Registrazione FAQ Lista Utenti i Gruppi Utente Calendario Tags Cerca Messaggi Odierni Segna come Letti
Vai Indietro   Archeologia Italiana Forum > Archeologia Classica e Archeologia Italiana > Archeologia della Sardegna

Archeologia della Sardegna In questa categoria trattiamo dell'archeologia sarda o relativa alla Sardegna. Trattiamo tutte le epoche storiche e civiltà che si sono succedute nell'isola

Tags:


Rispondi
 
LinkBack Strumenti Discussione Modalità Visualizzazione
  #1 (permalink)  
Vecchio 19-December-2007
L'avatar di  cheope
AI gens
 
Data Registrazione: Apr 2007
Messaggi: 186
Predefinito Ichnusa

Nel thread “Pozzo sacro nuragico in Bulgaria?” avevamo discusso dell’antico nome Ichnusa della Sardegna.
Avevo espresso i miei dubbi sulla possibilità che esso fosse il nome con cui i nuragici chiamavano la loro isola e sul fatto che, secondo alcuni studiosi, esso possa riferirsi, al pari del nome Sandalion, alla forma dell’orma di un piede.
Al riguardo è stato osservato:

Mario_A

Non credo che il nome Ichnusa sia antecedente a Sardegna. Ichnusa e Sandalion erano due altri nomi che i Greci davano all'isola per la sua caratteristica forma di pianta di piede. Erodoto la chiama Sardegna e dice che era l'isola piu' grande del mondo (Storie, I, 170). Questo perche' i Greci, che nell'epoca classica non erano grandi geografi, venivano confusi dalle coste molto frastagliate della Sardegna che di conseguenza sembrava loro immensa. In tal caso come avrebbero potuto conoscerne la forma? Qualcuno sa in che epoca e' comparso il nome Ichnusa?

MarcelloS

Se non ricordo male, la fonte più antica che riporta il nome Ichnusa è il Pseudo-Aristotele il quale pare abbia preso la notizia da un certo Timeo del IV-III sec.

cheope

In merito al nome Ichnusa ritengo che sia più antico di tutti gli altri, che non abbia un riferimento alla forma dell’isola e che quindi non significhi “impronta di piede”.
Ritengo ancora di aver trovato per questo nome una spiegazione plausibile, che verrà esposta alla fine della mia prossima conferenza di presentazione del mio libro:

xxxxxx

Shardanaleo

hyknusa QUINDI non sarebbe parola greca... se dici essere più antica ad esempio di SARDINIA (di questo nome si trovano tracce già nel secondo millennio... un millennio prima dei greci...



Come promesso, ho esposto a un pubblico numeroso e attento la mia idea su una possibile origine del nome Ichnusa. Non ho la pretesa di essere nel giusto, ma mi piacerebbe che la mia ipotesi fossa analizzata in modo costruttivo.


Ipotesi di lavoro:

- ritengo possibile una similitudine etimologica Ichnusa – Hyksōs;
- Giuseppe Flavio chiama Hyksōs i capi dei paesi che invasero l’Egitto nel 2° Periodo Intermedio;
- il termine era composto da due parti, delle quali la prima Hyk significava “re - capo” e la seconda sōs “pastori”;
- gli egizi chiamarono questi invasori Hik-khase “capi tribù di un paese collinare straniero”;
- le due espressioni lasciano intendere che Hyk fosse un nome comune a molte lingue;
- è possibile che il termine Ichnusa derivi da un’espressione forse cretese-micenea Hyknursa;
- questo nome originario avrebbe visto la sostituzione della r con una nuova s Hyknussa;
- si sarebbe infine passati al nome Hyknusa – Ichnusa da noi conosciuto.

Da un punto di vista etimologico si può ipotizzare la seguente costruzione:

Hyk = sovrani / re

nu – nur = nuraghe

s = plurale cretese – miceneo

a = suffisso per indicare una regione (greci – grecia, iberi – iberia, ecc.)

Per cui ritengono possibile che Hyk-nur-s-a sia stato usato da un popolo di origine orientale, forse commercianti cretesi o ciprioti e che con questo nome essi volessero indicare La terra dei re dei nuraghi.
__________________
Sito web: www.ugiat-antoniocrasto.it

Ultima Modifica di MarcelloS : 19-December-2007 13:53.
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #2 (permalink)  
Vecchio 19-December-2007
L'avatar di  MarcelloS
AI gens
 
Data Registrazione: Dec 2004
Luogo: Sassari
Messaggi: 582
Predefinito

Non avendo competenze linguistiche non mi pronuncio... però mi pare un po' troppo artificiosa come teoria.

