Registrazione FAQ Lista Utenti i Gruppi Utente Calendario Tags Cerca Messaggi Odierni Segna come Letti
Vai Indietro   Archeologia Italiana Forum > Archeologia Classica e Archeologia Italiana > Archeologia dei popoli italici pre-romani

Archeologia dei popoli italici pre-romani In questa sezione rientrano le discussioni generiche relative all'archeologia dei popoli o civiltà italiche di epoca pre-romana o contemporanea, stanziati nella penisola italiana


Rispondi
 
LinkBack Strumenti Discussione Modalità Visualizzazione
  #16 (permalink)  
Vecchio 01-November-2007
L'avatar di  Cerebia
AI gens
 
Data Registrazione: May 2007
Luogo: Arezzo
Messaggi: 406
Invia un messaggio via MSN a Cerebia
Predefinito

Quote:
ShemsuHor Visualizza Messaggio
Diciamo che i nomi con i quali identifichiamo i popoli antichi ci vengono dai Romani ma che molti popoli vicini avevano una cultura simile, nella lingua come dicevo prima, negli oggetti (cultura materiale) e in molte altre cose. Ovviamente qualche differenza gli uni dagli altri la dovevano avere ed è per questo che i Romani li chiamano in modi differenti. Le differenze poi si accentuano con il passare del tempo, quindi nei periodi più antichi esse erano minori e aumentavano via via.
Esattamente Shem, ecco perchè non si può parlare di ethnos per la protostoria, perchè in quel periodo ci sono solo piccoli gruppi umani. Questi con il passare del tempo andranno a definire maggiormente le proprie caratteristiche regionali e culturali, unendosi con altri gruppi affini e finendo con il consolidarsi. In questo modo, detto alla spicciola, i gruppi sempre più grandi diventano i popoli di epoca storica, differenziati culturalmente, lingusticamente e territorialmente.

Quote:
ShemsuHor Visualizza Messaggio
Infatti il guerriero di Capestrano è datato alla metà del VI secolo per alcune caratteristiche delle armi, (manico della spada e l'imboccatura della guaina), mentre non abbiamo testimonianza del copricapo/scudo, che non ha corrispondenti in Abruzzo. In ogni caso si tratta di un'opera particolare, fuori dagli schemi della scultura antica, e c'è tuttora un dibattito su alcune questioni relative ad esso.

Non è così facile dire che esso è opera dei Piceni, aspetta Cerebia che ti saprà spiegare meglio . I Romani dicono che in quell'area vivevano i Vestini, però siamo in un periodo successivo di qualche secolo. In genere si parla di cultura picena senza che abbia un valore etnico ma solo culturale e comprende le zone delle Marche e dell'Abruzzo e all'interno fino alla Sabina tiberina (nel Lazio). Comunque tutta quella zona ha una omogeneità linguistica, vicina all'umbro più che all'osco. Però anche l'umbro è collegato all'osco e certe volte si parla di osco-umbro, cioè una serie di dialetti che si accostano più o meno all'umbro (verso nord) oppure all'osco (verso sud).
Come vedi non è possibile fare distinzioni precise e mano a mano che procedono le scoperte le cose possono cambiare e le classificazioni non devono essere troppo rigide, siamo in un contesto dinamico! (che frasona che mi è venuta ).
Il Guerriero di Capestrano è piceno ed è testimoniato dell'iscrizione è il lingua sudpicena. Questa è stata anche decifrata e dice "Me bella statua fece Annis per Rakinevi Poma". Il Sudpiceno è parlato nelle zone adriatiche sotto l'Umbria, ma sono state ritrovate iscrizioni anche nella Sabina storica.
I Piceni di questo periodo (VI sec. a.C.) sono proprio piceni, identificabili con una lingua, una cultura materiale e una zona territorialmente definita, a differenza della facies picena contemporanea del villanoviano del IX sec.a.C.

Si può dire che i popoli italici al di là del Tevere nel Centro e quelli del Sud perlavano lingue affini tra loro. Come ti ha detto giustamente ShemsuHor, l'Umbro è la lingua italica del nord mentre l'Osco è la lingua italica del sud Italia. Il Sudpiceno si colloca tra questi due, ma ha molte più affinità con l'Umbro.
Una parola osco-umbra che è giunta fino a noi è Tartufo. In latino si dice 'terrae tuber' e come ti ha detto giustamente anche a Shem sulla radice del nome Sabelli, SABH, il gruppo 'BH' il latino da 'B', in osco-umbro 'F'. Quindi 'terrae tufer'--> tartufo.

