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| Archeologia della Sardegna In questa categoria trattiamo dell'archeologia sarda o relativa alla Sardegna. Trattiamo tutte le epoche storiche e civiltà che si sono succedute nell'isola |
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11-May-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Oct 2005
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Sapete bene tutti quanto io trovi balzane certe idee che vengono sovente espresse sul forum e come mi sia più volte contrapposto a Shardanaleo.
Mi sembra però che sia il caso che tutti – ripeto: TUTTI – moderino un pochino la loro veemenza e la vis polemica.
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11-May-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Mar 2006
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Ah tra l'altro, il giorno che tu finirai di scrivere stupidaggini sulla storia e l'archeologia, o per lo meno il giorno in cui le scriverai nella sezione "fantarcheologia", allora io eviterò simili stupidaggini...
Questo modo EDUCATO di rispondere è tipico della categoria alla quale appartieni.... non credo vi siano dubbi... ne ho conosciuto altri che, non avendo argomenti su una storia che non conoscono e di cui si vogliono proporre come unici sapienti, usano il tuo stesso linguaggio offensivo... tipico!8-)... no argomenti, no education! Io non ho mai usato termini offensivi con alcuno...[-X... ma già... 
ARCA... mi spiace ma non è termine di origine latina... [-X
shar8-)
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"Sos Shardana Ribelles ki nemos podet binkere" www.shardana.org
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11-May-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Apr 2007
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Quote:
shardanaleo
Ah tra l'altro, il giorno che tu finirai di scrivere stupidaggini sulla storia e l'archeologia, o per lo meno il giorno in cui le scriverai nella sezione "fantarcheologia", allora io eviterò simili stupidaggini...
Questo modo EDUCATO di rispondere è tipico della categoria alla quale appartieni.... non credo vi siano dubbi... ne ho conosciuto altri che, non avendo argomenti su una storia che non conoscono e di cui si vogliono proporre come unici sapienti, usano il tuo stesso linguaggio offensivo... tipico!8-)... no argomenti, no education! Io non ho mai usato termini offensivi con alcuno...[-X... ma già... 
ARCA... mi spiace ma non è termine di origine latina... [-X
shar8-)
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come volevasi dimostrare per l’ennesima volta sai fare tante sparate mai poi non rispondi mai alle osservazioni che si fanno.
ancora una volta ci vorrebbe la faccina che si sbellica dalle risate, tu parli di “no argomenti”, a me sembra di averne dati fin troppi, tu invece.. dove sono i tuoi argomenti?
Per quanto riguarda i toni offensivi poi, sentire frasi del tipo “perché CHI NON SA non ha la buona creanza di ammettere la sua ignoranza invece di tacciare subito di falso quanto egli non conosce?” dopo sfilze di cretinate palesi come la luce del sole mi sa per lo meno di presa in giro.. per lo meno...
Ti ripeto, porta un’argomentazione decente per una volta, e poi ne riparliamo.
E per concludere, “arca”:
non è latino? e mi spieghi allora perché la trovi nei dizionari di latino? è l'ennesiomo complotto degli archeobuoni?
Arca che tu lo voglia o no è proprio latino, parola derivata dal verbo “arcêre” (stessa radice del greco arkeô, che significa “sostenere”/ “proteggere”) che significa “contenere” (cf. anche “arx” < “arc-s”, la “rocca” che contiene e protegge appunto), come del resto conferma la mia enciclopedia su carta Rizzoli Larousse (sfortunatamente non ho sottomano un dizionario etimologico latino, ma ritengo che la rizzoli larousse sia altrettanto affidabile.. perché tra l’altro io ho la modestia di verificare le mie affermazioni, benché faccia parte della “categoria”..)
Se tu hai un’altra origine per “arca”, esponila, e ne discutiamo, siamo tutti orecchie e se sarai convincente sarò il primo a rimangiarmi le parole e sostenerti, come del resto faccio sempre, se è il caso.
Se però, come tuo solito, non hai intenzione di argomentare e tue boutades.. beh, confermi una volta di più che i tuoi interventi sono di poco superiori allo spam puro...
Per quanto riguarda astracedi poi, hai ragione, sarebbe il caso di moderare la veemenza della polemica, ma in rari casi mi capita di non riuscire a fare ciò che sarebbe il caso di fare. E questo è uno di quei casi.
Diciamo che inizia a irritarmi un poco che non si possa portare avanti un discorso decente su questi argomenti senza vedersi la discussione riempita di puro e semplice spam (spam nel senso anche di pubblicità, perché al di fuori della pubblicità per le sue teorie, e dunque per i suoi libri, non vedo alcuna utilità nelle risposte di leo) e di critiche gratuite agli archeologi, e quindi beh.. conscio delle eventuali conseguenze preferisco dire quello che penso.
