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Archeologia - Generico Forum generico sull'archeologia. Qui potete discutere, inviare richieste, condividere i vostri studi o le vostre ricerche


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  #1 (permalink)  
Vecchio 25-May-2008
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Red face tipi di sezioni

Spero sia la sezione giusta...
Devo sostenere un esame di tecniche di scavo, ma non mi è ben chiaro come siano fatte le sezioni volanti e quelle cumulative....?
grazie
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  #2 (permalink)  
Vecchio 25-May-2008
L'avatar di  Atena83
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Stai studiando su Carandini....Storie della terra?l'argomento è trattato a pag. 107 e 108....
anche se ti capisco .....non è di facile comprensione...un pò ostico....bisognerebbe vederlo dal vivo....
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  #3 (permalink)  
Vecchio 25-May-2008
L'avatar di  Brasida85
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Ciao, come ha detto Atena83 sul Carandini è spiegato, ma è un pò difficile. Se hai la possibilità prova a guardare una qualsiasi documentazione di scavo, in particolare matrix e schede us; nel Gelichi Manuale di Archeologia Medievale le sezioni sono più chiare ripetto al Carandini Ciao ciao
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  #4 (permalink)  
Vecchio 25-May-2008
L'avatar di  Jolie
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In effetti apprendere certe cose di metodologia dai libri è quasi impossibile! (se non avessi fatto prima una triangolazione dal vero non avrei mai superato l'esame!!non con quel voto almeno!)
comunque io a suo tempo ho studiato dal Barker,il quale ideò il "compromesso" della sezione cumulativa,tecnica che permise di avere una stratigrafia leggibile senza però gli scomodi testimoni dello scavo per quadrati. Il meccanismo è piuttosto semplice; in sostanza si scava uno strato per volta fino a una linea prestabilita, lì ci si ferma,si quota e si documenta riportando i risultati nel disegno della sezione (che viene così di volta in volta aggiornato) dopodichè si prosegue all'asportazione dello strato. Questo in sostanza è lo scavo d'estensione, la sezione,con relativa sequenza stratigrafica,è semplicemente cartacea...il che non è sbagliato...meglio dei quadrati...ma è comunque sempre un bene avere almeno un testimone visibile sullo scavo per osservare per bene interfacce e rapporti tra strati o,cosa molto utile,per poter avere un prezioso aiuto da un pedologo!

spero di esserti stata utile,semmai butta un'occhio sul Barker e sull'Harris

ciao!
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  #5 (permalink)  
Vecchio 26-May-2008
Mdd Mdd Non in Linea
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. . . il "compromesso" della sezione cumulativa,tecnica che permise di avere una stratigrafia leggibile senza però gli scomodi testimoni dello scavo per quadrati. Il meccanismo è piuttosto semplice; in sostanza si scava uno strato per volta fino a una linea prestabilita, lì ci si ferma,si quota e si documenta riportando i risultati nel disegno della sezione (che viene così di volta in volta aggiornato) dopodichè si prosegue all'asportazione dello strato. . .
Ma così -se lo scavo viene temporaneamente interrotto lungo la linea predefinita- la sezione è "cumulativa" o "volante" ?
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  #6 (permalink)  
Vecchio 26-May-2008
L'avatar di  Jolie
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Ma così -se lo scavo viene temporaneamente interrotto lungo la linea predefinita- la sezione è "cumulativa" o "volante" ?
Ti dirò Mdd che nè il mio manuale nè il mio prof. (che almeno ricordi) mi hanno parlato nello specifico della sezione "volante",quella che ho dato è essenzialmente la definizione del Barker di sezione "cumulativa" ...che le due cose siano in un certo qual modo accomunabili? sinceramente non lo so...ammetto la mia ignoranza in merito :?

