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| Archeologia della Magna Grecia In questa sezione rientrano le discussioni generiche relative all'archeologia della Magna Grecia, quindi gli insediamenti nell'Italia meridionale colonizzati anticamente dai Greci |
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26-May-2008
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Nov 2006
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Heroa greci
Ciao, mi chiedevo se qualcuno poteva darmi maggiori informazioni sugli heroa di epoca greca e sul loro utilizzo. Nella mia zona ho avuto modo di visitare due strutture definite come heroon e dalle caratteristiche molto diverse. A Megara Iblea, sull'agorà insistono le fondamenta di un edificio identificato come heroon e dedicato all'ecista della città. Ne rimangono solo le fondamenta. Si tratta di una stanza rettangolare, apparentemente divisa in due da un muro e con i resti di alcuni bacini per liquidi.
Altri due heroa sono invece stati identificati tra le rovine dell'antica Neeton. In questo caso si tratta di due stanze di pianta rettangolare scavate nella viva roccia e collegate tramite uno stretto passaggio. L'interno ma è letteralmente ricoperto di rimanenze di pinakes ed in alcuni casi vi sono tracce di pittura o qualche accenno di bassorilievo ancora esistenti. In uno dei due si trova anche un sarcofaco scavato nella roccia con arcosolio (su cui non ho trovato informazioni ma che suppongo sia successivo).
Qualcuno mi può dare informazioni generali su questo genere di luoghi di culto o magari portarmi altri esempi ? Sono veramente curioso, grazie.
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26-May-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Feb 2006
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L'heroon non era altro che la tomba di un eroe che aveva anche funzione di tempio, generalmente costruita nell'agorà. Non ho trovato molto sull'heroon a parte questo libro:
Carla M. Antonaccio, "Archaeology of ancestors: tomb cult and hero cult in early Greece".
Un heroon famos è quello di Lefkandì, ne abbiamo parlato in una discussione:
qualcuno m'illumina sull'heroon di Lefkandì?
Un heroon è presente anche ad Olimpia, formato da una stanza circolare racchiusa in una struttura quadrata, ma non si sa a chi fosse dedicato. In ambito latino abbiamo l'heroon di Enea a Lavinium odierna Pomezia.
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Ultima Modifica di leda : 26-May-2008 16:43.
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26-May-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Apr 2007
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Qualche anno fa a un convegno ho saputo del rinvenimento di una struttura arcaica interpretata come heroon a Selinunte, da parte dell'istituto germanico. Per ora non ho a disposizione pubblicazioni scientifiche. Se trovo qualcosa ti faccio sapere.
Per informazioni generali su funzioni, tipologie edilizie etc hai provato a cercare sull'enciclopedia dell'arte antica?
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In genere la gente ha ottime ragioni per costruire muri, come tenere fuori gli altri, o a volte tenerli dentro. (S.S. Van Dine)
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26-May-2008
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Utente attivo
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Data Registrazione: May 2007
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L'heroon che più mi è rimasto impresso è quello di Paestum......posto vicino all0area dell'agorà.....anzi proprio dentro se non sbaglio......dentro sono stati trovati idrie bronzee, alari e spiedi e anfore attiche. Dentro le anfore dell'ambra....il cibo degli dei......cmq per informazioni maggiori vedi E. Greco Archeologia della Magna Grecia.
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26-May-2008
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AI magister
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Data Registrazione: Jan 2007
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Riguardo alla recinzione rinvenuta presso l'agorà di Selinunte e identificata come heroon posso consigliarti la lettura dell'ultima pubblicazione del Mertens, Città e monumenti dei Greci d'Occidente. Un altro esempio di heroon è quello rinvenuto presso l'agorà di Paestum, degli ultimi decenni del VI sec a.C. Inoltre, se non ricordo male, anche nell' agorà di Cirene è stata rinvenuta la tomba dell'ecista Batto. Da questi esempi, uniti a quello di Megara Hyblaea, l'elemento che mi pare più evidente è che il culto dell'ecista doveva essere particolarmente sentito, lo definirei un "culto pubblico" o meglio "popolare", non mi posso spiegare in altro modo la costante presenza di queste strutture presso le agorai.
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26-May-2008
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Nov 2006
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Grazie per le pronte risposte ed i numerosi riferimenti bibliografici che andrò a "spulciare" quanto prima.
Provo a fare qualche altra considerazione:
Per Heroon, si dovrebbe propriamente intendere allora soltanto un edificio cultuale destinato al culto di un singolo importante personaggio di una città (es. ecista) e posto in sito chiave (ad es. agorà) ?
Questo comporterebbe che anche le spoglie del personaggio si trovano nell'edificio.
Leggevo però che i pinakes venivano utilizzati per il culto dei defunti "eroizzati". Data l'altissima quantità di pinakes mi pare di capire che (almeno da un certo punto in poi) erano numerosissimi i personaggi a cui era rivolta questa forma di culto e, quindi, anche in mancanza di meriti particolari.
Ho presenti vari esempi di "vie sacre" che ai lati dovevano essere piene di pinakes e magari portare poi ad un santuario (es. Siracusa, area archeologica della Neapolis).
Personalmente non avevo invece mai visto un caso come quello di Neeton (Noto Antica), citato prima. Due stanze di pianta rettangolare, comunicanti per un passaggio le cui pareti sono letteralmente piene di pinakes.
