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quequera
Ciao Sofia,
quello che dici è davvero deprimente. Ho firmato la petizione molto tempo fa e non mi aspettavo che dopo mesi la situazione fosse peggiorata. Ho letto con interesse il tuo articolo su SALTERNUM, davvero un'ottima rivista a mio avviso, e davvero non saprei cosa suggerire. Immagino che il Diolco sia patrimonio dell'Unesco...non so quanto sia semplice ma avete provato a rivolgervi a loro?
ciao e a presto
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Grazie della firma! Sono in molti a non sapere piu' cosa suggerire, ti assicuro! In teoria, il Ministero sta prendendo cura del Diolco!!! Oggi sono stata di nuovo al monumento. Le sponde vicine al settore "sano" stanno crollando e, sotto i supporti che DAAM ha posto sotto alcuni blocchi l' erosione continua ed ha ormai scavato tanto che l' occhio non ci arriva a vedere (il substrato del monumento si mantiene per la parte attigua alle pietre stesse, ma le onde scavano ai suoi "piedi"). Temo che, alla fine, chi si occupera' (spero) della protezione e del restauro dovra' "demolire" praticamente parte del monumento per risanare il substrato!!!!!!!!!
Ho parlato molto tempo fa al telefono con la sig.ra Tzitzicosta che e' la direttrice dell' Ufficio dell' UNESCO in Grecia e mi ha detto che, se avessi scritto agi Uffici centrali di questa Organizzazione avrei "buttato via" il francobollo perche' il Diolco non e' nella lista dei monumenti del Patrimonio Mondiale. Non so se poi la signora ha fatto qualcosa. Le avevo detto che le avrei mandato anche a lei il rapporto che avrei scritto al primo ministro ma poi ho cambiato idea: se non voleva agire da parte sua, non valeva la pena di includere questa signora a una... lista di VIP...
Per me gli undugi degli ultimi tempi per quanto riguarda il Diolco sono intenzionali. La spegazione che posso dare (ma non escludo che ce ne siano anche altre) e' che certi signori vogliono "giustificare" retrospettivamente il fatto che non abbiano agito ,facendo finta che un' operazione di salvaguardo sia una cosa difficile!