Il "fino a una linea predefinita" sono testuali parole dell'archeologo inglese (tradotte ovviamente )
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  #7 (permalink)  
Vecchio 26-May-2008
L'avatar di  Brasida85
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Ciao, le sezioni volanti e cumulative sono collegate. Le loro definizioni sono opponibili, perchè a seconda della situazione possono essere utilizzate allo stesso modo. Credo che l'unico modo per esserne certi e quello di scavarle..... ciao a tutti
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  #8 (permalink)  
Vecchio 26-May-2008
Mdd Mdd Non in Linea
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Non so, probabilmente certe osservazioni hanno senso solo in un contesto specifico -come può essere il testo di un particolare manuale o cose del genere- ma forse dietro c'è una sottile differenza: la "cumulativa" in fondo potrebbe anche essere semplicemente intesa come la sommatoria dei profili di differenti UUSS lungo una linea predeterminata. Dico "la sommatoria dei profili" cioè non necessariamentre con una rappresentazione degli elementi interni alla singola US, ma solo delle interfacce. Ma la butto là come una opinione personale.
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  #9 (permalink)  
Vecchio 29-May-2008
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Red face

grazie a tutti.
Io sto studiando sul Carandini, ma ogni tanto mi perdo fra i suoi deliri & vaneggiamenti... e in effetti alcune cose mi sembrano date per scontate...
Già che ci sono, senza aprire un nuovo post, ma qual'è la differenza fra strato e US? se l'US è il risultato di una singola azione, è possibile trovare più US in uno stesso strato(cui dare quindi la stessa cronologia relativa)?
Il corso mi è sembrato abbastanza semplice, ma Carandini mi sta facendo venire mille dubbi.
e se un muro è "attraversato" da più strati differenti dovrebbe importarcene qualcosa? non parlo dei muri di fondazione, ovviamente. Gli strati di terra si sono depositati successivamente quindi che cosa ce ne dovrebbe importare? non dovremmo tenere conto solo dello strato su cui il muro poggia?
magari la risposta è ovvia (probabile), ma Carandini mi sta facendo delirare...
ps: mi sa che avrò altre domande in futuro, non uccidetemi....sigh
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  #10 (permalink)  
Vecchio 29-May-2008
AI senatus
 
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amentia Visualizza Messaggio
... Già che ci sono, senza aprire un nuovo post, ma qual'è la differenza fra strato e US? se l'US è il risultato di una singola azione, è possibile trovare più US in uno stesso strato(cui dare quindi la stessa cronologia relativa)?
Io direi che sono sostanzialmente sinonimi, solo che forse US è un termine più tecnico (anche se si parla tecnicamente di 'pianta di strato' per indicare la planimetria di una singola US). Può succedere che diverse US compongano in gruppo un'azione che possiamo considerare unitaria: ad esempio: diverse e successive (anche di poco tempo) gettate di terreno (distinguibili tra loro per consistenza, colore, composizione) costituiscono la preparazione per una pavimentazione o il riempimento di una buca. In questo caso le US si documentano separatamente e ognuna avrà una cronologia relativa rispetto alle altre; poi, in fase di interpretazione si indica che il gruppo di US testimoniano un gruppo di azioni connesse ad un evento costruttivo unico.

Quote:
amentia Visualizza Messaggio
... e se un muro è "attraversato" da più strati differenti dovrebbe importarcene qualcosa? non parlo dei muri di fondazione, ovviamente. Gli strati di terra si sono depositati successivamente quindi che cosa ce ne dovrebbe importare? non dovremmo tenere conto solo dello strato su cui il muro poggia? ...
Scusa, in che senso un muro è 'attraversato' da più strati?? Gli strati possono essere coperti da un muro oppure appoggiarvisi oppure essere tagliati dalla fossa di fondazione (non tagliati dal muro direttamente). Per entrare addentro alla metodologia stratigrafica si deve cominciare a pensare secondo il preciso lessico delle relazioni fisico-stratigrafiche (copre/coperto, taglia/tagliato etc) contenuto, tra l'altro, nelle schede di US.
Documentare, datare e interpretare gli strati che si sono depositati successivamente alla costruzione di un muro è importantissimo: ad esempio il pavimento (o i vari pavimenti che si sono succeduti durante diverse fasi di frequentazione) sarà quasi sempre in appoggio (quindi posteriore) al muro; e lo stesso vale per gli strati che testimoniano i periodi di uso e abbandono. Se si decidesse di scavare tutto insieme si perdarebbero dati importantissimi.
Studiare il Carandini (come anche l'Harris e il Barker) è importantissimo e vedrai che già al primo scavo che farai tante idee ti si chiariranno...
__________________

