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| Antico Egitto dinastico. L' Egitto dei Faraoni L'egitto dei faraoni. Archeologia egiziana dell'egitto dinastico |
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31-August-2008
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Jul 2008
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diciamo che l'ho già fatto...è una cosa un po' lunga, se devo entrare nel dettaglio, ma lo posso certamente fare...lasciami solo un po' di tempo, perchè da domani sarò a Torino e non avrò ilpc... 
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31-August-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Apr 2007
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Thutmose III dovrebbe aver avuto almeno 6 mogli e 10 figli.
Mogli: Neferura (figlia di Hatshepsut e Thutmose II), Satiah (figlia di una nutrice), Meritra-Hatshepsut (figlia di Huy) e tre principesse asiatiche: Menhet, Menwi, Merti.
Non dovrebbe aver avuto figli da Satiah, mentre ebbe sicuramente almeno sei figli da Meritra-Hatshepsut: Menkheperra (maschio), Amenhotep (maschio e successore), Nebetiunet (femmina), Meritamon I (femmina), Meritamon II (femmina) e Iside (femmina).
E’ probabile che i restanti quattro figli: Amenemhat (maschio), Siamon (maschio), Baketamon (femmina) e Nefertari (femmina) siano figli di Neferura.
In particolare Amenemhat è citato a Karnak nella Sala delle feste, nel 24° anno di regno, ed è probabile che abbia avuto importanti incarichi militari e sia stato il primo principe ereditario.
E’ possibile ancora che Amenhotep II sia diventato principe ereditario dopo la morte naturale dei fratellastri Amenemhat e Siamon e del fratello maggiore Menkheperra.
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01-September-2008
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Jul 2008
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A naso mi ricordo che c'è un'unica stele, nel Sinai, in cui unaregina ha i titoli cancellati e sostituiti cin quelli di Satiah e che questa, che fu presentata come Grande Sposa Reale, fu molto probabilmente Neferura. Altro di certo non c'è, men che mai su probabili figli di Neferura...io non ho mai approfondito l'argomento "famiglia" di Thotmes III, mi farebbe piacere sapere quali sono le tue fonti... 
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01-September-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Mar 2008
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Che brutto essere lontani e non avere libri da consultare!! Appena torno a casa provo a dare un occhio ai testi della Noblecourt e di altri...
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01-September-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Apr 2007
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Le informazioni le ho acquisite, circa tre anni fa, durante una discussione in un altro forum. Chi ha presentato l’elenco dei figli di Thutmose III ha riportato che si trova una citazione di:
- Amenemhat a Karnak;
- Siamon su una piccola statua di Sennefer (Museo Cairo);
- Baketamon su oggetti vari;
- Nefertari su un pilastro della tomba del padre;
- Menkheperra, Nebetiunet, Meritamon I, Meritamon II e Iside su una statua della nonna Huy (British Museum);
- Meritamon I anche su una statua di un certo Benermerut (Museo Cairo).
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01-September-2008
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Jul 2008
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Grazie Cheope!
Insieme al loro nome dovrebbero essere indicati anche i nomi dei genitori...della madre...se si riuscisse a sapere qualcosa di più...
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01-September-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Apr 2007
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Scrive la Noblecourt a riguardo di Amenemhat, probabile figlio di Thutmose III e Neferura, pag. 187 del suo “La Regina misteriosa”:
«[…] Al momento attuale non si può che basarsi su una sola iscrizione, mutila, incisa sul muro esterno della “sala delle feste” di Thutmose III. Essa figura su una lunga iscrizione dove si tratta dell’insediamento del figlio primogenito del re in quanto Intendente del bestiame di Amon […].»
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02-September-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Jul 2006
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Quote:
cheope
Non si tratta di teorie, ma di certezze. Basta visitare il tempio di Deir el Bahari per vedere con i propri occhi il risultato dell'azione di cancellazione della memoria del faraone donna.
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Mi fa piacere per te che hai queste certezze, ma mi dispiace, per me rimangono teorie, fino a prova contraria... 
Il Tempio di Deir el Bahari l'ho visitato e sinceramente non mi è bastato quello che ho visto per essere certa di una damnatio memoriae; le statue ricostruite le ho viste anche io ed effettivamente avevo capito che si trattava di anastilosi...
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02-September-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Mar 2008
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La Noblecourt,nel suo libro su Hatscepsut,afferma che la regina,oltre a Neferura,ebbe un'altra figlia.Per l'egittologa francese si tratterebbe di Meritra-Hatscepsut.Ma se si trattasse della nostra regina misteriosa cancellata dalla storia?
Per quanto riguarda le cancellazioni dell'immagine e dei nomi di Hatsceput,visibili in molte parti del suo tempio memoriale a Dehir el Bahari, ne parlano dettagliatamente la Noblecourt e Cimmino nei loro libri.
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02-September-2008
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Jul 2008
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Quote:
cheope
Scrive la Noblecourt a riguardo di Amenemhat, probabile figlio di Thutmose III e Neferura, pag. 187 del suo “La Regina misteriosa”:
«[…] Al momento attuale non si può che basarsi su una sola iscrizione, mutila, incisa sul muro esterno della “sala delle feste” di Thutmose III. Essa figura su una lunga iscrizione dove si tratta dell’insediamento del figlio primogenito del re in quanto Intendente del bestiame di Amon […].»
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Conosco il testo della Noblecourt, ma per quanto concerne gli altri figli da te nominati, non so nulla...
