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| Archeologia - Generico Forum generico sull'archeologia. Qui potete discutere, inviare richieste, condividere i vostri studi o le vostre ricerche |
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04-January-2008
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Utente attivo
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Data Registrazione: Dec 2007
Luogo: tra Bergamo e Brescia
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Volontario negli scavi
Ciao,
ho sentito parlare di volontariato negli scavi e volevo sapere come funziona? che tipo di requisiti bisogna avere? è accessibile anche per i minorenni (16/17 anni nn bambini)? Quanto può durare l'esperienza? chi bisogna contattare? Quali sono le organizzazioni più affidabili?
Ringrazio in anticipo chi sarà rispondere alle mie domande  !!
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La culture coùte cher mais pas autant que l'inculture
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04-January-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Sep 2004
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Guarda, il volontariato (in Archeologia come credo dappertutto) è una cosa bellissima se lo fai in una Associazione di Volontariato (ONLUS o come che sia), voglio dire in mezzo a tanti altri che un po' più esperti o un po' meno, più giovani o più anziani, lo stanno facendo insieme a te con la medesima tua passione e con i tuoi medesimi scopi.
Non altrettanto bene quando finisci a fare il Volontario dentro una organizzazione di tipo diverso, aziendale, scientifica, istituzionale o altro.
Ci sono alcune buone organizzazioni nazionali in questo campo, ed anche alcune validissime organizzazioni locali (di solito però quelle locali sono un po' meno affidabili, salvo alcune straordinarie eccezioni).
Il fatto di non essere ancora maggiorenne potrebbe comportare qualche attenzione particolare in particolari occasioni operative (per esempio non credo che potresti fare "protezione civile" archeologica e probabilmente anche solo per uno scavo potrebbe essere necessaria qualche liberatoria firmata da un genitore), ma per il resto credo proprio che tu possa senz'altro partecipare alla maggior parte delle iniziative di un Gruppo Archeologico o similare.
Ti consiglio però di non focalizzare solo e subito sullo scavo: trova invece una Associazione nella tua zona, comincia a frequentare le loro attività "in sede" per un po' prima di fare con loro qualche uscita e solo ala fine, QUANDO TI SARAI FATTO UNA IDEA DELLE PERSONE (a questo mondo ci sono brave persone e altre un po' meno e fra gli appassionati di Archeologia non è diverso), e di quanto ti trovi bene con loro, lanciati in una esperienza di "campo scuola".
Cerca in ogni caso di viverla come una esperienza associativa e partecipativa a 360 gradi (fin negli aspetti organizzativi e pratici), non di semplice fruizione di qualcosa organizzato da altri.
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05-January-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Feb 2006
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Aggiungo a quanto detto da mdd, che citava i GAR, che sulla rivista Archeo, ogni tanto vengono segnalate possibilità di scavo volontario archeologico, sia in Italia che all'estero. Ovviamente sono esperienze di 2-3 settimane che si pagano e neanche tanto poco.
Credo comunque che il suggerimento sia giustissimo, anche in relazione a cosa ti interessa realmente dell'archeologia: fare buchi, tirare fuori cocci e anticaglie, o qualcosa di più serio? Soprattutto in considerazione del fatto che eseguire azioni solo perché te lo dicono gli altri, senza capire nulla del perché ti muovi in quel modo, non è mai stata una grande idea...
Poi attenzione, perché quando si parla di volontariato negli scavi non è raro trovarsi davanti a posti quali scariolatore incallito, lavatore assiduo di cocci, et similia... 
Sono ruoli perfetti come "livelli utente" in un forum, ma poco simpatici da praticare in cantiere da volontario...
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07-January-2008
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AI magister
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Data Registrazione: May 2007
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Archeo a maggio
[quote=Simone82;22016]Aggiungo a quanto detto da mdd, che citava i GAR, che sulla rivista Archeo, ogni tanto vengono segnalate possibilità di scavo volontario archeologico, sia in Italia che all'estero. Ovviamente sono esperienze di 2-3 settimane che si pagano e neanche tanto poco.
Di solito Archeo segnala queste possibilità, in Italia e all'estero, nel numero di maggio. Per gli scavi in Francia è meglio prenotare il prima possibile, anche perchè spesso non devi pagare nulla, mentre in Italia, dove una settimana di pala e piccone può costarti anche abbastanza, trovi posto anche più in là.
Concordo con chi ti dice di cercare possibilmente di capire qualcosa delle persone con cui avrai a che fare. Uno scavo da volontario, soprattutto per chi non ha nessuna competenza archeologica, è un'esperienza molto bella, e anche se il lavoro è duro, l'entusiasmo per quello che si fa ripaga di tutto. Però c'è sempre chi se ne approfitta, ti fa pagare un sacco di soldi e ti tiene due settimane a svuotare carriole o a sterrare, senza farti capire nulla di ciò che stai facendo...
Per altre informazioni... siamo qui
Ciao
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14-January-2008
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Jan 2008
Luogo: Provincia di Viterbo
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Quote:
Samiodizeest
Per gli scavi in Francia è meglio prenotare il prima possibile, anche perchè spesso non devi pagare nulla, mentre in Italia, dove una settimana di pala e piccone può costarti anche abbastanza, trovi posto anche più in là.
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Ciao, mi inserisco anche io nella discussione, visto che sono una novellina nel campo, e diciamo che riguardo volontariato e scavi non ho esperienza.
ho 19 anni, e vorrei anche io darmi da fare..
