Quote:
dizzi
Sullo scavo si denominano gli strati, o meglio, le US (strati terrosi, strutture murarie, tagli e relativi riempimenti etc) con numeri arabi progressivi man mano che si evidenziano: quindi in genere la US 1 sarà più "in alto" rispetto alla US 25.
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Così si rischia di fare confusione, i numeri US non hanno alcun valore neanche velato di sopra e sotto o più antico e recente, servono solo a schedare e sono del tutto arbitrari, due saggi vicini potrebbero utilizzare un'unica numerazione e la US 25 potrebbe essere 50 cm più in alto della US 13.
Cmq le
Unità Stratigrafiche identificano ogni azione antropica e non antropica che abbiano lasciato una qualche traccia. Quindi non è un US la tomba ma ogni muro distinto che la costituisce, ogni strato di terreno distinto che la ricopre all'esterno così come ognuno che la riempie all'interno. E' un US qualsiasi piano pavimentale, l'ipotetica fossa del defunto (cioè la traccia dell'asportazione di terreno), il riempimento della fossa, le possibile fosse scavate da ladri, il riempimento o i riempimenti di quest'ultime ecc.
NON hanno un numero US i reperti.
Questa numerazione ha lo scopo di rendere semplice e immediata la documentazione dello scavo e la consultazione di questa perchè basta conoscere il numero di un US per andare a ricercarne vita, morte e miracoli tra le scartoffie. Poichè però in assenza della relativa documentazione è del tutto inutile e si appesantisce solo la lettura e la comprensione non credo che nei testi, a meno che non siano resoconti di scavo, si faccia riferimento alle US. Anche perchè queste non sempre hanno una propria "dignità" se prese autonomamente.
Penso piuttosto che quando trovi il termine
strato sia il più delle volte utilizzato nel suo significato più comune di un qualche elemento di un certo spessore di caratteristiche omogenee (tipo: uno strato di ghiaia) senza far riferimento ad alcun gergo archeologico.
I
livelli invece sono cosa diversa, che ha spiegato benissimo Dizzi, si tratta già di una rilettura dei dati che permette di comprimere i dati di cui prima in grossi livelli omogenei (secondo gli studiosi ovviamente) per contesto storico, cronologico, ecc.
Poichè lo scavo procede dall'alto verso il basso normalmente il livello 1 sarà il primo incontrato, ossia "epoca moderna", "post-islamico" o qualsiasi altra definizione si ritenga coerente e così via scendendo nel passato, (il livello ha espressamente valore cronologico o stratigrafico).
Riassumendo le US numerano tutto a livello microscopico, i livelli raggruppano in unità a seconda di una discriminante scelta dal divulgatore (il livello sasanide, partico ecc. o il livello pre-aksoumita, aksoumita classico, medio ecc.), i reperti non si numerano (però si invetarizzano), quanto alle strutture si fa di solito una numerazione di comodo che faciliti la comprensione e la lettura, ad esempio in un abitato la numerazione degli edifici, in un cimitero delle tombe ecc. ma si tratta di una sorta di "numerazioni tematiche" che dipendono poi da caso a caso.