__________________
carpe diem... perchè panta rei!
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #17 (permalink)  
Vecchio 01-November-2007
L'avatar di  Aquamarina
AI gens
 
Data Registrazione: Jan 2006
Messaggi: 1,542
Predefinito

Quote:
Esattamente Shem, ecco perchè non si può parlare di ethnos per la protostoria, perchè in quel periodo ci sono solo piccoli gruppi umani.
Mah! Cara Cerebia, forse non ho ben compreso il tuo pensiero. Io direi che siamo noi ad avere troppe poche notizie per giungere ad una definizione di popolo. Non credo che per avere un popolo, o perchè un dato gruppo di individui si senta e sia "etnicamente" distinto dagli altri si debba tenere in conto questioni numeriche......... Anche popolazioni primitive odierne, molto più primitive a volte delle genti della protostoria italiana e in numero molto esiguo sono considerate e considerano sè stesse dei popoli......

Ciao
__________________
Quando mente e corpo sono in perfetta unione, l'uomo si fonde con l'universo, e quasi una eco risuona dall’uno all'altro.
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #18 (permalink)  
Vecchio 01-November-2007
L'avatar di  omo-italico
Nuovo Utente
 
Data Registrazione: Oct 2007
Messaggi: 22
Predefinito

le genti, i popoli... insomma siamo tutti fratelli!...love! love! love!... flower power...
potrà sembrare strano ma penso di seguirvi. più o meno inizialmente tutta una razza che si è più o meno differenziata col tempo per vari motivi ma con una radice comune.
per esempio tutti con i dischi corazza ma i sanniti contraddistinti dal cavallino stilizzato. che effettivamente potrebbe essere un cavallo anche perchè erano un popolo di cavalieri (leggevo che erano ben quotati come mercenari e la cavalleria era il reparto più valido), ma quando diventa un mostrino bicefalo rimane cavallo?
voglio dire: che voi sappiate era forse un animale mitologico (la chimera) con un significato (magari di valore o contro la cattiva magia) o mi faccio troppi film ed era chimera e basta. sto trascendendo nel mistico..
quindi cambio argomento ma a proosito di protostoria (forse preistoria): anni fa sono stato nelle isole Egadi e ho visto a Levanzo la grotta del genovese (se non ricordo male il nome) ed è stato veramente mistico. che voi sappiate ci sono altri siti in Abruzzo o Lazio o Emilia Romagna (zone che frequento) con cose del genere? so dell'esistenza di graffiti sulle Alpi ma sono un pò fuori mano. Non è che una domenica pomeriggio riesco a farmi una passeggiata fuori porta e comodamente vedermi dei graffiti millenari?
------RUBRICA----
____L'ANGOLO DI MICHELE___
...ah maledetto... ti invidio! torni tra i monti! ma ci vai per diletto o "affari"?
frequenti parecchio la zona! chi sa se una di queste volte non ci becchiamo!
la conosci alla perfezione. Campo Consolino allora è sotto Scontrone. Le tombe che ho visto vicino al lago erano invece sotto Colle Ciglio, dove hanno trovato l'altra necropoli. Ma tutta la zona fra Barrea e il lago è piena.
Per andare al micro-museo informati sugli orari e i giorni in cui sono aperti perchè, come al solito, ad Agosto erano aperti per più giorni, a settembre sono tornato ed aprivano solo il sab.e la dom. (se ne avevano voglia). sai come funziona lì.
A Monte Greco ci sono andato più di una volta, anche a ciammaruche (trad. lumache) ma parecchio tempo fa. recentemente sono stato alla Meta (spettacolo!). Quest'anno ho fatto anche Monte Rotondo (da Barrea verso Alfedena passando per la gola della grotta della Capriola (il monte alla sin. del fiume partendo dalla diga di Barrea)) e la gola del Sangro dove dicevi esserci l'altra acropoli (che non conoscevo). Le zone li intorno le ho girate tutte, più nel territorio di Barrea però. Da un pò di anni ci vado sempre fuori stagione perchè vado a farmi le spedizioni in cerca di animali.
Adesso che mi hai informato alla perfezione batterò palmo a palmo anche i colli di Aufidena... che figata! ci vado a piantare le tende e faccio l'eremita per una settimana! con tutta la tribù!
E FORMERO' UN'ETNIA MIA, PER QUANTO PICCOLA POSSA ESSERE.
...il mio cervello vacilla... ho bisogno di riposare...
SALUTI A TUTTI QUANTI (ma in particolare al mio pseudo paesano)

