Discussione: Vasi in cantina
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Vecchio 11-April-2007
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. . . anteriormente alla legge del 1939 (in realtà molto tempo prima). A far data da allora c'è l'obbligo della denuncia per i già detentori. Ma chi chi possedeva reperti prima della legge continua a poterli possedere, del tutto legalmente.
Se i vasi trovati (ammesso che siano autentici) erano già stati denunciati l'erede non deve fare proprio niente.
Scusami, ma le cose non stanno propriamente così.
Intanto la legge del '39 era intervenuta non in un ambito di assenza normativa, ma a modificare una precedente legge nazionale del 1909, la quale a sua volta perfezionava disposizioni anteriori discendenti da editti preunitari richiamati in vigore dal regno d'Italia (ma applicabili solo in alcune zone).
Quindi l'anteriorità al 1939 non significa molto (se non in termini di probabilità).

Poi è proprio il caso di beni già denunciati (se per "denunciati" intendiamo dire "notificati", perché altrimenti un vero e proprio obbligo di denuncia del possesso di oggetti archeologici non mi pare che in Italia sia mai esistito) che scatena gli obblighi in capo al nuovo proprietario, perché questi dovrà come minimo denunciare il passaggio di proprietà (entro un termine perentorio e sotto pena di sanzioni) e subentrare negli obblighi sulla conservazione etc.

Ultima Modifica di Mdd : 11-April-2007 19:50.