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| Antico Egitto dinastico. L' Egitto dei Faraoni L'egitto dei faraoni. Archeologia egiziana dell'egitto dinastico |
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02-April-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Apr 2007
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Quote:
Stefano
Tutto questo è presentato come frutto dell'opera di Akhenaton, e va anche bene, ma naturalmente è vero solo in parte, essendo l'archeologia fatta di approssimazioni.
Sono rivoluzioni che già dovevano essere più o meno presenti nell'aria (come forse anche quella atoniana?) e che nella rottura del Faraone con la religione hanno trovato l'occasione di venire bruscamente allo scoperto.
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In effetti la cosiddetta "rivoluzione" non è assolutamente stata tale, non bisogna assolutamente immagiare che una mattina Amenhotep IV si svegliò e d'improvviso decise di cambiare il suo nome in Akhenaton e di fondare dal nulla una religione nuova.. non è andata così.
Già durante i regni dei suoi predecessori, ed in particolare sotto il regno del padre amenhotep III si vede una "virata" verso culti solari a discapito del culto di amon (forse anche per motivi politici, per limitare il potere crescente di del clero di Tebe, e del resto fu proprio questo clero a spingere più di tutti per la "restaurazione"). Del resto già prima dell'epoca amariana si trovano inni con tutte le caratteristiche stilistiche e letteraie dei successivi inni ad Aton (c'è per esempio una stele di de architetti di cui nn ricordo il nome ora in cui la cosa è particolarmente evidente).
Inoltre, secondo me è fuorviante parlare di Aton come di un "dio nuovo", io sono sempre più convinto che Aton non fosse il nome del dio, ma un semplice epiteto (del resto già esistente prima, e che sarà usato ancora dopo Amarna) e che il dio adorato da Akhenaton non fosse altro che Ra (a sostegno di quest'idea, per esempio, si può notare che in epoca amarniana i nomi composti dal nome Ra non sono censurati, a differenza di quelli composti dai nomi degli altri dei). Il cambiamento religioso amarniano secondo me dunque più che nella sostituzione di tutti gli Dei antichi con un dio unico nuovo, fu piuttosto l'elevazione di uno di questi Dei (Ra appunto) a Dio unico, a discapito delle altre divinità (invero forse a discapito solo delle divinità principali, come amon, perchè nelle case di amarna si sono trovate tracce di culti domestici a divinità secondarie).
La "rivoluzione" di akhenaton si ridurrebbe così al fatto di aver "ufficializzato" questo passaggio di religione ed ad aver proibito gli altri culti (e probabilmente vi fu anche una forte motivazione politica in questa decisione), nonché all'aver spostato la capitale ad Amarna. Anche su questo punto però si possono sollevare dei dubbi, e ci si può domandare se sia veramente stato Akhenaton ad aver iniziato la costruzione della città nonché la "riforma" (mi piace di più che "rivoluzione") religiosa, o se il tutto non sia piuttosto iniziato già durante il regno di suo padre Amenhotep IV: vi sono infatti prove che non possono essere facilmente ignorate che sembrano far pensare ad un periodo di coreggenza tra i due sovrani di una decina di anni, periodo che appunto potrebbe corrispondere all'inizio della costruzione di Amarna e del cambiamento religioso in generale.
Ora, tenendo conto che i presupposti ideologici del periodo amarniano erano già presenti prima di Akhenaton, ci si potrebbe domandare se non fossero già presenti anche dei presupposti artistici. Se devo essere sincero a me il periodo amarniano e la sua arte non ha mai interessato in maniera particolare e dunque non ho mai approfondito la questione, però non lo escluderei a priori (tanto più che il "realismo" della vita quotidiana si trova già nelle opere del medio regno e dei periodi intermedi, quindi...)
