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| Archeologia - Generico Forum generico sull'archeologia. Qui potete discutere, inviare richieste, condividere i vostri studi o le vostre ricerche |
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20-February-2006
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Info reperto
Potreste darmi dei pareri su questo vaso ritrovato dal sottoscritto a circa 25m di profondità nel mediterraneo durante una battuta di pesca sub su fondale mistosabbioso......
http://img128.imageshack.us/img128/6065/14vj.jpg
Molte grazie![/list]
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20-February-2006
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Jan 2006
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non sono molto esperto di ceramica greca ma sembrerebbe un oinochoe a figure nere orientativamente di VI sec a.c. ma aspettiamo che qualcuno più competente ci aiuti.
bella scoperta!
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valerio80
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20-February-2006
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Utente attivo
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Data Registrazione: Oct 2005
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:? sicuro sicuro che l'hai trovato in fondo al mare?
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20-February-2006
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AI gens
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Data Registrazione: Oct 2005
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Visto così dice poco, occorrerebbero un maggior numero di foto da varie angolazioni e comunque un esame dal vivo è sempre la cosa migliore. Non sembra comunque provenire da un fondale marino :wink: .
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21-February-2006
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21-February-2006
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Utente attivo
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Data Registrazione: Jul 2005
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Ma quella disegnata è un'arpia? Comunque anche a me sembra greco.
Concordo con l'ipotesi dell'oinochoe, però meglio se aspetti il parere di qualche esperto.
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21-February-2006
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AI senatus
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Data Registrazione: Feb 2006
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Ciao, neanch'io sono un'esperta, ma ho ritrovato un vecchio repertorio di ceramica e sì, si tratta di un oinochoe, cioè un vaso usato dai greci per contenere e versare vino ed altri liquidi, dalla tipica forma trilobata. Di questo vaso la maggior parte delle tipologie erano attiche, una invece corinzia e a questa dovrebbe corrispondere il tuo vaso, a causa della forma panciuita, ma non sono sicura del tutto. Inoltre le figure nere su fondo rosso indicano un periodo precedente a quello classico, direi che concordo con chi ha detto VI a. C. Mi viene però spontaneo chiederti se hai segnalato il ritrovamento alla Sopraintendenza competente, se non lo hai ancora fatto dovresti.
Ciao.
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21-February-2006
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
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la forma è quella dell'oinochoe trilobata, le figure fanno pensare ad una provenienza crinzia o etrusco-corinzia, ma sinceramente mi frullano in capo non pochi dubbi sull'autenticità. Tra l'altro, oltre alle figure che mi lasciano perplesso, lo stupendo stato di conservazione, la mancanza di inrostazioni quasi assoluta e guarda caso prorio sulle figure, pulite da sembrar nuove... E che si trovasse lì sott'acqua in stagionatura?
Claudio, scettico di natura
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dott. Claudio Giorgini
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21-February-2006
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AI senatus
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Data Registrazione: Oct 2005
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Supponendo che il vaso venne subito sepolto sotto la sabbia e lì sia rimasto per 2500 anni, si avrebbe un differente grado di incrostazione rispetto ad uno stesso vaso rimasto per un po di tempo non seppellito, sottoposto all'azione incrostante del calcare e degli organismi marini.
Anche così, però, qualcosa non mi quadra nell'aspetto così "pulito". Sotto la sabbia esistono comunque una quantità di organismi (anellidi, piccoli molluschi, animali monocellulari vari e un'infinità di batteri) che qualche effetto dovrebbero avere. Il fatto che il reperto puzzasse al momento del ritrovamento, significa che dei batteri l'avevano contaminato... Possibile solo tanto recentemente da non lasciare traccia?
In definitiva concordo con Leda, quando suggerisce di segnalare il ritrovamento alla Soprintendenza.
Nel caso sia autentico il reperto è di sicuro valore scientifico e potrebbe aprire la strada ad altre ricerche nell'area di rinvenimento.
Nel caso sia un falso (messo ad invecchiare in acqua marina, come suggerisce Claudio) la Soprintendenza potrebbe allertare i carabinieri di una possibile attività di falsari.
Marco
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21-February-2006
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AI senatus
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Data Registrazione: Feb 2006
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Claudio, fai bene ad essere scettico, dubbi sull'autenticità sono venuti anche a me, ma siccome non ho grande esperienza ho preferito tacere sull'argomento. In verità quello che penso è che il vaso possa magari anche essere autentico, ma certo non trovato di recente (così che avrebbe già subito qualche pulitura, a buon intenditor....). Tuttavia sono ingenua di natura e non voglio pensar male (d'altronde mi basta un cigno per farmi....abbindolare!)
Ciao
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21-February-2006
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2005
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mai vista una raffigurazione del genere, l'arpia con la trombetta è una novità...anche la forma è un po' stranuccia...
Vorrei ricordare che il "recupero" di reperti dai fondali marini è reato e se anche eri in acque internazionali..beh..questo è l'art. relativo del Testo Unico:
Articolo 94 - Convenzione UNESCO
1. Gli oggetti archeologici e storici rinvenuti nei fondali della zona di mare estesa dodici miglia marine a partire dal limite esterno del mare territoriale sono tutelati ai sensi delle "Regole relative agli interventi sul patrimonio culturale subacqueo" allegate alla Convenzione UNESCO sulla
protezione del patrimonio culturale subacqueo, adottata a Parigi il 2 novembre 2001.
se si trova un relitto va segnalato, non portato a casa....
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21-February-2006
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
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Ad ogni buon conto ho dato un'occhiata in H. Payne, Necrocorinthia, e non ho trovato nulla di simile. Non molto tempo fa ho avuto in prestito anche i due volumi di Szilàgy, Ceramica etrusco corinzia figurata, e non ricordo esempi simili, ma si dovrebbe controllare. I dubbi restano, anche se di arpie con e senza trombette ne conosco alcune :wink:
Leda, non era poi un cigno qualunque!
Claudio
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dott. Claudio Giorgini
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21-February-2006
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AI gens
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Data Registrazione: Oct 2005
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Lo stato di conservazione del reperto è molto, dico, mooolto buono. Il corpo è quasi sferico. Per quanto riguarda la forma ho trovato questo :
http://www2.ocn.ne.jp/~greekart/vase/s_jug_i.html
Sembrerebbe vicino come forma al tipo 4. Ma l'ansa non è così sopraelevata.
Qui un esempio di oinochoe corinzia :
http://mv.vatican.va/2_IT/pages/x-Sc...17_02_042.html
Un'altra tavola in merito alle forme :
http://www2.regione.veneto.it/cultur...o/oinochoe.htm
Certo che un oggetto che si trovi su un fondale sabbioso non è affatto detto che rimanga per tutto il tempo, fino al suo rinvenimento, accuratamente celato e protetto dalla sabbia e dal limo del fondo. Sarebbe interessante sapere, più o meno, in che zona delle nostre patrie coste tu lo abbia rinvenuto e se nello stesso sito vi fossero anche altri frammenti che facessero pensare ad un antico naufragio.
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21-February-2006
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
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La forma non mi pare problematica, lo stato di conservazione e la decorazione alimentano i miei dubbi.
Claudio
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dott. Claudio Giorgini
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21-February-2006
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AI gens
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Data Registrazione: Oct 2005
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E' per questo che ho chiesto maggiori informazioni sul contesto di ritrovamento, non sarebbe la prima volta che mi capita di conoscere persone a cui sono stati fatti trovare dei reperti messi lì apposta. I tombaroli vivono anche di questo e spesso i reperti fatti trovare sono dei falsi od oggetti di scarso valore sul mercato clandestino.
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