico che studia l'Inquisizione, uno totalmente ateo e anticlericale (non necessariamente le cose coincidono: io, ad esempio, sono ateo ma non mi considero anticlericale).
In ogni caso, parlando in ambito scientifico, nel quale ha valore solo quanto razionalmente e sperimentalmente dimostrato, ho personalmente preferenza verso un atteggiamento di analisi razionale e non fideista. Nel caso dell'esistenza di fenomeni "esoterici" mi fido di più di uno studio condotto dal CICAP piuttosto che dal Mago Otelma.
Se si tratta invece di fare una "Storia dell'Alchimia" oppure uno studio storico-archeologico sulla "Magia nell'antico Egitto", le conoscenze di un iniziato sono utilissime, ma da filtrare con un minimo di atteggiamento razionale.
Vorrei precisare che ha ragione Milena nel sottolineare che ho superficialmente usato (anche qui sopra) il termine esoterico in un'accezione molto comune, ma imprecisa, che racchiude tutta una serie di "discipline", anche molto diverse tra loro, che forse sarebbe meglio definire mistiche o misteriche (cabala, alchimia, demonologia, le varie forme di magia, astrologia, antroposofia, teosofia, spiritismo, ecc.) anche se in effetti sono tutte o quasi discipline le cui conoscenze si trasmettono per via iniziatica, cioè esoterica. Ringrazio chi sappia indicarmi una definizione più efficace.
Inoltre vorrei precisare non verrei affatto definire "Fanatici" dell'esoterimo (nell'accezione "ampia" sopra descritta) i vari Guenon, De Santillana ed Eliade (a cui si possono affiancare personaggi tra loro assai diversi come Julius Evola o Elemire Zolla); piuttosto ho volutamente usato il termine "intrisi" di esoterismo che ha, mi sembra, un significato molto più sottile.
Ribadisco che gli argomenti trattati da questi studiosi sono senz'altro interessanti e stimolanti, e i loro studi aprono il passo ad ulteriori ricerche; mi sembra però che il loro atteggiamento "fideistico" e "iniziatico" sia da considerare nel leggere i loro lavori: insomma, stiamoci attenti e facciamoci un po' la tara.
Faccio un esempio riguardante Elèmire Zolla (che conosco meglio) prendendo da un sito internet un suo concetto ben riassunto:
"Mentre la psicanalisi ricerca il "significato dei simboli", Zolla ritiene che essi "non significano", perché non sono significati ma "forze". I simboli "agiscono". Per coglierne la natura bisogna passare dalla "cogitazione"esterna (essoterica), all'esoterico."
Mi semba evidente che parlando di simboli, miti, religioni ecc. un atteggiamento come quello sopra esemplificato abbia il suo peso, specie se, in luogo di filosofia o storia delle religioni, parliamo di archeologia, che (forse più nel mondo anglosassone che in Italia) vuole avere l'etichetta di Scienza e che deve quindi sottostare alle regole del metodo scientifico.
Ultima Modifica di astracedi : 06-March-2007 18:07.
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