Ah, ho cancellato il titolo del libro in quanto non è permessa l'autopromozione.
__________________
"E' come se ci fosse la Spada di Damocle, basta uno con l'accendino e ti cade in testa" (Jo Jo)
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #3 (permalink)  
Vecchio 19-December-2007
AI gens
 
Data Registrazione: Jan 2005
Luogo: Verona
Messaggi: 459
Predefinito

Quote:
cheope Visualizza Messaggio
Per cui ritengono possibile che Hyk-nur-s-a sia stato usato da un popolo di origine orientale, forse commercianti cretesi o ciprioti e che con questo nome essi volessero indicare La terra dei re dei nuraghi.
Neppure io sono un linguista e non voglio entrare nel merito della validita' dell'ipotesi in se'. Concordo pienamente con Marcello che sia molto artificiosa.

Vorrei comunque fare un commento: gia' Max Leopold Wagner (La lingua Sarda) aveva trovato radici paleo-iberiche per un certo numero di toponimi e fitonimi dell'interno della Sardegna utilizzando la comparazione con il basco, unico relitto di quell'antichissimo gruppo linguistico non-indoeuropeo.

Recentemente, come da me spiegato e discusso esaurientemente in questo forum, una linea consistente di analisi genetiche ha messo in luce il fatto che gli antichi Sardi avevano un'origine comune con le popolazioni paleo-iberiche e che durante l'Eta' del Bronzo, le popolazioni della Sardegna nuragica avevano ancora delle affinita' genetiche con gli Iberi a loro contemporanei.
Inoltre, i Sardi attuali originari delle zone piu' interne e isolate della Sardegna (Barbagia e Ogliastra) sono i diretti discendenti delle popolazioni nuragiche.

L'archeologia indica inoltre una continuita' tra la preistoria e l'epoca nuragica in Sardegna. Il quadro complessivo indica una affinita' genetica e linguistica tra l'antica Sardegna e gli antichi Iberi.

Pertanto trovo ragionevole ipotizzare che gli antichi Sardi dell'epoca nuragica parlassero una lingua o piu' lingue appartenenti allo scomparso gruppo linguistico paleo-iberico.

Questa realta' linguistica deve essere anche stata rafforzata dai riconosciuti scambi e contatti tra i Sardi e gli Iberi durante l'Eta' del Bronzo.

Pertanto, considerando anche la notevole realta' della civilta' nuragica, che aveva ricoperto l'isola con un numero considerevole di nuraghi (10000-20000) e poteva contare su una popolazione numerosa per l'epoca (si parla di oltre 100000 persone), trovo molto difficile che un eventuale nome piu' antico avesse radici orientali.

Se mai la Sardegna avesse avuto un altro nome prima, esso sarebbe stato senz'altro di radici paleo-iberiche.
Trovo comunque difficile da credere che Ichnusa fosse precedente a Sardegna visto che i Greci hanno chiamato l'isola Sardegna prima che Ichnusa.

Rimango della mia convinzione che Ichnusa sia, con Sandalion, un nome greco per la Sardegna in riferimento alla sua forma, e che probabilmente Sardegna sia collegato al suo nome piu' antico.

Mario
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #4 (permalink)  
Vecchio 20-December-2007
L'avatar di  cheope
AI gens
 
Data Registrazione: Apr 2007
Messaggi: 186
Predefinito

E’ possibile che le popolazioni del neolitico e del nuragico abbiano chiamato la loro isola con un nome contenere la radice “Nur” (pietra e per estensione nuraghe) e che esso non si discostasse molto dal nome Nurra, oggi dato alla regione nord occidentale dell’isola.
__________________
Sito web: www.ugiat-antoniocrasto.it
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #5 (permalink)  
Vecchio 21-December-2007
L'avatar di  shardanaleo
AI gens
 
