AI eshop l'ecommerce di AI. Acquista in modo sicuro libri di archeologia, libri di storia, novità editoriali di archeologia, TROWEL e molto altro...
Scopri gli inserimenti degli ultimi 7 giorni, cliccando qui
Registrazione FAQ Lista Utenti i Gruppi Utente Calendario Tags Cerca Messaggi Odierni Segna come Letti
Vai Indietro   Archeologia Italiana Forum > Archeologia Classica e Archeologia Italiana > Archeologia della Sardegna

Archeologia della Sardegna In questa categoria trattiamo dell'archeologia sarda o relativa alla Sardegna. Trattiamo tutte le epoche storiche e civiltà che si sono succedute nell'isola

Trowel WHS Tyzack legno
Trowel WHS Tyzack softgrip
Trowel WHS Tyzack Margin
Trowel Battiferro angoli smussati
Trowel Battiferro angoli smussati Softgrip
Ferro di precisione Trowel-Spatola
Ferro di precisione Lancia-Quadro
Ferro di precisione restauro archeologia Foglia-Scalpello
Profilometro professionale 15cm acciaio temprato

Rispondi
 
LinkBack Strumenti Discussione Modalità Visualizzazione
  #46 (permalink)  
Vecchio 27-October-2007
AI gens
 
Data Registrazione: Apr 2007
Messaggi: 1,709
Predefinito

Quote:
MarcelloS Visualizza Messaggio
Nel senso che ho un bel rompicapo da risolvere?
in effetti, a proposito di rompicapo, qualcuso sa qualcosa sull'archeologa in questione?

lungi da me dubitare della sua affidabilità, per carità, però io ho cercato in internet e non ho trovato niente, non una publicazione, non un articolo, tranno ovviamente quello citato sul pozzo.

Un po' strano, no?

Poi c'è un altro aspetto che mi incuriosisce un po': da quello che ho capito tendono a datarlo al XII sec o da quelle parti, però vi hanno tovato un frammento di ascia in pietra. Io non conosco bene la regione, però mi sembra che anche nei balcani, all'epoca, si conoscessero già i metalli. Lascia in pietra mi sembrerebbe un po' fuori luogo, rispetto alla datazione. Non fuori luogo invece rispetto alle offerte trovate: buoi, gatti, ecc che mi sembra rientrino bene in un contesto neolitico. Sarebbe interessante sapere se è stato fatto il c14, perchè a me verrebbe quasi il dubbio che, almeno in parte, il sito possa essere decisamente più antico dell'eta del bronzo, magari riutilizzato e riadattato, arrivando così a questa curiosa somiglianza, però in principio più antico.


p.s
Quote:
MarcelloS Visualizza Messaggio
non rispondo acerte provocazioni solo perchè l'ultima volta è... finita male. ma certa gente dovrebbe essere meno presuponente...[-X... va beh! Per stavolta... (è la seconda e sempre la stessa persona che...)[-X
hai ragione, è sempre la stessa persona...
Tanto più che sarebbe così facile mettere qualche volta qualche fonte, per evitare certi fastidiosi fraintendimenti...
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiSegnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
AI eshop l'ecommerce di AI. Libri usati e d'occasione di archeologia, le novità editoriali di archeologia.
Scopri gli inserimenti degli ultimi 7 giorni, cliccando qui.
NOVITA' Consulta l'elenco aggiornato delle disponibilità del libro usato e d'occasione di archeologia.
Qui sotto trovi gli ultimi inserimenti di archeologia, fermati sopra le icone per leggere il titolo
L'antica età del Bronzo in Italia
L'antica età del bronzo nell'Italia centrale
Forma Italiae. Sambuchi. IGM 259 IV SE
Criteri di nomenclatura e di terminologia inerente alle forme vascolari. I
Criteri di nomenclatura e di terminologia inerente alle forme vascolari. II
Manuale di Preistoria. I. Paleolitico e Mesolitico
Museo di Preistoria e Protostoria. Manciano
Tesori della Postumia. Percorsi tra archeologia e storia
 
