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alphatauri
. . .vorrei chiedervi un consiglio a proposito del diagramma Matrix per la schematizzazione della stratigrafia di uno scavo.
Visto che la sua lettura dall'alto riporta la stratigrafia così come la si è scoperta durante lo scavo, ma leggendolo dal basso si conosce la cronologia, mi è sorto un dubbio e ora non so come posizionare nello schema taglio e relativo riempimento: chi va più in alto
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Vorrei cercare di dare un contributo alla discussione, pur rendendomi conto che rischio di risultare pedante.
Mi pare indispensabile che venga tenuto presente che il diagramma matrix NON E' UNA FORMA DI RAPPRESENTAZIONE DELLA STRATIGRAFIA.
Inoltre è assolutamente fondamentale convincersi che esso NON HA NULLA A CHE VEDERE CON LA CRONOLOGIA ASSOLUTA (limitandosi ad aspetti tecnici di successione logica di "prima" e "dopo" che in molti casi si potrebbero ridurre ad ampi margini di contemporaneità storica o di appartenenza ad una unica "fase" archeologica).
Giusto per essere chiaro vorrei richiamare anche qui quanto vado predicando da ormai un quarto di secolo (ahimé): e cioè che la redazione del matrix NON è una forma di documentazione dello scavo stratigrafico, ma è invece quello strumento con cui l'archeologo tiene ordinata la propria documentazione nel corso dello scavo, particolarmente quando esso è complesso (scavo urbano) o quando per motivi organizzativi (scavo per lotti di un'area estesa) non c'è la possibilità di procedere scavando sostanzialmente "in fase".
Questo è il motivo che mi ha fatto sempre sostenere che la redazione del matrix in fase di post scavo è una operazione ai limiti dell'inutilità.
Ma veniamo al punto.
Nel matrix tu registri di volta in volta una singola evidenza archeologica man mano che la prendi in considerazione e concentrandoti (salvo rarissime eccezioni) unicamente sul rapporto che essa intrattiene con la evidenza stratigraficamente immediatamente sopra. SOLO QUELLA SOPRA E BASTA (scusate la perentorietà :wink: ) !
Hai di fronte a te uno strato archeologico? OK, lo pulisci, ti accerti che sia in tutta la sua superficie l'evidenza più superiore esposta, lo numeri impostando la scheda di US e verificando quale fosse l'evidenza immediatamente soprastante, inserisci il numero nel matrix, fotografi, disegni, rimuovi la US (e completi la parte descrittiva della scheda di US).
Ora vedi apparire un riempimento di buca?
Bene, ti accerti che esso sia ora l'evidenza più superiore esposta, lo numeri impostando la scheda di US e verificando che nella documentazione risulti correttamente che l'evidenza soprastante al riempimento in questione era lo strato di prima, inserisci il numero del riempimento nel matrix sotto a quello dello strato di prima, chiedi a quel rompiballe del direttore se vuole una documentazione grafica e fotografica del riempimento (io la documentazione grafica e fotografica dei riempimenti non la faccio fare salvo casi specialissimi), infine rimuovi la US riempimento (completando la parte descrittiva della scheda di US).
Magicamente ti appare ora il taglio di una stupenda buca, subito lo numeri compilando la scheda di US e verificando che nella documentazione risulti correttamente che questo taglio era riempito dal riempimento di prima, inserisci nel matrix il numero del taglio sotto a quello del riempimento, lo fotografi, lo disegni e anche lui è sistemato.
Ora vedi che l'evidenza più superficiale esposta è un nuovo strato e che non c'è altro rimasto sopra di lui?
Benissimo: lo pulisci, ti accerti che sia in tutta la sua superficie l'evidenza più superiore esposta, lo numeri impostando la scheda di US e verificando che nella documentazione risulti correttamente che l'evidenza immediatamente soprastante era il taglio di buca di prima, inserisci il numero del nuovo strato nel matrix sotto al numero del taglio di buca di prima, fotografi, disegni, rimuovi la US (e completi la parte descrittiva della scheda di US).
Quello che il matrix registra è fondamentalmente una sequenza di prima e di dopo fra singole evidenze stratigrafiche, anzi più propriamente L'AGGANCIO DI OGNI SINGOLA US A QUELLA CHE LE STAVA SOPRA (poi il responsabile del cantiere in sede di revisione attuerà dei trucchetti per fargli dire qualcosa di più, ma questa è una cosa che è opportuno che avvenga in un momento e da parte di un archeologo differente).
L'archeologia in realtà è piuttosto noiosa (e le scorciatoie sono vietate).