Data Registrazione: Mar 2006
Luogo: SARDINIA
Messaggi: 206
Predefinito

Oavevo deciso di non scrivere più in quiesto forum che tutto sommato stimo per la gente qualificata che lo frequenta... il motivo? Ogni volta che io affronto il discorso sui PdM e sui shardana in particoare... il topic viene trasferito d'ufficio nella sezione FANTARCHEOLOGIA... con il risultato che si spegne... mi pare si pecchi di presunzione... comunque ognuno a casa sua è re... e io mi adeguo...
sul temrine Hik.nousa: l'accostamento algi Hyksos l'ho trovato in alcuni testi tedeschi... solo parzialmente diverso, senz aforzature... si perchè il temrine NUR non c'entra affatto, ma la parola rimane quella che è in greco: HYK-NONUSA, HYK-NESOS = ISOLA DELGI HYKSOS... mi pare più facile da accostare. con questo non volgio dire che sia la mia teoria... ma è alquanto interessante. In quanto al termine NUR non capisco lp0accostamento alla parola greca e ancor meno alla parola "Nuragica" ... si tratta di termine MESOPOTAMICO... al limite può essere SHARDANA di quei shardana che arrivarono da UR 4000 anni fa quattromila... insomma il nome ai NUR aghes lo diedero i shardana ... come Hyknusa è termine greco... che NON siglifica affatto IMNPRONTA DI PIEDE... come SANDALION non significa affatto SANDALO, che in greco si scrive SANDALON...
non trasferite anche questo 3D in fantarcheologia... al limite cancellate ilmio post...
SHAR8-)
__________________
"Sos Shardana Ribelles ki nemos podet binkere" www.shardana.org
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #6 (permalink)  
Vecchio 21-December-2007
L'avatar di  MarcelloS
AI gens
 
Data Registrazione: Dec 2004
Luogo: Sassari
Messaggi: 582
Predefinito

Quote:
shardanaleo Visualizza Messaggio
non trasferite anche questo 3D in fantarcheologia... al limite cancellate ilmio post...
SHAR8-)
Tranquillo...
__________________
"E' come se ci fosse la Spada di Damocle, basta uno con l'accendino e ti cade in testa" (Jo Jo)
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #7 (permalink)  
Vecchio 21-December-2007
AI gens
 
Data Registrazione: Apr 2007
Messaggi: 734
Predefinito

Mi permetto di fare alcune constazioni personali sui punti della tua teoria

Quote:
cheope Visualizza Messaggio
- il termine era composto da due parti, delle quali la prima Hyk significava “re - capo” e la seconda sōs “pastori”;
una precisazione:
questa è una delle due interpretazioni che da Flavio Giuseppe, però lui ne propone anche un'altra "hyk" = "servo/schiavo" e dunque "hyk-sos" sarebbero gli "schiavi pastori", o i "pastori schiavi". Lui afferma di preferire la seconda, e in questa scelta non sono certo ininfluenti le sue origini giudee.

Inoltre è da notare che secondo lui la parola deriverebbe da un'unione tra un termine (hyk) in "lingua sacra" (egizio classico probbailmente) e uno (sos) in "lingua popolare" (l'egizio del suo tempo, probabilmente, in pratica copto). Già questo di per sé è impossibile, perchè il neoegiziano, futuro copto, probabilmente inizia a svilupparsi solo dopo il periodo Hyksos.

Flavio Giuseppe dunque si sbaglia sull'etimologia della seconda parte del termine: "sos" non vuole dire "pastori"

Sulla prima parte invece, hyk, ha ragione, almeno nella prima interpretazione: hyk deriva dall'egizio "HqA" (pronuncia convenzionale "heqa", con h aspirata molto leggera, ma in realtà la "e" poteva essere qualunque vocale, così come la A è in relatà una alif, che può rappresentare varie vocali) e significa proprio "capo"

Quote:
cheope Visualizza Messaggio
- le due espressioni lasciano intendere che Hyk fosse un nome comune a molte lingue;
qui non ti seguo.
In base a cosa lo dici? Flavio giuseppe si riferisce al termine egizio, e dunque la sua non è un'espressione diversa, ma solo una deformazione della parola originale.

dunque al di fuori dell'egizio (e della deformazione che ne da Flavio Giuseppe) in quali altre lingue sarebbe attestata, secondo te?


