Ciao Marco!
So bene che esiste una differenza tra antropologia culturale e antropologia fisica, e che putroppo la seconda non ha un corso di laurea a sè (quando dici di cercare "antropologia fisica facoltà" cosa vuol dire?:-? ), e per questo penso che uno alla fine debba un po' "inventarselo" il proprio lavoro, quando non ci sono percorsi accademici che ti consentano di arrivare dove vuoi. Io vorrei scavare resti ossei e analizzarli, ma per fare uno devo essere archeologa e per fare l'altro essere laureata in scienze naturali: sinceramente non ambisco ad occuparmi di evoluzione, a me piace molto il periodo medievale, e in un certo senso anche l'ambito dell'antropologia forense è molto interessante. Io mi chiedo: quando bisogna riesumare personaggi importanti anche solo rinascimentali o settecenteschi, se ne occupano equipe mediche. Perchè non esiste un corso di laurea che unisca storia/archeologia/antropologia/medicina/scienze naturali, finalizzato al recupero di resti biologici in contesti di scavo e non???
Dal momento che non esiste....uno fa un po' come può

!!
A Firenze esiste un master in Antropologia biologica della Regione Mediterranea che finora è l'unico compromesso fattibile che ho trovato, aperto anche a chi per es. studia Lettere.
In definitiva, queste sono le mie impressioni....ti ringrazio moltisssimo, caro Marco, per le tue preziose delucidazioni!
Ciao
Lory