Quote:
evelyn
 Per favore, tutto su Hartung e la "U"!
Grazieeeee! 
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ok, iniziamo da lui stasera

Ha semplicemente parlato dello sviluppo dei cimiteri di Abydos (Umm el-Qaab)
soffermandosi sul cimitero predinastico, definito "Cimitero U", in cui sono presenti (a quanto pare) 560 sepolture.
Lo sviluppo cronologico procede da N-NO verso Sud
Si succedono varie fasi:
I fase: Naqada I a/b con tombe a fossa semplici e corredi semplici; sono le tombe più numerose
II fase: Naqada Ic-II a/b tombe maggiormente evolute e corredo quantitativamente superiore. Ci sono evidenze di connessioni con le sepolture nubiane.
III fase: Naqada IId appaiono evidenze di "bare" in legno, vasi in pietra maggiormente evoluti e soprattutto aumenta esponenzialmente la quantità di oggetti nel corredo. Trovare 50 o più vasi diventa quasi una consuetudine. Molte figurine, coltelli decorati (con scene di caccia, cattura dei priginonieri). Inizia a "vedersi" una correlazione tra la caccia e l'amministrazione; in parole povere la caccia diventa un'azione "di governo".
IV fase: Naqada III. Sono le sepolture più "recenti". Nel periodo di Naqada III A, fanno la loro apparizione le tombe U-J, le tombe dell'elite predinastica vera e propria, con un grandissimo numero di oggetti in corredo e la presenza anche di oggetti in ossidiana, sintomo di commerci su vasta scala regionale.
Col periodo III B, appaiono anche i primi simboli (pot-marks) per attestare la provenienza o l'appartenenza di oggetti simili a un unico "proprietario" o orizzonte di produzione. Si sviluppa quindi una sorta di amministrazione o, comunque, un "controllo" sugli oggetti che venivano commerciati.
Le conclusioni cui arriva Hartung sono le seguenti:
Dal periodo di Naqada IId vi è un evidente incremento della funzione amministrativa in alcuni settori della società, specialmente in quello economico.
Iniziano ad evidenziarsi infatti segni di controllo dell'origine e del possesso dei materiali.
Col periodo di Naqada II invece si evidenzia anche uno sviluppo nella "religiosità".
Infine va notato come, secondo Hartung, l'iconografia "faraonica" segue una line adi sviluppo continua dal periodo di Naqada I fino al periodo protodinastico, testimoniando, pertando, una continuità culturale e ideologica nell'Alto Egitto predinastico.
Spero di essere stato utile, e spero di non aver scritto eresie.
fatemi sapere per qualsiasi ragguaglio o lamentela, sono tutte ben accette.
A poi con le prossime
