Caro Giovanni,
vicino al parco degli acquedotti, lungo via del Mandrione (la strada che attraversa la zona popolare detta Borghetto del Mandrione), tra le vie Casilina e Tuscolana, sono visibili imponenti tratti su arcate delle Aquae Marcia (in opera quadrata di tufo di grotta oscura), Claudia (in opera quadrata di tufo rosso) e Tepula (in opera reticolata), perzialmente riutilizzate dall'Aquedotto Felice. All'interno della proprietà della Banca d'Italia è stato rinvenuto anche il basolato della strada di servizio degli acquedotti.
A proposito, non so se lo conosci, ma c'è un libretto di R.A. Staccioli, Gli acquedotti di Roma antica, Roma 1996: descrive brevemente e con semplicità tutti gli acquedotti e i loro percorsi.
Ciao
Francesca
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