Dipende da quanto delicato è il tipo di scavo che stai facendo.
Nei casi estremi può essere indispensabile una copertura seria, non un semplice telone, né solo un tendone o una semplice tettoia, ma una vera e propria tensiostruttura.
In molti altri casi si copre semplicemente la preziosa testa dell'Archeologo e si va avanti sotto l'acqua facendo finta di niente (quante volte ho disegnato con il foglio dentro un sacchetto trasparente

!), Certo, le fotografie vengono bruttine e il lavoro è mooolto mooolto rallentato. Però si fa.
Personalmente poi mi capita abbastanza spesso di lavorare all'interno di edifici esistenti e lì il problema non si pone. C'è però comunque quello dell'acqua nel sottosuolo, ma è un altro discorso.