Quote:
cheope Visualizza Messaggio
Da un punto di vista etimologico si può ipotizzare la seguente costruzione:

Hyk = sovrani / re

nu – nur = nuraghe

s = plurale cretese – miceneo

a = suffisso per indicare una regione (greci – grecia, iberi – iberia, ecc.)
Devo dire che anche a me l'insieme sembra un po' artificioso, anche solo perchè, se così fosse, sarebbe la parola più eterogenea che abbia mai visto:

-hyk sarebbe una parola di origine egizia (ceppo camito-semitico)
-nur sarebbe, se ho capito, indigena (dunque ceppo a se stante, forse iberico)
-s sarebbe miceneo (ceppo ancora diverso, forse egeo)
-a latino! qui non sono sicuro di capirti, l'interpretazione della "a" come suffisso di regione potrebbe eventualmente funzionare con alcune lingue neolatine (neanche tutte, cf it assiria -> assiri ma fr. assyrie -> assyrien), ma se già prendiamo il latino, ci accorgiamo che la spiegazione è ben diversa: quella "a" non è che la desinenza della deglinazione femminile, declinazione in cui vanno messi, in latino, molti (non tutti) nomi di luogo.

Di per sé dunque non mi sembra che si possa dire che "a" sia un "suffisso di regione", neanche in latino. Quello che si può dire è che in genere i domi di regione sono di genere femminile, e per questo hanno la "a". Però anche così, solo in latino, non penso che si possa generalizzare, o cmq non si può generalizzare l'equazione femminile = "a" al di fuori di certe lingue intoeuropee (nelle lingue semitiche e in egitio per esempio il femminile è indicato da "t"... e anche in greco è relativamente variabile)

Ergo, affinchè "a" sia legato ad un senso di "regione", dovrebbe essere un marchio di femminile, questo però presuppone un contatto con il latino, o per lo meno con delle lingue indoeuropee (mi riesce difficile capire quando, e in che modo, sarebeb avvenuto questo contatto)

in conclusione, in un'unica parola vi sarebbero tracce non solo di 4 lingue, ma addirittura di 4 ceppi linguistici differenti!

Certo non è impossibile, nulla è impossibile, però mi sembra altamente improbabile. Del resto se prendiamo le lingue che hanno forti influssi stranieri (escludendo le lingue creole, che sono un fenomeno a se stante, dovuto a fenomeni socioculturali particolari), come per esempio l'inglese (francese/latino-anglosassone), o il giapponese(giapponese-cinese) vediamo che in genere in queste lingue le parole di origini diverse coesistono ma non si uniscono, nel senso che si possono usare come elementi di una stessa frase, ma quasi mai si troverà una parola composta formata da parole con origini differenti.
In inglese per esempio avremo sub-marine e under-ground, ma non *sub-ground o *under-marine
In giapponese la cosa è ancora più evidente: per le forme composte si costruiscono quasi esclusivamente a partire da radici cinesi, e non si mescolano con le radici giapponesi ("via degli Dei" si dirà con parole giapp. "kami no michi" o con parole cinesi "shin-to", forme tra loro assolutamente equivalenti, ma non si troverà *"kami-to" o *"shin-michi")

Del resto anche in italiano, diciamo "homi-cidio" (lat-lat) ma "antropo-logia" (gr-gr) ma non si dirà *homi-logia (lat-gr), o *antropo-cidio (gr-lat, questo secondo è già più "immaginabile")...

e così è in molte altre lingue (urdu, swahili, coreano, copto.. le lingue creole fanno forse eccezione, non sono sicuro, ma si tratta cmq di un contesto socioculturale unico, che da origine a lingue eccezionali, quasi "artificiali")

Ora, vedendo questa tendenza generale, capisci che trovare una lingua in cui una parola (che tra l'altro non è una parola "secondaria", ma addirittura il nome della regione di un popolo) è composta non da due ma ben da quattro ceppi linguistici differenti sarebbe per lo meno eccezionale...



detto questo, devo dire però che, come te, non sono del tutto convinto dell'origine greca della parola, e non mi baserei troppo sull'etimologia data dai greci alla parola. Gli antichi amavano cercare delle spiegazioni per i nomi che incontravano, però molto raramente l'origine di tali nomi era proprio quella in cui credevano loro.

trovo inoltre che la constatazione fatta da Mario,

Quote:
Trovo comunque difficile da credere che Ichnusa fosse precedente a Sardegna visto che i Greci hanno chiamato l'isola Sardegna prima che Ichnusa.
per quanto debba essere tenuta in considerazione, non possa essere presa come prova inoppugnabile.

