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Mdd
Non so quale contributo possa portare ad una discussione che faccio fatica a seguire, però vale la pena di precisare che il concetto di nazione è profondamente radicato nella cultura occidentale almeno dall'antichità classica in poi, supera la nozione di aggregazione tribale o statuale e attraverso aspetti di uniformità linguistica e culturale si aggancia persino più saldamente ad una idea territoriale che non semplicemente etnica.
L'Illuminismo rilancia modernamente l'idea di Nazione riprendendola dalla Classicità. In questo senso anche l'elemento di idem sentire in ambito religioso o a-religioso o di tolleranza o intolleranza religiosa è un carattere significativo della Nazione.
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Non sono d'accordo, l'idea di nazione come ce l'abbiamo adesso è recente, e anche il senso di appartenenza a un impero le assomiglia solo in parte e valeva solo per alcune categorie sociali. L'dentità religiosa poi è postellenistica, prima assolutamente inesistente.
Considera che anche in Italia fino al Settecento la chiesa è privata, del clan, come ancora oggi la moschea mussulmana. Al contrario di quello che si fa credere la struttura clanica è molto persistente. Vedi Raggio
Faide e parentele e Jacques Heers
Il clan familiare nel Medioevo.