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kabur
Premetto di non essere un archeologo e di non aver mai partecipato a uno scavo archeologico. Quando vengono rinvenute delle porzioni di costruzioni, quali tecniche vengono impiegate ordinariamente in Italia per caratterizzare i materiali che le compongono sia nel caso in cui si debba in qualche modo procedere alla "demolizione" sia nel caso in cui si conservino le strutture?
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Non sono sicuro di aver capito l'espressione "caratterizzare".
Prendiamola alla lontana, la documentazione delle strutture in scavo archeologico prevede alcune operazioni che di standard direi essere queste:
- foto dall'alto e foto dei prospetti
- disegno totale in pianta scala 1:20 (notare che è una pianta "archeologica", di fatto una via di mezzo fra un rilievo architettonico ed una vista dall'alto) con quote altimetriche
- disegno di una porzione significativa del prospetto (tessitura muraria) scala 1:10 oppure 1:20 quotata altimetricamente
- conteggio del numero di elementi costitutivi rientranti in 1 mq di prospetto
- misure degli elementi costitutivi (media di un congruo numero di misurazioni dirette, solitamente fra le 10 e le 30 misurazioni di elementi apparentemente delo stesso tipo)
- campionatura di almeno 1 mattone ed almeno qualche grammo di malta di posa, campionatura di qualche grammo di pietra da costruzione (solo in casi particolarissimi si campiona anche il ciottolo di fiume)
- compilazione della scheda di US (o, se adottata, di USM) con descrizione complessiva della struttura, della sua tecnica di costruzione (elementi costitutivi comprese le malte e l'altezza media dei letti e se riconoscibile strategia di costruzione) e dei suoi rapporti stratigrafici (compresa particolare attenzione alla possibilità che la medesima struttura muraria sopravviva attraverso fasi successive), individuazione della fase più antica di costruzione della fase di defunzionalizzazione; indicazione nella scheda della quota altimetrica (o le quote altimetriche) dei piani di calpestio compatibili con la struttura.
Poi però dipende dalla impostazione del "sistema" di documentazione dello specifico scavo e da eventuali richieste particolari della Direzione Scientifica (anche in realzione ad aspetti burocratici nel caso della necessità di una autorizazione alla demolizione).
Insomma, può variare.
Analisi specifiche di solito non si fanno, ci si limita a campionare.
La simbologia grafica dei disegni è ancora oggi molto disuniforme.