Faccio un esempio
Se pensiamo alla cina infatti , escludendo serica maior, abbiamo due nomi in italiano: catai e cina, appunto.

Secondo il ragionamento di mario, catai dovrebbe essere il nome "originario", perchè quello più anticamente attestato (è quello usato da amrco polo per intenderci, nella forma chatai), mentre cina, derivato da chin, che è successivo in italiano, dovrebbe essere più recente.

Ebbene, in realtà non solo è vero prorio il contrario (cioè che cina è più "originale", perchè derivato da "chin", nome della prima dinastia, mentre catai deriva da khitai, un popolo di origini mongole che dominò la manciuria solo nel X secolo d.C), ma in effetti nessuno dei due è il reale nome della cina, che i cinesi chiamano "zhong-guo", "impero di mezzo".


Per questo, ripeto, io non escluderei ichnussa come probabile (per lo meno uno dei probabili) nome originario della sardegna, e non escluderei neppure un'origine non greca del termine.

e anzi, osando spingermi per una volta un po' oltre con l'interpretazione (ma in modo molto molto cauto ), tenendo conto della seguente costatazione di Mario

Quote:
Il quadro complessivo indica una affinita' genetica e linguistica tra l'antica Sardegna e gli antichi Iberi.
e di questa, con cui mi trovo d'accordo

Quote:
Pertanto trovo ragionevole ipotizzare che gli antichi Sardi dell'epoca nuragica parlassero una lingua o piu' lingue appartenenti allo scomparso gruppo linguistico paleo-iberico.
non escluderei che ichnussa sia all'origine un nome (grecizzato, e magari anche deformata sotto l'influenza dell'etimologia che i greci stassi pensavano di poter riconoscere) interamente della lingua originaria dell'isola, lingua imparentata forse con le lingue iberiche.
Tenendo poi conto che

Quote:
E’ possibile che le popolazioni del neolitico e del nuragico abbiano chiamato la loro isola con un nome contenere la radice “Nur” (pietra e per estensione nuraghe) e che esso non si discostasse molto dal nome Nurra, oggi dato alla regione nord occidentale dell’isola.
(curiosità, chi ha stabilito l'etimologia nu = "pietra"?)

non escluderei questa parte della tua interpretazione

Quote:
nu – nur = nuraghe
o per lo meno non escluderei un legame tra il "nu" di ich-nu-ssa e il "nu" di Nurra (e secondariamente di nuraghe), anche se esiterei un po' (tanto) sull'interpretazione di questa eventuale parola...

in effetti, mi sorge una domanda: è molto frequente la sillaba nu/nur nei toponimi sardi? perchè se lo è, forse (ma molto forse) potrebbe ben essere collegabile ad un significato "geografico"...
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #8 (permalink)  
Vecchio 22-December-2007
L'avatar di  shardanaleo
AI gens
 
Data Registrazione: Mar 2006
Luogo: SARDINIA
Messaggi: 206
Predefinito

NUR non significa affatto PIETRA. Lecquivoco nasce dalla traduzione fattane dal prof. Sardella nel suo vocabolario "Nuragico comparato al sumero-akkadiko".
il prof. traduce il termine NUR-AKKE con "DI FUOCO CUMULO" o " Di Luce Cumulo(di pietre)"... Il termine NUR significa infatti in lingua mesopotamica (sumero akkadiko): LUCE SPLENDENTE, FUOCO, LUMINOSO...
(scusate i maiuscoletti...):-)
il termine sardegna, anzi SARDINIA è più anrico di Hyknusa, se si accetta che Hyknusa è un termine greco. Questione di datazioni e di reperti archeo.
- la civiltà greca comincia nel VIII sec. a.C. (quella Classica nel VI-V sec. a.C.).
- Il termine SRDN lo troviamo già nella STELE DI NORA (Ca) che, se pure dovessimo accetare l'orignine fenicia (ma NON lo è, è precedente)... "batte" di qualche secolo quella greca. Quindipiù antica SARDINIA (SARDINA, SARDANA, SARDONA...):-)
SARD.8-)
__________________
"Sos Shardana Ribelles ki nemos podet binkere" www.shardana.org
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #9 (permalink)  
Vecchio 22-December-2007
L'avatar di  cheope
AI gens
 