Quindi, scusate la domanda un pò scema, ma per prendere parte a questi scavi come volontaria, bisogna pagare?
perdonate la mia ignoranza...
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14-January-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Sep 2004
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A questo mondo succede di tutto  , forse è perfino inutile andare a vagliare le infinite possibilità.
Mi limito ad un discorso circoscritto al tipo di esperienza che io personalmente mi sento di consigliare a chiunque abbia questa passione (indipendentemente dall'età e dai propositi di studio accademico): l'esperienza nel volontariato organizzato.
Ebbene il volontariato organizzato, quello che in Italia è ben rappresentato dai Gruppi Archeologici -ma non solo- e financo da alcune prestigiose ed antiche Associazioni locali è costituito da persone che si associano per fare una attività archeologica che ritengono socialmente rilevante oltre che di soddisfazione personale, che decidono democraticamente al proprio interno quali programmi di attività sviluppare e che in linea di massima si autotassano per eseguirli (o per contribuire ad eseguirli, quando riescono ad ottenere anche finanziamenti esterni).
Per questo il mio consiglio che considero più importante è di entrare bene nei meccanismi della Associazione prescelta prima di lanciarsi in una esperienza di scavo con loro, in altre parole di vivere "il campo" come una esperienza associativa profonda e NON come una "vacanza intelligente" acquistata a pacchetto.
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14-January-2008
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AI magister
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Data Registrazione: Oct 2007
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Sono d'accordo con Mdd.
Preciso, ma credo che Mdd avesso in mento questo, che oltre a capire se vai d'accordo con le persone che compongono l'associazione (gruppo archeologico od altro) e che tipo di organizzazione hanno, è importantissimo capire che tipo di esperienza hanno: ovvero se sono solo dei "trafficoni" o se hanno anche una formazione teorica che possa funzionare da supporto alla loro attività sul campo. Di gruppi archeologici fatti da gente che di stratigrafia non ne capisce nulla, purtroppo ne ho visti.... Non basta prendere in mano un piccone e scendere fino al centro della terra per fare uno scavo!
Verifica anche se hanno la possibilità di insegnarti perchè si fa una cosa in un certo modo anzichè in un altro. Solo se capisci quello che fai, impari bene (ed eventualmente eviti di fare gli stessi errori di chi ti insegna).
Ovviamente questo non vuol dire che si impara a scavare, ad esempio, solo con le università. Purtroppo ho visto archeologi laureati e con esperienza di scavo universitario che non sapevano tenere in mano in modo corretto la trowel.... o che, per pulire gli strati, usavano su terreno umido lo scopino  .
Oltre ai GAR tieni presente che anche alcuni musei fanno scavi con volontari.
Se chiedi ai curatori potrebbero darti qualche indicazione. Ho sentito parlare bene delle attività di scavo del Museo di Como e di alcune esperienze friulane, ma non ne ho esperienza diretta e non so che requisiti richiedano.
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14-January-2008
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Utente attivo
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Data Registrazione: May 2007
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raccomandazione
Ti do solo tre consigli.....
1. Cerca di scegliere il volotariato all'interno di università......non paghi nulla e impari di più secondo il mio parere.....nn solo le tecniche di scavo ma anche l'andazzo dell'ambiente che ti assicuro a volte è tosto;
2. non andare mai nel primo periodo di apertura dello scavo soprattutto se è gia aperto da anni.....per le prime due settimane ti fanno fare sterro....e intendo levare erbacce......nn è tanto gratificante ma si deve fare......
3. cerca di trovare scavi a cui partecipano anche studenti dall'estero è utilissimo per le lingue.....
e poi..........che altro in bocca al lupo.....
Ultima Modifica di Atena83 : 14-January-2008 20:38.
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16-January-2008
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Jan 2008
Luogo: Provincia di Viterbo
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Quote:
Atena83
Ti do solo tre consigli.....
1. Cerca di scegliere il volotariato all'interno di università......non paghi nulla e impari di più secondo il mio parere.....nn solo le tecniche di scavo ma anche l'andazzo dell'ambiente che ti assicuro a volte è tosto;
2. non andare mai nel primo periodo di apertura dello scavo soprattutto se è gia aperto da anni.....per le prime due settimane ti fanno fare sterro....e intendo levare erbacce......nn è tanto gratificante ma si deve fare......
3. cerca di trovare scavi a cui partecipano anche studenti dall'estero è utilissimo per le lingue.....
e poi..........che altro in bocca al lupo.....
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Grazie Atena,Moneta e Mdd...!farò tesoro dei vostri consigli..
Mi sono messa in contatto con un'associazione, e appena farò rientro all'università mi mobiliterò per interessarmi degli scavi e se è possibile fare volontariato lì!
Grazie ancora!:wink:
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17-January-2008
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AI senatus
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Data Registrazione: Apr 2007
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Amberle, scusa la domanda: sei uno studente universitario o sbaglio?
Se lo sei non dovresti aver bisogno di cercare associazioni varie per cominciare a scavare; la tua università avrà pure offerta didattica in questo senso: magari è poco pubblicizzata, quindi chiedi ai singoli prof.
E se anche la tua università non avesse possiblilità di scavi didattici per i propri iscritti, rivolgiti ad altre università che possano ammetterti ai loro scavi. Lo scavo, per i futuri archeologi, si impara all'università, non altrove...
Se non sei studente allora è un altro discorso
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