In genere la gente ha ottime ragioni per costruire muri, come tenere fuori gli altri, o a volte tenerli dentro. (S.S. Van Dine)
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  #11 (permalink)  
Vecchio 02-June-2008
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Suggerirei di intendere la "Unità Stratigrafica" come qualsiasi evidenza riconducibile ad una azione stratigrafica unitaria e ininterrotta. Intenderei invece lo "strato" come una delle possibili US (strato, taglio, riempimento, struttura, etc.)
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  #12 (permalink)  
Vecchio 03-June-2008
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. . . qualche tempo fa avevo tentato di dare una definizione nel Glossario: Unità Stratigrafica .
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  #13 (permalink)  
Vecchio 03-June-2008
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Per quanto riguarda il caso di + US in uno stesso strato...pensavo ad esempio se trovo due muri nello stesso strato, ma staccati l'uno dall'altro e senza segni di crollo(il che mi fa pensare a due edifici distinti e magari con diverse funzioni) le dovrei considerare 2 Us (e quindi verrebbero ad esserci due Us in uno stesso strato terroso (stessa altezza, colore, composizione), oppure una stessa us?


"Scusa, in che senso un muro è 'attraversato' da più strati??" ehm...hai ragione sui termini e se mi sente la prof. mi uccide, ma non ne trovavo uno adeguato per esprimere la cosa. Provo a spiegarmi meglio....anzi, hai il carandini? un caso come quello della figura 42, ad esempio. per datare quel muro dovrei calcolare la cronologia della fossa di fondazione e non gli strati che poi...ehm..forse "coprono" era la parola giusta questo stesso muro? in termini di cronologia relativa intendo.


"Documentare, datare e interpretare gli strati che si sono depositati successivamente alla costruzione di un muro è importantissimo: ad esempio il pavimento (o i vari pavimenti che si sono succeduti durante diverse fasi di frequentazione) sarà quasi sempre in appoggio (quindi posteriore) al muro".Questo è chiaro. io mi riferivo (ma IN EFFETTI avrei dovuto specificarlo) solo alla cronologia relativa del muro di fondazione e al relativo alzato; cioè: per datare l'alzato devo tenere conto della cronologia della fossa di fondazione e il piano di calpestio non dovrebbe essere datato praticamente contemporaneamente?
E' dello strato che copre il muro SOPRA il PRIMO piano di calpestio che non ho capito bene a cosa mi serve ai fini della datazione della fondazione del muro, nonostante l'alzato sia ancora in utlizzo. In termini di cronologia relativa possiamo dire che l'alzato era ancora in utilizzo in un dato periodo, ma...basta mi sono risposta da sola....°_°


"Studiare il Carandini (come anche l'Harris e il Barker) è importantissimo e vedrai che già al primo scavo che farai tante idee ti si chiariranno"
Guarda, speriamo: Carandini mi sta facendo delirare...come si fa a dire che uno strato orizzonatale è come una sogliola in mezzo al mare??! ;-)
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  #14 (permalink)  
Vecchio 04-June-2008
Mdd Mdd Non in Linea
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Per quanto riguarda il caso di + US in uno stesso strato...pensavo ad esempio se trovo due muri nello stesso strato, ma staccati l'uno dall'altro e senza segni di crollo(il che mi fa pensare a due edifici distinti e magari con diverse funzioni) le dovrei considerare 2 Us (e quindi verrebbero ad esserci due Us in uno stesso strato terroso (stessa altezza, colore, composizione), oppure una stessa us? . . .
Amentia, perdonami, ma non ci siamo.

Secondo me tu dovresti decidere in che modo vuoi leggere la stratigrafia e se decidi di applicare un metodo di lettura "per Unità Stratigrafiche" ("sigle context"), a quel punto dovresti sforzarti di ragionare NON per fasi, NON per ciò che si vede insieme sullo scavo d un dato momento, ma esclusivamente UNA US ALLA VOLTA, e considerando solo la singola US quando completamente esposta. Devi cioè sforzarti di scomporre la stratigrafia isolando di volta in volta una singola evidenza non coperta da altre evidenze ed ignorando deliberatamente tutto il resto.
Non cercare scorciatoie, non sperare di capire più cose contempornemente: prendi in considerzione una sola US alla volta.
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  #15 (permalink)  
Vecchio 04-June-2008
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sì, hai ragione, in effetti dovrei considerare le singole azioni se sto ragionando per US... ti ringrazio.
ps: persa in un bicchier d'acqua...°_°

Ultima Modifica di amentia : 04-June-2008 11:54.
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