Sia durante la gravidanza (uteri antimagnetici mi sono sconosciuti) che in sala parto esistono certamente molti e diversi campi magnetici di diverse intensità prodotti da apparecchi medici, telefoni, circuiti elettrici e chi piú ne ha piú ne metta, che di sicuro si sovrappongono ed interferiscono con quelli naturali. Come si possono quindi distinguere gli effetti dei campi magnetici naturali da quelli artificiali? temo che non siamo lontati dai fossili di Voltaire!
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dott. Claudio Giorgini
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