Ultima Modifica di omo-italico : 01-November-2007 03:02.
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #19 (permalink)  
Vecchio 01-November-2007
L'avatar di  Aquamarina
AI gens
 
Data Registrazione: Jan 2006
Messaggi: 1,542
Predefinito

Ciao omo-italico; ti ringrazio per aver aperto questa discussione; sebbene infatti io abiti in mezzo all'appennino (abito a 5 km da Carife e a 10 da una contrada chiamata, guarda un pò, oscata) di sanniti ne so poco e niente e dunque mi fa sempre piacere imparare qualcosa al riguardo.
Devo dire che ti invidio parecchio .......sei stato a Levanzo! Io pur avendo fatto la tesi sull'arte paleolitica, purtroppo non sono mai riuscita a vederla!

La Grotta del Genovese comunque è un unicum in Italia. Certo in Abbruzzo e Lazio sono visitabili grotte preistoriche ma nessuna ha le pareti incise o dipinte......a meno che non ne trovi qualcuna tu :wink:........
__________________
Quando mente e corpo sono in perfetta unione, l'uomo si fonde con l'universo, e quasi una eco risuona dall’uno all'altro.
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #20 (permalink)  
Vecchio 01-November-2007
L'avatar di  Pablita
AI gens
 
Data Registrazione: Aug 2007
Luogo: Roma
Messaggi: 186
Predefinito

Quote:
Cerebia Visualizza Messaggio
Esattamente Shem, ecco perchè non si può parlare di ethnos per la protostoria, perchè in quel periodo ci sono solo piccoli gruppi umani. Questi con il passare del tempo andranno a definire maggiormente le proprie caratteristiche regionali e culturali, unendosi con altri gruppi affini e finendo con il consolidarsi. In questo modo, detto alla spicciola, i gruppi sempre più grandi diventano i popoli di epoca storica, differenziati culturalmente, lingusticamente e territorialmente.
Insomma (voglio vedere se ho ben capito), fino all'età del Bronzo Recente e inizio età del Ferro non si può parlare di vere e proprie culture. Possiamo invece fare riferimento solo a facies chesi caratterizzano per il fatto di avere in comune solo oggetti materiali o anche elementi relativi a riti funebri (vedi es. i villanoviani). Sarà solo nell'età del Ferro che si può iniziare a parlare di etnie (culture) per il fatto che si costituiscono networks di villaggi delimitati da aree geografiche (Si veda ad esempio l'etnia latina in zona Colli Albani). Dico bene?
Ma voglio ancora capire: sarà quindi la storiografia romana che classificherà ed etichetterà tutte quelle culture che si sono formate a pertire dall'età del Ferro?
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #21 (permalink)  
Vecchio 02-November-2007
L'avatar di  Pablita
AI gens
 
Data Registrazione: Aug 2007
Luogo: Roma
Messaggi: 186
Predefinito

Quote:
Pablita Visualizza Messaggio
Insomma (voglio vedere se ho ben capito), fino all'età del Bronzo Recente e inizio età del Ferro non si può parlare di vere e proprie culture.
Scusate, invece del Bronzo Recente intendevo dire Bronzo Finale.

A proposito dei Sanniti, navigando su internet ho trovato questo magnifico sito.
SANNITI E SANNIO STORIA ED ARCHEOLOGIA

Buona lettura!
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #22 (permalink)  
Vecchio 02-November-2007
L'avatar di  Samiodizeest
AI magister
 
