E' opportuno che non trascuri di spendere qualcosa in più sul nick usato anche se si potrebbe sorvolare.
Si tratta di una precisazione che riguarda la cultura dei Greci. Quando vennero a contatto con i Romani e conobbero la profondità e completezza dello jus romano, intravvedendo dimensioni mentali da essi sino ad allora mai pensati nè speculati, sentirono il bisogno di tradurre il quid di quel termine romano con un loro lemma corrispondente.
Dato che non lo trovarono adattarono "to dikaion" corrispondente a "la giustizia" alla bisogna, convertendone il significato linguistico originario.
La differenza tra il significato di jus e to dikaion era enormemente e, per noi moderni, insospettabilmente profonda. Lo JUS era il diritto oggettivo cioè la NORMA (che nessuno pensi a Rossini nè alla pasta con le melenzane, pecorino, cipolla e basilico catanesi

) individuata e volta a tutelare i diritti soggettivi da far rispettare e valevole per tutti indistintamente anche coercitivamente e d'uffico; TO DIKAION era la legge sì ma dal valore molto astratto e diverso da quello romano perchè aveva una discrezionalità d'applicazione che risentiva profondamente della frazionata e non irregimentabilità della individualità e personalità dei Greci troppo insofferenti di vincoli di qualsiasi natura.
E ora che sapete gratis della pasta alla norma, offritemi il caffè.