  #47 (permalink)  
Vecchio 27-October-2007
L'avatar di  shardanaleo
AI gens
 
Data Registrazione: Mar 2006
Luogo: SARDINIA
Messaggi: 192
Predefinito

Oggi un ARCHEOFAMATO e CATTEDRATICO rampante... è su L'UNIONE SARDA il giornale regionale con un'intera pagina in cui annuncia al mondo "CHE I SHARDANA SONO SARDI"... ne parliamo nell'altra discussione.. sui popoli del mare...
shar
__________________
"Sos Shardana Ribelles ki nemos podet binkere" www.shardana.org
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiSegnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #48 (permalink)  
Vecchio 27-October-2007
L'avatar di  shardanaleo
AI gens
 
Data Registrazione: Mar 2006
Luogo: SARDINIA
Messaggi: 192
Predefinito

CHEOPE: <<Se questa ipotesi fosse vera, Shardana, Etruschi, Filistei, ecc. avrebbero un’unica origine e si sarebbero differenziati solamente dopo le loro avventure nelle regioni del Mediterraneo orientale>>

Questa è anche l'ipotesi di melis... sooo che nel mar Nero risiedevano all'inizio del II milllennio... nell'Invasione del 1200 appare chiaro che i popoli descritti arrivano da diversi lidi... in cui erano precedentemente approdati...
marcello... se vuoi trasferire il post... nell'altra discussione... fai pure.
Leo
__________________
"Sos Shardana Ribelles ki nemos podet binkere" www.shardana.org
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiSegnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #49 (permalink)  
Vecchio 27-October-2007
L'avatar di  MarcelloS
AI gens
 
Data Registrazione: Dec 2004
Luogo: Sassari
Messaggi: 561
Predefinito

Quote:
Abbiamo la civilta' nuragica in Sardegna, che intorno al XIII secolo a.C si differenzia con la cessazione della costruzione dei nuraghi
Chiedo iinanzitutto venia per l'errore madornale che ho fatto in un post precedente.
In Sardegna si cessa di costruire nuraghi nel Bronzo finale, XII-XI sec.
Mentre per i pozzi per adesso abbiamo una datazione non più alta del XIII-XII sec.
I bronzetti invece sono un po' più tardi, si parla di IX sec.

Quote:
Circa nello stesso periodo, nella lontana Tracia viene costruito un monumento protostorico del tutto simile ad un pozzo nuragico sardo, e soltanto uno, presentando un'anomalia nella cultura protostorica di quella regione.
Quote:
lama su Visualizza Messaggio
Poi c'è un altro aspetto che mi incuriosisce un po': da quello che ho capito tendono a datarlo al XII sec o da quelle parti, però vi hanno tovato un frammento di ascia in pietra. Io non conosco bene la regione, però mi sembra che anche nei balcani, all'epoca, si conoscessero già i metalli. Lascia in pietra mi sembrerebbe un po' fuori luogo, rispetto alla datazione. Non fuori luogo invece rispetto alle offerte trovate: buoi, gatti, ecc che mi sembra rientrino bene in un contesto neolitico. Sarebbe interessante sapere se è stato fatto il c14, perchè a me verrebbe quasi il dubbio che, almeno in parte, il sito possa essere decisamente più antico dell'eta del bronzo, magari riutilizzato e riadattato, arrivando così a questa curiosa somiglianza, però in principio più antico.
Diciamo che per adesso ci troviamo di fronte a fatti del tutto contrastanti...
Ipotizzando un mero caso di convergenza, risulterebbe un caso veramente strabiliante: due architetture, quasi identiche, che si sviluppano indipendemente nello stesso periodo... pare un po incredibile in effetti.

Dall'altra però non abbiamo dati per poter dire (in base alla teorie dei contatti) chi ha influenzato chi e quando. In Sardegna non abbiamo traccia di un tipo di cultura materiale che possa far pensare a contatti con la regione tracica mentre, a Garlo, non abbiamo nessun elemento materiale per poter collegare la struttura alla civiltà sarda del periodo.

Nell'articolo di Rassu si legge inoltre che il pozzo di Gralo si discosta dal resto dell'architettura sacra di quell'area e di quel periodo.