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02-April-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Mar 2008
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L'occhio di Nefertiti
Il famoso busto di Nefertiti (che tanto ha animato la discussione),in realtà sarebbe il "probabile" busto di Neferiti,dato che non porta nessun nome.Fu attribuito da Borchardt alla regina (vd. quanto scritto nella discussione su " Nefertiti")in quanto portava la Corona Azzurra come lei (ma in alcune raffigurazioni l'aveva anche la figlia Meritaton),e perchè il suo profilo era simile a quello di Nefertiti che compariva (questa volta col nome) sulla pala d'altare ritrovata accanto al busto.Se per assurdo fosse lei,come facciamo però a stabilire se la raffiguri veramente com'era,visto che non è una foto?
Meritaton
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02-April-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Mar 2008
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Riguardo alla frase di Lama che:"i presupposti ideologici del periodo amarniano erano già presenti prima di Akhenaton" mi ha colpito un oggetto raffigurato a pagina 426 del catalogo della mostra "I faraoni",edito da Bompiani.Si tratta della parte anteriore,alta circa 6 cm, di una sfinge in avorio che trattiene un prigioniero.Il reperto,conservato al British Museum di Londra,fu rinvenuto nella tomba 477 di Abido Nord.Ora,il volto della sfinge è tipicamente amarniano (occhi a mandorla,viso stretto,naso allungato e labbra carnose),anche se il manufatto risale all'inizio della XII dinastia.Ritengo quindi che sul periodo amarniano ne sappiamo ancora troppo poco per formulare giudizi,e che sarebbe meglio astenersi dal farlo.Meritaton
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02-April-2008
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AI magister
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Data Registrazione: May 2006
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Quote:
cheope
E’ difficile credere che il busto di Nefertiti appartenga ad un periodo iniziale, mentre i busti di Akhenaton al periodo finale.
Il busto di Nefertiti non è mai uscito dal laboratorio della scultore (si ipotizza però che fosse semplicemente un opera di studio).
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Infatti, anche a me pare strano che il busto sia appartenuto ad un periodo precedente. Guardando qualche immagine che sono riuscito a trovare sembra che le fattezze più esasperate sia presenti nell'immagine del faraone, mentre per Nefertiti e la famiglia sembra esserci una via di mezzo tra stile canonico e amarniano, mentre i sudditi sono rappresentati in modo normale. Correggetemi se sbaglio...
Quote:
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lama su
Ora, tenendo conto che i presupposti ideologici del periodo amarniano erano già presenti prima di Akhenaton, ci si potrebbe domandare se non fossero già presenti anche dei presupposti artistici.
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Appunto, è proprio questo che vorrei capire, qualcuno lo sa?
Meritaton, hai un'immagine della sfinge? Provo a cercarla pure io...
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- Dì la Maat, pratica la Maat, perchè essa è grande, essa è efficace, essa dura e la sua potenza è comprovata. Essa sola conduce allo stato di Immortale. -
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02-April-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Dec 2006
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Quote:
cheope
Io rimango dell’idea che le varie immagini (dipinti, incisioni e statue) siano della “fotografie” e che pertanto siano una testimonianza delle vita del periodo.
[...] e che comunque le rappresentazioni dei sovrani non siano frutto di una nuova visione artistica, ma come già detto delle immagini reali.
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Ognuno può ipotizzare quel che ritiene più giusto ma queste affermazioni sono incoerenti. L'arte precedente al periodo Amarniano non è "fotografica" quindi stai comunque presupponendo una nuova visione artistica, da qui non si sfugge.
Inoltre è una teoria che ignora tutte le "riforme" (così definibili in accordo con lama) presenti in tutti gli altri aspetti culturali e religiosi di quel periodo.
Per rispondere all'ultima questione di Shemsu, non credo che nessuno lo sappia. L'arte non regale è scarsamente nota, bisognerebbe tentare una ricerca a tutto campo per ritrovare tutte le tradizioni confluite nel filone amarniano (ma è una ricerca che si potrebbe fare di qualsiasi svolta artistica).
Penso sia un degnissimo argomento di ricerca e forse qualcuno l'avrà anche intrapeso ma se fisicamente non disponiamo del materiale sufficiente (io non lo saprei proprio dire) c'è poco da fare in questo senso.
