Cara Aquamarina,
grazie dei tuo commenti, innanzitutto un popolo numeroso o numerosissimo (milioni) deve per forza basarsi sull'agricoltura per poter dare da mangiare a tutti, e la sua civiltà è senz'altro più complessa di un popolo di cacciatori-raccoglitori, le tecniche agricole infatti si sono acquisite con il tempo. Non dico che sia più importante, solo più complessa cioè più stratificata con divisione dei compiti.
Per quanto riguarda la tua frase:
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Del resto non vedo come mai di civiltà così avanzate non sia rimasta traccia nei ricordi delle odierne popolazioni di cacciatori-raccoglitori, seppure per contrapposizione...
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non è proprio così, oggi le etnie della Amazzonia colombiana come i Tikuna, gli Yagua, Uitoto e da quanto ho letto anche varie etnie amazzoniche brasiliane e/o peruviane hanno una "cosmogonia" simile, che parla di un grande regno nel grande fiume che durò fino all'arrivo dei conquistadores.
Non sostengo certo la veridicità della leggenda di Akakor, che mi sembra più un esagerazione di Karl Brugger forse solo a scopo propagandistico, ma è possibile che in epoche non remote si sia sviluppata una civiltà che si basava sull'agricoltura e sugli scambi fluviali.
Per quanto riguarda i tuoi timori, sono fondati anzi fondatissimi. Nessuno però cerca di giustificare la distruzione della foresta adducendo antiche civilizzazioni, lo fanno e basta!
Recentemente ho visto un programma dove intervistarono il governatore del Mato Grosso, un uomo di origine italiana padrone di un territorio grande come
metà Spagna, e coltivato a soia. Naturalmente questo enorme territorio è stato recentemente disboscato con enormi danni ambientali, e gli indigeni che vi vivevano ora che fanno? Vivono ai margini di queste città fantasma senza più scopo nella loro vita.
E`uno schifo, ma siamo tutti colpevoli, forse potremmo impegnarci tutti a sprecare meno risorse e inquinare meno.
ah un link interessante, anche se su alcuni argomenti sono da prendere con le molle è
Bienvenue sur le site officiel des chercheurs du Gran Païtiti
YURI LEVERATTO