Data Registrazione: Apr 2007
Messaggi: 186
Predefinito

La mia ipotesi nasce dal fatto che trovo strano che il nome Ichnusa / Ichnoussa possa essere legato, così come affermano alcuni valenti studiosi, alla forma dell’isola. Ritengo ancora che il nome possa non essere stato dato dai primi coloni greci e che sia molto più antico.
A me sembra evidente l’assonanza e l’eventuale collegamento col nome Hyksos.
So bene che questo nome è quasi sicuramente una traduzione errata del nome egizio Heqa Khasut (vedi pag. 152 del mio libro), ma mi interessa sapere se per caso il passaggio da Heka a Hyk sia stato suggerito dal modo di chiamare i re o i capi in qualche lingua del Mediterraneo Orientale.
Il fatto che ne parlino Manetone e i suoi relatori, non vuol dire, a mio parere, che il termine sia nato durante il periodo tolemaico.
Ritengo possibile che uno dei popoli che erano in contatto con l’Egitto (Cretesi, Ciprioti, ecc.) abbiano chiamato Hyksos i capi delle popolazioni che invasero l’Egitto durante il 2° Periodo Intermedio. L’avvenimento fu troppo importante per non essere commentato dalle popolazioni dell’area e, d’altra parte, sappiamo che proprio i sovrani invasori ebbero contatti con Creata e Cipro.
In questo caso mi sembra che si possa ipotizzare che il termine Hyksos sia nato durante la XIII-XIV dinastia egizia, nel 18° secolo a.C.
In merito al fatto che la parola Hyk-nur-s-a sia composta da elementi di differenti lingue non mi sembra poi così strano.
Consideriamo che:

- durante il 2° Periodo Intermedio esistevano traffici commerciali fra Creta, Cipro e la Sardegna;
- è dunque possibile che questi marinai fossero a conoscenza del termine Hyk = capo;
- questi commercianti potrebbero aver parlato con i Capi delle tribù nuragiche e aver saputo da questi che la grande costruzione di pietra veniva chiamata nur;
- i navigatori cretesi o ciprioti potrebbero aver unito i due termini, la radice Hyk e il suffisso Nur e potrebbero aver fatto il plurale alla loro maniera, aggiungendo una s;
- potrebbe dunque essere nata la parola composta Hyk-nur-s, con la quale venivano indicati i capi delle tribù nuragiche;
- il nome dell’isola potrebbe essere stato un passaggio successivo, aggiungendo in qualche modo la lettera a.

In merito al nome nur, riporto quanto scrive il prof. Ugas nel suo libro “L’Alba dei Nuraghi”:

«Le diverse forme lessicali che identificano il nuraghe, nurake, nuraghe, norake, nuracci, nurazzi, naracu, sono formate da un radicale nur/nor e da un suffisso –aki/e […] La diffusione di nomi con tale radicale nell’intero territorio della Sardegna toglie ogni dubbio sull’appartenenza del termine nuraghe al sostrato linguistico prefenicio e preromano. L’alternanza fra o e u, proposta, oltre che dai termini indicanti il nuraghe, anche da Nora, Noragugume, Nuraddha, Nuratze, Nuraminis, Nurra, Nure, Nurritani induce a pensare all’esistenza di una radice nor/nur con un’oscillazione vocalica già antica.
La base nur-, di gran lunga prevalente in Sardegna e legata a un tipico timbro vocalico u, mediterraneo preindoeuropeo, è conservata nel toponimo Nurac Sessar di un’iscrizione di età romana, nel nome Nure, un centro costiero romano della Nurra algherese […] e in quello dei Nurritani, popolo romano della stessa Nurra, in Nure, antica denominazione della balearica Minorca […]».

Per quanto riguarda il possibile significato di pietra, Ugas fa notare che alcuni studiosi, G. Lilliu, M. Pittau e E. Contu hanno evidenziato il rapporto tra il termine nuraghe, la parola nuorese nurra (significante cavità, cumulo di pietre) e il nome omonimo della zona nord-occidentale della Sardegna, ricca di nuraghi.

