Beh, la "madre di tutte le valutazioni di impatto paesaggistico-culturale" direi che è stato lo studio di variante (per adeguamento alla centuriazione romana) al progetto di rifacimento della pista dell'aeroporto Torino Caselle mi parer di ricordare avvenuto tra fine anni '70 e primi anni '80 (potrei sbagliarmi sulle date, ma il ragionamento rimane quello).
Direi che fu pubblicato subito ed in vari luoghi, mi pare tra l'altro in uno dei volumi della serie "Misurare la Terra".
Si potrebbero recuperare le premesse di quel vecchio lavoro, le pubblicazioni scientifiche che ne furono fatte nell'immediatezza (primi anni '80), qualche foto di allora e poi soprattutto vedere a distanza di oltre un quarto di secolo -satellitari attuali alla mano- se l'esito paesaggistico-culturale (alla luce dell'utilizzo attuale di quel territorio e delle strutture secondarie intervenute nel tempo) può considerarsi felice o infelice. ;-)
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