Ho riletto quanto precedentemente da me scritto su Elèmire Zolla e, per maggiore chiarezza vorrei aggiungere che l'aspetto di intereazione fisica, sul mondo materiale, dei fenomeni di tipo esoterico, rappresentano comunque un aspetto secondario nell'opera del filosofo, emergendo qua e là in alcuni suoi scritti (al di là delle sue convinzioni intime, che non sono del tutto date a conoscere).
L'aspetto (grossolanamente) affine ai concetti junghiani di relazione tra simbolo e archetipo, non del tutto dissimili da quelli esposti da Milena, sono comunque presenti e forse preponderanti nei suoi studi
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