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13-September-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Mar 2008
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Riguardo ai cartigli di Neferura sostituiti da quelli di Satiah,la Noblecourt afferma (a pag.187 del suo libro su hatscepsut):"su una stele conservata al Museo Egizio del Cairo (CG 34013),rinvenuta da G.Legrain nel tempio di Ptah a Karnak,e risalente all'anno XXIII-XXIV, quando Hatscepsut non era più al potere, compaiono Thutmosis (III) Menkheperra seguito da "una sposa del dio" che il cartiglio identifica con Satiah,figlia della nutrice reale Ipu. Il suo nome,però,è stato inciso su un altro,di cui sussiste solamente in testa il nome del sole Ra,che figura anche iscritto all'inizio del nome Neferura (non c'è in Satiah-mio). Pare dunque che in origine il cartiglio dovesse portare il nome della figlia maggiore di Hatscepsut,tanto più che Satiah,a differenza di Neferura,non fu mai Sposa del dio".
A pag 188 dice: "il medesimo silenzio che investe il figlio primogenito del faraone Thutmosis III, Amenemhat,investe anche il destino di sua madre (che per la Nobleocurt è Neferura-mio)....Tutto sommato,conviene pensare ad una sorta di disgrazia di Neferura piuttosto che alla sua morta fisica,e il suo posto fu preso da Satiah.Per usare le parole di R.Tefinin:"da quel grande silenzio emana l'idea di un'implacabile cancellazione politica". L'implacabile cancellazione politica seguì Neferura anche nella tomba del marito,dove non compare.Al contrario,vi appaiono colei che la sostituì,Satiah,e un'altra compagna del re,Nebetu (pag.188-189).
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13-September-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Mar 2008
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Riguardo all'esistenza di una seconda figlia di Hatscepsut,a pag.35 la Nobleocurt dice:"parlando della regina Maat-ka-ra,Ahmes Pen-Nekhbet fa indirettamente allusione ad una sorella di Neferura.Dichiarò:" ho allevato la sua figlia maggiore Neferura...".(La cosa,quindi,presuppone l'esistenza di una secondogenita-mio).Su una pietra della sua prima tomba Senmut dichiara:"ho occupato un posto vicino alla figlia più giovane, Hatscepsut,come presso la maggiore,Neferura".Resta tuttavia il mistero,afferma l'egittologa francese,sul perchè questa principessa sia stata,durante la giovinezza, sistematicamente in ombra..."
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13-September-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Apr 2007
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Sembra dunque che siano esistite due Meritra-Hatshepsut, una figlia della regina e un'altra andata in sposa a Thutmose III.
Sulla mancata presenza della figlia della regina si può solo ipotizzare che sia vissuta poco, prima di poter assumure incarichi importanti e farsi notare a corte.
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15-September-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Apr 2008
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Quote:
cheope
Non sono d’accordo con la visione del tempio di Thutmose III. Esso è situato fra i due templi di Montuhotep e Hatshepsut, ma è molto più piccolo e quasi nascosto dai due. Non ci vedo nessun tentativo di nascondere il tempio della matrigna, anzi mi sembra in posizione decisamente subalterna.
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Su questo concordo. Il tempio di Thutmosi III mi sembra semplicemente andarsi a "incastonare" nel paesaggio. Senza voler sostituire nulla anche perchè nella posizione in cui si trova se si pensa volesse "sostituire" quello di Hatshepsut si può facilmente pensare la stessa cosa nei riguardi di quello di Mentuhotep.
Quote:
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In merito alla barca sacra di Amon mi sembra giusto che abbia fatto qualcosa di originale, ma non credo che le processioni della barca sacra si svolgessero nei templi dopo la morte del titolare e comunque nel tempio di Hatshepsut c’era sempre la sua barca.
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Qui non mi trovi d'accordo.
I templi di milioni di anni sembrano essere tutti collegati al cammino della barca sacra di Amon (che ai tempi di Thutmosi III passava ancora anche in quello di Mentuhotep) e quindi non credo che ogni Tempio di Milioni di anni avesse una propria barca con cui fare la processione, ma che se ne usasse una soltanto. C'è anche da dire però che, dato il fatto che non riuscisse ad entrare in quello di Hatshepsut, in questo semplicemente non entrava, ma faceva solo una "toccata e fuga".
Detto questo, scusatemi sempre per le idiozie dette
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16-September-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Mar 2008
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" C'è anche da dire però che, dato il fatto che non riuscisse ad entrare in quello di Hatshepsut, in questo semplicemente non entrava, ma faceva solo una "toccata e fuga"."
Su cosa ti basi per affermarlo? Ti riporto quanto affermato a pag. 111 del libro:"Guida alla Valle dei Re e alle necropoli tebana"-Gaddis & Sons editori-
"La tappa finale della Bella festa della Valle (la "pa heb nefer en-pa inet"),era il tempio di Hatscepsut a Dehir el-Bahari,nella valle sacra ad Hathor.Qui il tabernacolo di Amon veniva portato nella parte più santa del tempio,la cappella di Amon situata sulla terrazza superiore,dove sostava,circondato da corone floreali,prima di rientare a Karnak alla fine delle celebrazioni.Al tempo della regina questa cappella era il punto d'arrivo della processione sacra".
In tutti i testi da me consultati si afferma che la barca di Amon con il tabernacolo contenente l'immagine sacra del dio era una sola,che veniva portata in processione nei templi di culto reale (templi memoriali),rendendo omaggio ai re defunti divinizzati.La Festa è descritta nei rilievi della terrazza superiore del Tempio memoriale di Hatscepsut a Dehir el-Bahari.
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