Quote:
RFVS
quella macchia biancastra interna sembra più un'incrostazione.. e il rivestimento sì, è abbastanza vetroso e di color marrone-rossastro.
La colorazione esterna sembrerebbe più scura.
cos'è un distanziatore?
|
Per quello che si vede dalla foto quella macchia chiara, anche effettivamente se può sembrarlo, direi che non è una incrostazione.
Il contorno frastagliato ed allo stesso tempo sfumato e contemporaneamene il rielievo come una goccia mi farebbero pensare ad un accumulo accidentale del rivestimento vetroso (direi vetroso se anche tu confermi).
Potrebbe essere in relazione come dicevo con l'uso di un distanziatore di cottura (credo che in qualche regione d'Italia vengano volgarmente chiamati anche "galletti"), cioè quel manufatto utilizzato durante l'infornamento in occasione della produzione di certa ceramica per tenere staccati vasi uguali collocati nel forno impilati. Spesso questi distanziatori nella tradizione medievale e postmedievale italiana (ma non solo) sono in ceramica grezza a forma di zampa di gallo (appunto) e possono lasciare tre carattersitici puntini all'interno di bacini, ciotole e sim., puntini intorno ai quali di solito la invetriatura si raggruma come una piccola bolla dai contorni sfumati.
Non sono del tutto certo che sia il tuo caso, ma onestamente mi sembra che potrebbe esserlo.
Comunque tutta questa osservazione conduce solo a dire che si tratta di una (grande) forma aperta, mentre lascia ancora in sospeso la definizione cronologica.
Più rilevante a questo proposito l'osservazione sulla natura vetrosa del rivestimento.
Se confermata renderebbe piuttosto improbabile una attribuzione ad epoca romana (e praticamente esclusa una anteriore), limitando l'incertezza ad ambiti di tipo medievale o post-medievale/preindustriale.