Si legge inoltre del ritrovamento di un frammento di vaso del periodo 1400-1200... non ci è dato sapere però a che specifica cultura appartenga:|
Infine, resti faunistici sono stati rinvenuti anche in alcuni pozzi della Sardegna...
__________________
"E' come se ci fosse la Spada di Damocle, basta uno con l'accendino e ti cade in testa" (Jo Jo)
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiSegnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #50 (permalink)  
Vecchio 27-October-2007
L'avatar di  dceg
AI senatus
 
Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
Messaggi: 4,299
Predefinito

Quote:
MarcelloS Visualizza Messaggio
resti faunistici sono stati rinvenuti anche in alcuni pozzi della Sardegna...
Questi resti sono stati datati e sono sicuramente riferibili a manifestazioni di culto o si potrebbe trattare di animali finiti casualmente lì?
__________________

dott. Claudio Giorgini
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiSegnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #51 (permalink)  
Vecchio 27-October-2007
L'avatar di  MarcelloS
AI gens
 
Data Registrazione: Dec 2004
Luogo: Sassari
Messaggi: 561
Predefinito

Proprio nel pozzo di Funata COberta di Nurallao (citato da Rassu) son stati rinvenuti resti faunistici che riportano tagli e segni di bruciatura che potrebbero essere in relazione a pratiche cultuali. Si può quindi escludere che ci siano finiti casualmente...
__________________
"E' come se ci fosse la Spada di Damocle, basta uno con l'accendino e ti cade in testa" (Jo Jo)
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiSegnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #52 (permalink)  
Vecchio 27-October-2007
AI gens
 
Data Registrazione: Jan 2005
Luogo: Verona
Messaggi: 626
Predefinito

Quote:
MarcelloS Visualizza Messaggio
Nel senso che ho un bel rompicapo da risolvere?
Mi auguravo sinceramente che magari, nel tuo futuro professionale, potresti dare un contributo a risolvere queste relazioni tra popoli del Mediterraneo durante l'Eta' del Bronzo

Mario
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiSegnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #53 (permalink)  
Vecchio 27-October-2007
L'avatar di  MarcelloS
AI gens
 
Data Registrazione: Dec 2004
Luogo: Sassari
Messaggi: 561
Predefinito

Eh bell' impresa!
Sinceramente ritengo che tutta la questione sia molto legata allo stato della ricerca archeologica. Sino a qualche hanno fa non si discuteva sulla navigazione dei nuragici, ma la recenti scoperte di cermica nuragica in vari territori del mediterraneo ha creato degli interrogativi che sono sfociati in studi specifici.
L'archeologo, in assenza di fonti scritte specifiche, deve fare riferimento alla cultura materiale e questa non sempre è chiarificatrice: l'esempio di Garlo mi pare appropriato.
Chissà, magari nel futuro, con l'acquisizione di nuovi dati e con la collaborazione degli studiosi si potrà arrivare a risultati concreti e soddisfacenti.
__________________
"E' come se ci fosse la Spada di Damocle, basta uno con l'accendino e ti cade in testa" (Jo Jo)
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiSegnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #54 (permalink)  
Vecchio 27-October-2007
AI gens
 
Data Registrazione: Jan 2005
Luogo: Verona
Messaggi: 626
Predefinito

Quote:
cheope Visualizza Messaggio

Alcune scoperte scientifiche degli ultimi tempi hanno dimostrato la presenza di città sommerse nel Mar Nero, per cui sembrerebbe potersi ipotizzare una catastrofe naturale in tempi relativamente recenti.
Le Madrepatria dei Popoli del Mare andrebbe quindi trovata nelle terre ora sommerse del grande mare.
Tutti sappiamo che fra Mar nero e Mediterraneo esiste una specie di diga naturale, costituita dallo stretto dei Dardanelli. Ebbene io ritengo che fino all’esplosione del vulcano di Thera / Santorini questa diga impedisse il passaggio delle acque del Mediterraneo....
Scusa la franchezza Cheope, ma tu mescoli molto facilmente vari avvenimenti lontanissimi fra loro nel tempo e nello spazio...dimostri come minimo di parlare di cose che non conosci a sufficenza..

La separazione tra il Mar Nero ed il Mediterraneo esisteva veramente, ma circa 8000 anni fa. L'aumento del livello del mare, in seguito allo scioglimento dei ghiacci, potrebbe aver creato una cascata dovuta al dislivello, e di conseguenza anche il livello del Mar Nero sarebbe salito, allagando le zone circostanti e sommergendo le tracce di una antichissima civilta' vissuta pero' 7000 anni fa.
Era stata fatta l'ipotesi che questo fenomeno potesse essere stato molto rapido (si parla comunque di molti anni) e che fosse stato all'origine del mito del Diluvio Universale, diffuso presso le culture mesopotamiche e riportato nella Bibbia. Di questo argomento si era gia' discusso in questo Forum:

Il diluvio universale?