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11-May-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Feb 2006
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Lama_su ti rinnovo l'invito di Astracedi a moderare i termini. Ed anche tu ShardanaLeo sei pregato di non tacciare di ignoranza gli altri solo perché hanno idee diverse dalle tue.
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28-May-2008
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Apr 2006
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ARCA
Dal dizionario etimologico della lingua latina di Giovanni Semerano:
Arca, -ae ripostiglio etc..
Come per «arceo» segregare , tener lontano, àρχέω allontano, distorno, resisto, aρχιος che allontana etc., della stessa origine di arca, i tentativi degli etimologi sono inconsistenti: la base originaria ha il valore di “discosto, dietro” accadico ARKA (dietro), ARKU, WARKU (‘behind, to the rear, afterwuard’, rückwärtiger, zurüchliegend’).
«Arcanus» arcano, nel senso di nascosto, segreto e nel senso religioso di misterioso ha la stessa origine.
Tale origine è garantita dal significato religioso di “ciò che è nascosto in arca”, con influsso nel senso di “rivelazione del futuro”: da base come accadico "arkānu" (‘later on’), "arku" (‘future, later’).
Concordo anch'io con Shardanaleo che in generale "l'etimologia tradizionale" è tutta condizionata dalla Teoria Romanza che "oggi" risulta completamente ascientifica e fuorviante (oltre che strumento culturale ideologico a sostegno del mito classico greco-romano).
Il latino è stata solo una delle molteplici varianti linguistiche altro che l'origine delle nostre lingue.
I limiti e le assurdita della Teoria Romanza sono ben evidenziati anche dalla Teoria della Continuità dal Paleolitico del glottologo Mario Alinei.
La questione etimologica del toponimo Fordongianus dato come derivante da Forum Traiani, non è diversa dal toponimo FRIULI dato come derivante da Forum Iulii.
Anche per me non sono convincenti.
Per Friuli sono “indirettamente illuminanti” i toponimi in area veneta: Ponte della Priola (Tv) e Friola (Vi) (dati da Olivieri e da un dizionario di Toponomastica italiana Utet, con varie etimologie sulla base degli antichi documenti scritti, che il più delle volte non riflettono per nulla la lingua locale); la ricerca continua.
Esempio di applicazione della Teoria Romanza (per la quale è assolutamente certo che Friuli derivi da Forum Iulii):
Da wikipedia:
La pronuncia corretta di Friuli in italiano è Friùli /fri'uli/ (ovvero con l'accento sulla u). Sebbene alcuni dizionari ed enciclopedie riportino anche la pronuncia alternativa Frìuli /'friuli/ (cioè con l'accento sulla i) va messo in evidenza che questa pronuncia non è in alcun modo presente nel territorio friulano né in quelli limitrofi. Dal punto di vista etimologico, Frìuli non è sostenibile, in quanto non si giustificherebbe lo spostamento dell'accento d'intensità dalla u del nome latino originario (Forum Iulii) alla vocale i breve, derivata da una semivocale anteriore atona.
Ultima Modifica di pilpotis : 28-May-2008 22:11.
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02-June-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Mar 2006
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Quote:
pilpotis
ARCA
Dal dizionario etimologico della lingua latina di Giovanni Semerano:
Arca, -ae ripostiglio etc..
Come per «arceo» segregare , tener lontano, àρχέω allontano, distorno, resisto, aρχιος che allontana etc., della stessa origine di arca, i tentativi degli etimologi sono inconsistenti: la base originaria ha il valore di “discosto, dietro” accadico ARKA (dietro), ARKU, WARKU (‘behind, to the rear, afterwuard’, rückwärtiger, zurüchliegend’).
Concordo anch'io con Shardanaleo che in generale "l'etimologia tradizionale" è tutta condizionata dalla Teoria Romanza che "oggi" risulta completamente ascientifica e fuorviante (oltre che strumento culturale ideologico a sostegno del mito classico greco-romano).
Il latino è stata solo una delle molteplici varianti linguistiche altro che l'origine delle nostre lingue.
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E' curioso notare che l'INGLESE usa il termine BARK (da WARKU) per indicare appunto l'Arca-cassa e L'arca-Barca. THE BARK OF AMON a karnak è la rappresentazione dell'Arca portata a spalla...  E' sopratutto cusioro notare che l'Arca è di volta in volta rappresentata come CASSA e come BARCA...