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02-April-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Apr 2007
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Quote:
Stefano
... L'arte precedente al periodo Amarniano non è "fotografica" quindi stai comunque presupponendo una nuova visione artistica, da qui non si sfugge.
Inoltre è una teoria che ignora tutte le "riforme" (così definibili in accordo con lama) presenti in tutti gli altri aspetti culturali e religiosi di quel periodo.
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Spero che la tua affermazione non sia considerata dagli Egittologi alla stregua di un dogma.
Io ritengo che gli Egizi abbiano “fotografato” artisticamente i vari personaggi e che non abbiano idealizzato i tratti somatici degli stessi.
Ben altra cosa è parlare delle rappresentazioni simboliche in pittura.
Rimanendo alle rappresentazioni dei personaggi reali, si rileva, nel periodo di Akhetaton, solamente un differente atteggiamento degli stessi. Non più in posa come davanti ad un fotografo di corte, ma immortalati durante la vita di tutti i giorni.
Questa è secondo me la novità artistica introdotta da Akhenaton e non anticipata dai suoi predecessori.
I collegamenti di questa novità artistica con i cambiamenti politici (nuova capitale) e religiosi (sottolineatura del culto di Aton-Re) non sono immediati né scontati e richiederebbero forse uno studio approfondito della personalità di Akhenaton.
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03-April-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Mar 2008
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Caro Forum,ti mando,tramite Ivan,delle foto che mostrano come durante il periodo amarniano i ritratti variassero moltissimo,anche se si riferivano agli stessi individui.E' perciò azzardato usarli come prove a sostegno di questa o di quella ipotesi.I primi due riguardano Akhenaton:il primo è uno dei famosi busti di Karnak,e mostra le classiche deformazioni della prima parte dell'arte amarniana (viso lungo,naso stretto,occhi a mandorla,etc);il secondo,trovato ad Amarna,raffigura probabilmente il "re eretico" com'era veramente.La terza foto raffigura la Stele di Any,di epoca amarniana:l'auriga ha la stessa testa allungata dei ritratti della famiglia reale,anche se non ne faceva parte.La quarta immagine è la famosa testina di sfinge di cui vi parlavo ieri;l'ultima,invece,è una testa in gesso di Amenhotep III che lo raffigura fanciullo anche se risale all'ultima parte del suo regno,quando aveva passato la mezz'età.Tutte le foto sono state tratte dal catalogo della mostra "I faraoni" edito da Bompiani.Meritaton
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03-May-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Jan 2005
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Ancora Akhenaton e sindromi genetiche
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03-May-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Dec 2006
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Quote:
Mario_A
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Si tratta di riciclaggio di teorie già viste e già sentite ma i fatti rimangono gli stessi. Esistono numerosissime incongruenze di cui abbiamo parlato anche a lungo, per dirne una ancora nessuno ha mai spiegato perchè simili condizioni non sono state descritte nei testi dell'epoca o anche in quelli posteriori.
Cmq tralasciando l'effettiva analisi dei dati la metodologia di base di certe ricerche è totalmente sbagliata. Non si possono prendere dei prodotti "artistici", che sono comunque frutto di una cultura ed un'ideologia specifica, e decontestualizzarli totalmente tirando poi conclusioni arbitrarie.
Allora le veneri neolitiche dovrebbero spingerci a credere che le donne preistoriche avessero sistematicamente dimensioni pachidermiche.
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07-May-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Mar 2008
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E il Cubismo? I volti di Modigliani? Saremmo fatti così? Mi spiace che non si possa vedere la Stele di Any (vd sopra),che raffigura deforme un auriga (anche se non faceva parte della famiglia reale di Amarna).La collera divina li aveva fatti diventare tutti così?
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09-May-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Dec 2006
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Quote:
lama su
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Non l'avevo mai vista, bella e interessante grazie (anche a Meritaton che l'ha segnalata ovviamente).
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