In tal caso direi che il culto doveva essere per numerosi defunti. In tal caso sarebbe corretto parlare di Heroon ?
Nel vederlo l'impressione che ho avuta è stata anche un'altra, anche se riferibile a tutt'altro contesto ed epoca storica. La grande concentrazione di sepolcri che a volte si trovano nelle catacombe cristiane in prossimità di sepolcri di personaggi importanti... chissà se può essere un paralellismo calzante :???:.
Spero quanto prima di recuperare qualche relazione sullo scavo del sito e poter magari dare qualche informazione in più.
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26-May-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Apr 2007
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Si, sicuramente avendo a disposizione bibliografia edita sul complesso di cui parli potrebbero venire altre idee.
Per la concentrazione di tombe attorno o nelle vicinanze di una sepoltura di un personaggio rilevante dal punto di vista religioso (es. un martire) già dall'alto medioevo, la bibliografia è abbondante. In sostanza si riteneva che la vicinanza ad una fonte di santità poteva emanare un benefico, anzi, salvifico, effetto sulla sorte dell'anima del defunto deposto vicino al santo, collegando la vicinanza fisica dei corpi alla vicinanza ultraterrena al divino.
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In genere la gente ha ottime ragioni per costruire muri, come tenere fuori gli altri, o a volte tenerli dentro. (S.S. Van Dine)
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27-May-2008
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AI magister
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Data Registrazione: May 2007
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Quote:
Idefix
Per Heroon, si dovrebbe propriamente intendere allora soltanto un edificio cultuale destinato al culto di un singolo importante personaggio di una città (es. ecista) e posto in sito chiave (ad es. agorà) ?
Questo comporterebbe che anche le spoglie del personaggio si trovano nell'edificio.
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Questo non sempre: in alcuni casi si può avere benissimo un heroon senza spoglie, in quanto non è tanto il corpo eroizzato dell'ecista in questione ma il culto stesso a contare davvero; l'esempio di Paestum è illuminante: quello che è considerato l'heroon di Poseidonia, il cosiddetto sacello ipogeo, è una bella tomba a camera con tetto a doppio spiovente, è sito in una posizione di spicco nella planimetria cittadina, e ha un gran bel corredo funerario (le idrie gli spiedi etc etc di cui parlava Atena83), ma il morto non c'è e non c'è mai stato. Si tratta di una sepoltura puramente simbolica, costruita nell'angolo nord occidentale dell'Agorà tra 520 e 510 a.C. , vale a dire al tempo della grande monumentalizzazione della città e ben più tardi dei tempi della fondazione (e dell'ecista).
Non vorrei sbagliarmi, ma credo che anche nel caso di Cirene la tomba di Batto sia un cenotafio; di certo anche a Cirene stava nell'agorà, e se ben ricordo era anche stata spostata proprio al tempo della monumentalizzazione della città.
Per quanto riguarda esempi di Heroa più antichi, oltre a quello bellissimo di Lefkandi, puoi dare un'occhiata anche all'heroon nei pressi della porta occidentale di Eretria.
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16-June-2008
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Jun 2008
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Di recente mi è capitato fra le mani questo saggio:
E. KEARNS, “ Between god and man: status and function of heroes and their
sanctuaries” in. A. Schachter “ Le sanctuaire grec”.
E' una panoramica sui santuari dedicati agli eroi, che ne considera collocazione, forma, ruolo nei rituali, rapporto con i santuari delle divinità...il tutto non è molto approfondito (anzi!!!), ma offre comunque qualche spunto per orientarsi nell'argomento. 
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16-June-2008
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AI magister
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Data Registrazione: Jun 2006
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Come hanno già detto gli altri, l'Heroon è una tomba monumentale eretta per un eroe, in genere l'ecista o gli ecisti.
Spesso era dedicata anche a principi, re e in genere veniva eretta in posizione rilevante all'interno del circuito urbano quindi, per esempio, a volte nell'agorà. Tale luogo diveniva centro di culto e di incontro dei cittadini della polis.
In Grecia l'Heroon ha forma di Tholos..quindi circolare e per lo più ipogea.
Io conosco molti esempi per quanto riguarda la Magna Grecia...oltre a quelli già citati anche ad Agrigento vi era un heroon dedicato: la cosiddetta Tomba di Terone. Questa era un grandioso monumento in pietra tufacea di forma troncopiramidale. Risale in realtà all'epoca della dominazione romana e sarebbe un heroon eretto in onore dei soldati caduti durante la seconda guerra punica.
Per il resto si potrebbe parlare un sacco dei singoli casi...
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16-July-2008
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Mar 2008
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Concordo perfettamente con FRASKA e con tutti gli altri, gli heroon non erano altro che delle costruzioni dedicate a personaggi particolari, come principi o nobili,in grecia (heroon di Lefcandi dove forse abbiamo il primo esempio di peristilio), in occidente erano dedicate agli ecisti, fondatori delle colonie, che spesso dopo la morte venivano divinizzati e venerati come dei minori... ma credo che queste cose siano state gia dette...per le ricerche del martens ti consiglio di andare a vedere di persona la presunta tomba dell'ecista Pammilo direttamente a Selinunte
l'heroa di Agrigento secondo gli studi di Castellana risalirebbe al periodo ellenistico-romano della città, con tutto il rispetto dovresti guardare gli heroon più antichi per renderdi conto di cosa era veramente una costruzione del genere.
ciao viva l'italia
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