Nel dizionario presentato all'interno del nuovo libro di Leonardo Melis in uscita a settembre, potremo confrontare termini SUMERO-AKKADICI identici per significato al SARDO ANTICO (e precedente al Latino) per suono e significato... e delle DERIVAZIONI dello stesso vocabolo prese successivamente nel LATINO.
Un saluto shardaniko! 
Leo 
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"Sos Shardana Ribelles ki nemos podet binkere" www.shardana.org
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02-June-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Apr 2007
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Quote:
pilpotis
Concordo anch'io con Shardanaleo che in generale "l'etimologia tradizionale" è tutta condizionata dalla Teoria Romanza che "oggi" risulta completamente ascientifica e fuorviante (oltre che strumento culturale ideologico a sostegno del mito classico greco-romano).
Il latino è stata solo una delle molteplici varianti linguistiche altro che l'origine delle nostre lingue.
I limiti e le assurdita della Teoria Romanza sono ben evidenziati anche dalla Teoria della Continuità dal Paleolitico del glottologo Mario Alinei.
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la teoria indoeuropea è più che valida e non è ne ascientifica ne fuorviante, tant'è vero che sono ben pochi i linguisti che hanno dato credito a Semerano.
Per quanto riguarda alinei, la sua teoria della continuità paleolitica è più precaria di un tavolo a due gambe, ma tant'è...
Per quanto riguarda semerano poi, non penso neppure che sia necessario commentare, basta notare che lui stesso afferma di non usare un metodo scientifico:
"Lo studio sistematico, per dare sempre più rigorosa coerenza alle norme delle evoluzioni fonetiche, nulla può dirci delle reali origini e degli sviluppi delle voci antiche" (da: "l'infinito")
Il suo metodo è del tutto paretimologico, senza contare che non fa nessuna analisi ne confronto delle strutture grammaticali (che son ben più importanti dei vocaboli, e che sono profondamente diverse tra lingue semitiche e indeuropee). Insomma: enigmistica, non linguistica.
Nessuno nega che vi siano somiglianze lessicali tra le lingue indoeuropee e le lingue di altri ceppi (semitiche, dravidiche, altaiche, caucasiche,..) ma il punto è come spiegare queste somiglianze. Può forse trattarsi di un'origine comune (ipotesi nostratica, che trovo interessante), ma quest'origine andrebbe posta nella preistoria, ben prima di qualsiasi romano, sumero o shardana che si voglia.
P.S. l'inglese "Bark", barca, deriva molto probabilmente dalla radice indoeuropea *bhar "portare", tant'è che compare nelle principale lingue indoeuropee (russo "barkasu", celtico "bark"; greco "baris", dove tra l'altro si nota che la "k" deriva probabilmente da un suffiso)
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02-June-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Apr 2007
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Quote:
lama su
P.S. l'inglese "Bark", barca, deriva molto probabilmente dalla radice indoeuropea *bhar "portare", tant'è che compare nelle principale lingue indoeuropee (russo "barkasu", celtico "bark"; greco "baris", dove tra l'altro si nota che la "k" deriva probabilmente da un suffiso)
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precisazione:
l'inglese "bark" sembra derivare dall'inglese medievale "barke" che deriva dal francese "barque", che deriva a sua volta dal latino tardo "barica".
A questo punto ci sono alcune possibilità: c'è chi ha proposto un'origine dal greco "baris" (tenendo conto del fatto che molte parole latine legate alla marina derivano direttamente dal greco), e questa parola potrebbe come detto essere collegata alla radiche IE bher- "portare", o eventualmente all'egizio "br" (copto "bari"), nome con cui erano appunto chiamate le navi da carico. Il fatto però che la parola egizia sia attestata solo dalla XVIII dinastia, può far pensare che non sia originaria dell'egizio, ma che sia piuttosto un prestito (magari proprio dal greco, e quindi anch'esso derivato dall'indoeuropeo *bher-?).
L'altra possibilità è che la forma latina non sia un prestito dal greco ma sia una forma derivata direttamente da una radice indoeuropea, che può essere ancora una volta "bher", oppure eventualmente potrebbe derivare da una forma *"bark" o qualcosa di simile, attestata nelle lingue scandinave e germaniche con il significato di "legno", "corteccia", e "barca di legno/corteccia"
In questo caso, la forma inglese potrebbe derivare eventualmente anche lei direttamente dalla radice indoeuropea, per il tramite dell'antico sassone, anche se l'evoluzione della lingua sembra far preferire l'origine dal francese medievale, e quindi latina.
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