Data Registrazione: May 2007
Messaggi: 269
Smile Anche la rubrica, sono onorato

Quote:
omo-italico Visualizza Messaggio
------RUBRICA----
____L'ANGOLO DI MICHELE___
...ah maledetto... ti invidio! torni tra i monti! ma ci vai per diletto o "affari"?
frequenti parecchio la zona! chi sa se una di queste volte non ci becchiamo!
la conosci alla perfezione. Campo Consolino allora è sotto Scontrone. Le tombe che ho visto vicino al lago erano invece sotto Colle Ciglio, dove hanno trovato l'altra necropoli. Ma tutta la zona fra Barrea e il lago è piena.
Per andare al micro-museo informati sugli orari e i giorni in cui sono aperti perchè, come al solito, ad Agosto erano aperti per più giorni, a settembre sono tornato ed aprivano solo il sab.e la dom. (se ne avevano voglia). sai come funziona lì.
A Monte Greco ci sono andato più di una volta, anche a ciammaruche (trad. lumache) ma parecchio tempo fa. recentemente sono stato alla Meta (spettacolo!). Quest'anno ho fatto anche Monte Rotondo (da Barrea verso Alfedena passando per la gola della grotta della Capriola (il monte alla sin. del fiume partendo dalla diga di Barrea)) e la gola del Sangro dove dicevi esserci l'altra acropoli (che non conoscevo). Le zone li intorno le ho girate tutte, più nel territorio di Barrea però. Da un pò di anni ci vado sempre fuori stagione perchè vado a farmi le spedizioni in cerca di animali.
Adesso che mi hai informato alla perfezione batterò palmo a palmo anche i colli di Aufidena... che figata! ci vado a piantare le tende e faccio l'eremita per una settimana! con tutta la tribù!
E FORMERO' UN'ETNIA MIA, PER QUANTO PICCOLA POSSA ESSERE.
...il mio cervello vacilla... ho bisogno di riposare...
SALUTI A TUTTI QUANTI (ma in particolare al mio pseudo paesano)
Ma insomma mi vuoi far arrossire, mi concedi tanto di rubrica?
Comunque sono io che invidio te, la Meta è stupenda, ricordo che anni fa dovevo salire in notturna per godermi l'alba dalla vetta e rimasi a casa con la febbre... mentre gli amici salivano... non ti dico che rabbia!
Se potrò, tornerò il prima possibile, ma per puro diletto. E poi, chissà, magari per le feste aprono anche il micro-museo...speriamo!
Ricambio i saluti e ti ringrazio per le indicazioni: passato l'inverno -e il disgelo- punterò dritto dritto su Monte Rotondo (che non ho mai fatto!)
Alla prossima!
Michele
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #23 (permalink)  
Vecchio 02-November-2007
L'avatar di  Aquamarina
AI gens
 
Data Registrazione: Jan 2006
Messaggi: 1,542
Predefinito

Quote:
Pablita Visualizza Messaggio
Insomma (voglio vedere se ho ben capito), fino all'età del Bronzo Recente e inizio età del Ferro non si può parlare di vere e proprie culture. Possiamo invece fare riferimento solo a facies chesi caratterizzano per il fatto di avere in comune solo oggetti materiali o anche elementi relativi a riti funebri (vedi es. i villanoviani). Sarà solo nell'età del Ferro che si può iniziare a parlare di etnie (culture) per il fatto che si costituiscono networks di villaggi delimitati da aree geografiche (Si veda ad esempio l'etnia latina in zona Colli Albani). Dico bene?
Ma voglio ancora capire: sarà quindi la storiografia romana che classificherà ed etichetterà tutte quelle culture che si sono formate a pertire dall'età del Ferro?

A quanto ne sappia io non è esattamente così. Noi non siamo in grado per la preistoria di dare un nome ai popoli e alle etnie, però non è detto che esse non vi fossero. Per il paleolitico superiore ho sentito parlare almeno di due( mi corregga magari chi è più informato) tipi umani,determinati in base alle caratteristiche morfologiche dello scheletro. comunemente gli insiemi litici vengono indicati col termine cultura e non facies. la facies io la ritengo e la intendo più come una sottocategoria di una cultura . per fare un esempoio possiamo dire Musteriano di facies Levallois o non levallois
Inoltre nemmeno l'equivalenza etnia-cultura credo che sia così stretta.......

Ovviamente parliamo sempre di cultura materiale. A questo punto però dovremmo definire cosa intendiamo col termine "cultura".......
__________________
Quando mente e corpo sono in perfetta unione, l'uomo si fonde con l'universo, e quasi una eco risuona dall’uno all'altro.
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #24 (permalink)  
Vecchio 02-November-2007
L'avatar di  dceg
AI senatus
 
Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
Messaggi: 2,601
Predefinito

Quote:
Aquamarina Visualizza Messaggio
A questo punto però dovremmo definire cosa intendiamo col termine "cultura".......
Che dice in proposito il Dizionario di Archeologia?

