Resterebbe comunque da spiegare questo:
Quote:
|
più del 5% dei Toscani presenta sequenze di DNA mitocondriale assenti nelle altre popolazioni italiane o europee ma presenti nelle popolazioni del Medio Oriente.
|
Se dunque si trattase di popolazioni mediorientali venute durante il neolitico, dovrebbero trovarne i geni anche in popolazioni diverse dai toscani odierni;
se quindi potremmo immaginare, come dicevo ,una situazione di complesso interscambio almeno in tutta l'area mediterranea(come del resto dimostra il passo di Ellanico) , dovremmo anche immaginare che l'area toscana abbia mantenuto i contatti con il vicino oriente per lungo tempo e fino in epoca storica, magari a differenza di alter aree.
Inoltre non mi riferifo solo strettamente alla lingua parlando della stele di lemno, ma all'alfabeto usato, che è simile più a quello etrusco che a quello greco. Ovviamente l'adozione di un dato alfabeto non implica appartenenza etnica, ma almeno una forte dipendenza culturale, come quella che si puùò ad esempio vedere tra una colonia e la madreopatria in ambito greco.
Ad ogni modo ,non mancano nella cultura etrusca in toto anche forti richiami a culture europee , a partire dalla forma delle tombe a tumulo.......
ricordiamoci poi che gli etruschi colonizzarono anche l'aria Padana..... insomma se la situazione è certo complessa e non facilmente liquidabile i risultati delle analisi del dna dovrebbero ancora essere sviluppati tramite altre serie di confronti, ma mi sembrano comunque importanti.
Mi