Il 21 Marzo è stata rinvenuta abbattuta al suolo una delle colonne della casa di Obbellio Firmo a Pompei. La dimora era soggetta a restauri (finanziati dalla comunità europea) da parte di una ditta che ha segnalato il grave danno. Secondo Antonio D'Ambrosio, direttore degli scavi a Pompei, ignoti vandali dopo aver tagliato la recinzione sarebbero saliti sul ponteggio che circonda la casa e avrebbero abbattuto la pesante colonna, facente parte del colonnato nord del peristilio. Tale episodio farebbe pensare ad un'iniziativa intimidatoria da parte della malavita organizzata, a cui farebbero particolarmente gola gli appalti relativi al parco archeologico. Un'altra ipotesi invece ritiene che la colonna sia stata abbattuta dal vento che nei giorni scorsi imperversava in quella zona. Quale che siano le cause, delinquenti o condizioni climatiche avverse, il problema della tutela del nostro patrimonio artistico resta sempre aperto... Del resto se un episodio simile si è verificato in uno dei siti archeologici più celebri d'Italia, dove il controllo da parte delle istituzioni dovrebbe essere efficiente, mi chiedo cosa possa accadere a quei siti che sono considerati "minori". Non è difficile immaginare la risposta...