Qui sul lavoro non ce l'ho ed oggi è una giornataccia!
__________________

dott. Claudio Giorgini
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #25 (permalink)  
Vecchio 02-November-2007
L'avatar di  Aquamarina
AI gens
 
Data Registrazione: Jan 2006
Messaggi: 1,542
Predefinito

Claudio va bene lo stesso il Dizionario della Preistoria? In realtà la definizione è un pò lunga .......si tratta di chiarire che l'equivalenza etnia cultura (insieme di valori conoscenze e comportamenti che distinguono un gruppo da un'altro) valida in senso etnologico mal si adatta alla preistoria, dove vi sono tutta una serie di problemi a causa delle caratteristiche stesse dei dati .
La cosa certa però è che riconosciamo culture differentianche in preistoria..... anche se a volte esse paiono essere state adottate da genti completamente differenti le une dalle altre........vorrei riportare tutta la voce del Dizionario della preistoria......forse prossimamente
__________________
Quando mente e corpo sono in perfetta unione, l'uomo si fonde con l'universo, e quasi una eco risuona dall’uno all'altro.
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #26 (permalink)  
Vecchio 02-November-2007
L'avatar di  dceg
AI senatus
 
Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
Messaggi: 2,601
Predefinito

Allora aspettiamo!
__________________

dott. Claudio Giorgini
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #27 (permalink)  
Vecchio 02-November-2007
Nuovo Utente
 
Data Registrazione: Mar 2007
Messaggi: 10
Predefinito

Quote:
omo-italico Visualizza Messaggio
so che è un domandone, perchè,direte, erano tante tribù, e allora io sarò più preciso: basso abruzzo (confini col molise (parco naz. d'abruzzo(e il cerchio si stringe, forse un pò troppo...))): alfedena (anticamente aufidena). quale tribù era, sui libri e le cartine c'è un pò di confusione, le origini del popolo... di tutto un pò insomma.
grazie dello sbattimento...

Che bello parliamo dei sanniti, uno dei popoli più affascinanti e sconosciuti dell'antica italia e che le diedero di santa ragione a quei presuntuosi dei romani, sarà che a me i romani non sono mai stati simpatici, anzi quasi quasi, visto che comunque sono un semplice appassionato di storia mi posso anche sbilanciare, a volte mi viene in mente che forse, per almeno qualche centinaio di anni i veri barbari sono stati proprio i Romani, a contatto con genti e culture più antiche ed evolute hanno distrutto tutto, anticipando di qualche secolo concetti come deportazione e genocidio. Saluti a tutti.
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #28 (permalink)  
Vecchio 02-November-2007
L'avatar di  Cerebia
AI gens
 
Data Registrazione: May 2007
Luogo: Arezzo
Messaggi: 406
Invia un messaggio via MSN a Cerebia
Predefinito

Salve a tutti...scuate il ritardo ma sono reduce di Lucca Comics!
penso di essermi espressa male nel mio ultimo post e sono d'accordissimo con Aquamarina! Intendevo dire che in protostoria, come in preistoria, non si può attribuire un nome specifico ai gruppi umani (più o meno grandi) che vivevano in quel periodo. Certamente questi hanno prodotto proprie culture materiali, rituali e forme di pensiero che a noi sfuggono, ma che non possono essere identificati con nomi di popoli che invece troveranno piena realtà di essere in epoche molto più tarde!
Un esempio è quello del popolo Etrusco. Il mio prof Camporeale durante l'introduzione alle origini di questo popolo, ci parlava delle fonti letterarie antiche e diceva che non erano attendibili poichè molte di queste parlavano del popolo etrusco prima che questo avesse avuto inizio, nel senso che c'era una discrepanza tra la cronologia della fonte archeologica e quella della fonte letteraria, la quale poi mischiava la realtà al mito.
Tutto il problema di cultura=ethnos nasce, secondo me, dall'errato approccio dell'archeologia ottocentesca, che si basava essenzialmente sullo studio delle fonti scritte per poi trovare risposte e conferme sul campo. Anche lo storico Bloch criticava questa storiografia poichè si basava solo su testimonianze volontarie/soggettive (quindi testi scritti per i posteri) senza andare a osservare fonti oggettive come potevano essere quelle archeologiche. In questo modo l'intepretazione delle evidenze archeologiche era basata solo sui testi, alcune volte in modo errato.

O
__________________
carpe diem... perchè panta rei!
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando