Quote:
leda
Dunque, per quanto riguarda il primo vaso a me sembra una oinochoe (vaso per contenere vino o altro liquido dalla bocca trilobata) e probabilmente del tipo attico. Il secondo invece è un'anfora (non di quelle usate per trasportare nelle navi olio o grano, ma di quelle usate per mescere vino od olio, infatti il termine anfora significa che si può portare da entrambe le parti in quanto ha due anse, e la distingueva da altri recipienti come l'oinochoe che ne ha una sola). Quanto al tipo non è facile stabilirlo, almeno per me che non sono un'esperta, ma forse, vista la zona di rinvenimento, potrebbe essere quella cosiddetta "tirrenica". Riguardo al dubbio posto da Lelia sull'autenticità, la forma sembrerebbe confermarla, però girano molti falsi davvero fatti bene a volte e dalla foto non è sempre semplice dare un giudizio.
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A Centuripe vendono (belle) copie, vendute come tali, a prezzi convenienti. Voglio dire che oltre ai falsi esistono anche copie legittime, ben fatte e "anticate", anche in un sito come Occhiolà vendono copie, divise tra greche e indigene, dei reperti trovati in sito. Penso quindi che le facciano dappertutto.
Prima di tutto Claudia dovrebbe far stabilire se si tratta di reperti autentici, falsi o copie.