Invece si e' poi scoperto che il livellamento dei due mari e' avvenuto in modo graduale. In ogni caso sono eventi avvenuti molte migliaia di anni prima dei Popoli del Mare. L'esplosione di Thera e' stata datata recentemente in modo molto preciso, ed e' avvenuta nel periodo 1627-1600 a,C. diversi secoli prima dei Popoli del Mare (vedi Friedrich WL et al. Science 312 p548 2006)


Mario
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiSegnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #55 (permalink)  
Vecchio 27-October-2007
L'avatar di  dceg
AI senatus
 
Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
Messaggi: 4,299
Predefinito

Chiaro, grazie.
__________________

dott. Claudio Giorgini
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiSegnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #56 (permalink)  
Vecchio 27-October-2007
L'avatar di  cheope
AI gens
 
Data Registrazione: Apr 2007
Messaggi: 250
Predefinito

In merito alla rottura della diga sedimentaria dello stretto del Bosforo ho risposto nel topic sui Popoli del Mare.

Per quanto riguarda l’esplosione del vulcano dell’isola di Thera non sono d’accordo con la datazione effettuata negli ultimi tempi e che retrodata l’evento di alcuni secoli.
Il problema della datazione è molto complesso in quanto gli eventi catastrofici che hanno portato alla distruzione del vulcano si sono svolti in tempi lunghi.
Gli studiosi hanno immaginato un’attività intensa del vulcano durata per oltre un secolo e con due eventi particolarmente importanti, dimostrati delle tracce di due eruzioni imponenti sul fondo del mare. La prima dovrebbe essersi avuta in coincidenza di venti da est per cui l’impronta del deposito sottomarino tende ad andare verso la Grecia e l’Italia meridionale, mentre l’altra dovrebbe essersi avuta con venti settentrionali per cui l’impronta del deposito sottomarino tende ad andare verso l’Egitto (forse l’esplosione finale).
E’ dunque possibile che nell’isola si siano avute diverse distruzioni, fino all’esplosione definitiva del vulcano.

Mi sembra pertanto che la datazione di un tronco d’ulivo trovato sott’acqua possa essere una testimonianza di un evento molto più antico dell’esplosione del vulcano.

A riguardo non si può dimenticare che esistono molte altre datazioni di reperti organici trovati nell’isola che ci parlano del 15° o addirittura del 14° secolo a.C.

A me sembra molto importante la segnalazione di Manetone che parla del Diluvio di Decaulione durante il regno di Thutmose III (prima metà del 15° secolo).
Quasi sicuramente in questo diluvio si può cogliere il ricordo dell’immane tusnami che colpì la Grecia a causa della tremenda catastrofe di Thera.

Si potrebbe parlare poi del fatto che la lunga attività parossistica del vulcano determinò quasi sicuramente uno sconvolgimento del clima del Mediterraneo orientale, sconvolgimento che potrebbe aver determinato le famose 10 piaghe bibliche.
Se come credo questi disastri colpirono l’Egitto a cavaliere del 1400 a.C. si può ritenere che alla fine del 15° secolo a.C. il vulcano non fosse ancora esploso!!!!!!!
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiSegnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #57 (permalink)  
Vecchio 27-October-2007
AI gens
 
Data Registrazione: Jan 2005
Luogo: Verona
Messaggi: 626
Predefinito

Vorrei seguire l'invito di Marcello a discutere di questo nei Popoli del Mare. Rispondo in quella discussione
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiSegnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #58 (permalink)  
Vecchio 28-October-2007
Nuovo Utente
 
Data Registrazione: Jul 2007
Messaggi: 20
Predefinito

Quote:
MarcelloS Visualizza Messaggio
Proprio nel pozzo di Funata COberta di Nurallao (citato da Rassu) son stati rinvenuti resti faunistici che riportano tagli e segni di bruciatura che potrebbero essere in relazione a pratiche cultuali. Si può quindi escludere che ci siano finiti casualmente...
Attenzione che il pozzo di Funtana Coberta si trova a Ballao in provincia di Cagliari, dai ritrovamenti ceramici viene fatto risalire all'età del bronzo recente-finale, tra il XIV e il X sec a.C.
neroargento > pozzi sacri > Funtana Coberta Foto Gallery
__________________
Tholoi - neroargento.com
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiSegnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #59 (permalink)  
Vecchio 28-October-2007
L'avatar di  MarcelloS
AI gens
 
