Discussione: L'età della Sfinge
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Vecchio 12-April-2007
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ShemsuHor ShemsuHor Non in Linea
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Rispondo volentieri perchè mi fai ricordare l'Egitto e le sue meraviglie...

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Quante sfingi ci sono in egitto con la faccia di un faraone? E se è vero che ci sono sfingi più piccole perchè gli egiziani si sarebbero sforzati di scolpire una collina di pietra quando potevano scolpire qualcosa di più modeste dimensioni come hanno fatto nel resto del paese e con più semplicità.
Di Sfingi con il volto di faraoni ce ne sono tantissime. Un esempio?
La sfinge di Hatshepsut, un unico blocco di granito rosso lungo quasi 3 metri e mezzo.
Sphinx of Hatshepsut [Egyptian] | Object Page | Timeline of Art History | The Metropolitan Museum of Art

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A volte gli egiziani danno l'impressione di aver realizzato i loro colossi con estrema semplicità e senza timore. A me non sembrano una civiltà agli albori anzi mi pare che possiedano una tecnica ben consolidata e sviluppata ma non ci sono traccie dell'evoluzione tecnica degli egiziani ci sono invece tracce della loro involuzione.
Non erano una civiltà agli albori, quando hanno costruito le piramidi avevano già più di 500 anni di storia, senza contare i periodi precedenti. Lavoravano pietre dure già dal 3700 a.C. come il basalto e la diorite. Quest'ultima se non sbaglio è seconda solo al diamante come durezza e vi ricavavano prodotti stupendi, vasi cilindrici scavati all'interno e tavolozze circolari.

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E poi tornando alle piramidi (mi perdoni l'amministratore ma stanno vicino alla Sfinge e le tiro in ballo un'ultima volta) magari il progetto era scritto con i geroglifici ma a me sembra difficile se non impossibile realizzare il complesso di Giza senza poter usare la prospettiva nei rilievi nei disegni ecc. E gli egiziani la prospettiva non la conoscevano.
Tu confondi il modo di rappresentazione con il simbolo, cioè il geroglifico vero e proprio. Le conoscenze matematiche o architettoniche possono essere espresse sia con i numeri o le formule o i progetti come lo facciamo noi, sia con i geroglifici. E poi chi lo dice che non facevano disegni? Non sono stati trovati ma penso li facessero. Anzi le incisione sui templi, così ben realizzate e precise, erano molto probabilmente incise seguendo proporzioni ben determinate, usando una sorta di quadrettatura di fondo al cui interno disegnavano le varie parti del corpo o della figura.
Non è neanche detto che non conoscessero la prospettiva, magari non la usavano nell'arte o non la conoscevano in modo scientifico, però pare che almeno intuitivamente la conoscessero.
Una prova è l'ingresso del recinto sacro della piramide di Gioser. Si tratta di una lunga e stretta sala con due file di colonne ai lati. Allontanandosi dall'ingresso le colonne si avvicinano progressivamente dando l'illusione di aumentare la distanza e la lunghezza della sala.

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Se poi ci mettete l'allineamento di queste con le stelle (si vedano ad esempio i riscontri effettuati dal prof. Vittorio Castellani per restare nei confini della scienza) allora secondo me i calcoli fatti con i geroglifici non tornano più. Relativamente a Sagan (mi perdoni l'amministratore l'ultima divagazione e poi chiudo) quello che lui afferma rispetto al sigillo sumero deriva dalle analisi che egli aveva letto ( come ho fatto ovviamente anche io) di Mircea Eliade (storia delle credenze e delle idee religiose) e Giorgio De Santillana (nel Mulino di Amleto) due professoroni indiscutibili nel campo dei simboli e delle usanze religiose di tutto il mondo. Sagan non era un fesso e prima di affermare una cosa del genere rivoluzionaria si è documentato senz'altro.
Mi va benissimo che ci possano essere delle raffigurazioni di elementi astronomici (e se hai letto De Santillana saprai anche perchè) ma mi pare ingenuo pensare che rappresentino l'universo come lo conosciamo oggi, cioè scientificamente. Molto più probabilmente lo rappresentavano secondo le conoscenze e credenze religiose dell'epoca. Infatti mi pare che il sigillo mesopotamico non sia per niente preciso nel suo disegno del sistema solare.
Ma questo è un discorso un po' lungo...

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Vado ad un convegno a Como per 3 giorni ma sarò lieto di rileggervi e continuare il dibattito se volete domenica sera.
Eh divertiti, io abito lì vicino, è bella Como. :wink:

Ciao 8-)
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