In merito alle segnalazioni di Shardanaleo, trovo:

- completamente improponibile il fatto che gli Hyksos fossero una popolazione originaria della Sardegna;
- che il termine nur abbia un origine europea sud-occidentale e non sumera o comunque della Mesopotamia;
- il termine nur sia arrivato in Sardegna molto prima di un eventuale arrivo dei Shardana;
- il nome Hyknursa / Hyknussa / Hyknusa non sia greco, ma cretese o cipriota, risalga al 18° secolo a.C. e sia molto precedente al nome eventualmente derivato dai Shardana, che, a mio parere, avrebbero raggiunto l’isola solamente alla fine del 2° millennio a.C.
__________________
Sito web: www.ugiat-antoniocrasto.it
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #10 (permalink)  
Vecchio 22-December-2007
L'avatar di  dceg
AI senatus
 
Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
Messaggi: 2,309
Predefinito

Quote:
cheope Visualizza Messaggio
In merito al fatto che la parola Hyk-nur-s-a sia composta da elementi di differenti lingue non mi sembra poi così strano.
Nel caso del "biligue isolato" (Vedi Francescato G., Il bilingue isolato. Studi di bilinguismo infantile, Bergamo,. Minerva Italica, 1981) esistono in una certa fase formazioni in cui elementi di lingue diverse si fondono (io stesso ho potuto constatarlo quando mio figlio aveva circa tre anni ed usava prefissi tedeschi con verbi italiani, ad esempio gefatto, come participio passato di fare, modellato sul ted. gemacht da machen), qualche analoga formazione si trova oggi nel denglisch, ciè quel misto di inglese e tedesco che oggi impesta la Germania, e prima coi francesismi in -ieren, e di certo anche in altre lingue, ma si tratta sempre di formazioni per lo più di verbi di una lingua flessi secondo le regole di un'altra. Che in una parola si fondano radici di origine diversa, e più di due!, è possibile, come tutto del resto, ma veramente poco provabile. Anche nella linguistica il qui spesso citato rasoio di Ockham dovrebbe trovare applicazione!
Inolte mi meraviglierebbe molto che un termine composto di elementi di lingue diverse, supposto sia possibile, trovi un'ampia diffusione.
__________________

dott. Claudio Giorgini
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #11 (permalink)  
Vecchio 22-December-2007
AI gens
 
Data Registrazione: Jan 2005
Luogo: Verona
Messaggi: 459
Predefinito

Quote:
lama su Visualizza Messaggio
(curiosità, chi ha stabilito l'etimologia nu = "pietra"?)
Il significato di nuraghe come "mucchio di pietre" l'ho sempre visto citato in molti testi, ma effettivamente non ho mai trovato una spiegazione linguistica. La radice nur e' presente in moltissimi toponimi sardi, come spiegato da Cheope usando la citazione di Ugas, e sono d'accordo che deve appartenere alla lingua (o lingue) parlate in Sardegna durante la civilta' nuragica, ma non ricordo di avere mai trovato una spiegazione scientifica del suo significato (ovviamente nei miei limiti di non esperto).

Credo che sia derivato dalla comparazione con nurra, che indica le voragini o screpolamenti petrosi del terreno, e quindi anche cumuli di pietre. Wagner non accosta nurra a nuraghe, e non sono molto convinto di questa spiegazione.

Ritornando ad Ichnusa, certo, potrebbe anche essere un piu' antico nome non greco (e magari poi grecizzato) dell'isola, come dice Lama Su.

Tuttavia alla fine queste sono tutte ipotesi difficilmente dimostrabili. In mancanza di prove sono tante le ipotesi che "non si possono escludere". E' proprio per questo che, come dice Claudio, dobbiamo fare un forte uso del rasoio di Ockham (o principio della parsimonia).

Io non trovo strano che i Greci chiamassero la Sardegna "isola impronta di piede". La Sardegna ha oggettivamente la forma di un'orma di piede destro.

Bisognerebbe stabilire (qualcuno e' esperto di storia della cartografia?) a quando risale la piu' antica mappa della Sardegna in cui la sua forma di orma appaia non troppo deformata, o per lo meno a quando risale questa conoscenza, (periodo ellenistico?) e se la datazione sia compatibile con la comparsa del nome Ichnusa.

Mario
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #12 (permalink)  
Vecchio 22-December-2007
L'avatar di  shardanaleo