Data Registrazione: Dec 2004
Luogo: Sassari
Messaggi: 561
Predefinito

Ops... grazie per la precisazione
__________________
"E' come se ci fosse la Spada di Damocle, basta uno con l'accendino e ti cade in testa" (Jo Jo)
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiSegnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #60 (permalink)  
Vecchio 29-October-2007
L'avatar di  Mister Y
Utente attivo
 
Data Registrazione: Sep 2007
Luogo: Da qualche parte in un'isola del Mediterraneo
Messaggi: 118
Predefinito

Quote:
MarcelloS Visualizza Messaggio
Proprio nel pozzo di Funata COberta di Nurallao (citato da Rassu) son stati rinvenuti resti faunistici che riportano tagli e segni di bruciatura che potrebbero essere in relazione a pratiche cultuali. Si può quindi escludere che ci siano finiti casualmente...
Sei sicuro che si tratti proprio del pozzo di Funtana Coperta di Ballao? Che io ricordi, fu scavato dal Taramelli nel 1918, e non rinvenne materiali molto significativi. Non è che volevi riferirti al pozzo di Cuccuru Nuraxi-Settimo San Pietro, o a quello di Serra Niedda-Sorso?

La datazione al Bronzo recente-finale, citata da Tholoi, non è esattamente quella del pozzo, ma di una struttura a 50 metri dallo stesso, scavata dalla Manunza nel 1994. Purtroppo, i pochi materiali delgi scavi Taramelli non sono stati studiati a fondo, ma qualcuno (credo Ugas) pensava che in realtà il pozzo divesse essere già stato svuotato sin dall'epoca romana. Possiamo estendere al pozzo la datazione della vicina struttura, anche se 50 metri di distanza non sono pochi. E già qui siamo costretti ad una piccola forzatura. La stessa datazione al bronzo recente-finale, si basa su CONFRONTI (niente C14, purtroppo), e fra l'altro su materiali non molto tipici, che potrebbero aver avuto un uso prolungato. Purtroppo, il Bronzo Finale in Sardegna è una sorta di medioevo misterioso, proprio per la mancanza di chiari e inequivocabili fossili-guida. Fra i materiali di Ballao (dalla struttura a 50 metri dal pozzo, ovviamente), quelli più caratteristici riguardano forme come il vaso calefattoio (o fornello), il vaso multiplo (o "a saliera") ed il distillatore (quello che una volta si chiavama impropriamente "vaso a bollilatte"), oltre che la brocca askoide inornata, anche se, considerato che abbiamo solo una parte dell'ansa, non sappiamo se fosse davvero un askoide oppure una brocca a becco (schnabelkanne): forma che in Sardegna purtroppo viene spesso genericamente inquadrata nella categoria delle "brocche askoidi". Tutti materiali per i quali parlerei di Bronzo Finale, lasciando da parte il Bronzo Recente, sollevando la datazione dal XIV-X, al XIII-IX.
Questo lo dico non per fare l'avvocato del diavolo, ma solo giusto per chiarire il contesto del pozzo di Funtana Coperta di Ballao, che viene portato come stringente confronto per il pozzo di Garlo in Bulgaria. A questo volevo aggiungere, se forse qualcuno non lo ha già detto, che oltre a quello di Ballao, un solo altro pozzo (quello di Cuccuru Nuraxi-Settimo San Pietro) presenta, come quello di Garlo, la caratteristica di avere un normale pozzo a canna cilindrica scavato nel pavimento della camera voltata a Tholos. Tutti gli altri pozzi sacri nuragici, invece, non lo avevano, e l'acqua sgorgava direttamente alla base della camera sotterranea.
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiSegnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
Rispondi


Strumenti Discussione
Modalità Visualizzazione

Regole di scrittura
Tu non puoi inserire messaggi
Tu non puoi rispondere ai messaggi
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

codice vB is Attivo
Smilies è Attivo
[IMG] il codice è Attivo
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Attivo
Pingbacks are Attivo
Refbacks are Attivo


Archeologia Italiana - 1998-2009 - Copyright. Tutti i diritti riservati
InPictura di Ivan Boni - PIVA 03045520362
Powered by: vBulletin Version 3.6.12 ©2000 - 2008, Jelsoft Enterprises Limited
Tutti gli Orari sono GMT +2. Attualmente sono le 12:21.
Search Engine Optimization by vBSEO 3.3.2