Come hai detto tu, gli ordini architettonici delle colonne greche si distinguono in: dorico, ionico e corinzio.
Le colonne, oltre a scanalature verticali non presentavano altre decorazioni poiché si voleva evidenziare la loro funzione di sostegni portanti.
Lo stile dorico proveniva dalla regione del Peloponneso e si
sviluppò nella metà del VII e agli inizi del VI sec. a.C. Il fusto della colonna poggiava direttamente sulla base del tempio (stilobate), il capitello era formato da un dado quadrato (abaco) e da una specie di rigonfio cuscino (echino), ed in alto l'architrave era decorato da triglifi e metope. È stato ipotizzato dagli studiosi che tali forme potrebbero derivare da esempi micenei più antichi.
Il dorico risulta essere lo stile più severo e possente e venne diffusamente utilizzato dalle colonie d'occidente.
Lo stile ionico nacque e sviluppò principalmente nelle regioni dell'Asia Minore, nelle Isole Egee e ad Atene a partire dal VI secolo a.C. e conobbe grande diffusione in epoca ellenistica. Si distingue dallo stile dorico in quanto più raffinato e decorativo; le colonne ioniche erano slanciate e sottili e il loro capitello era formato da due volute laterali e sulla trabeazione correva un fregio continuo.
Riguardo le origini dell'ordine corinzio si sa poco. Il motivo decorativo a foglie d'acanto che decora le colonne in stile corinzio comparve per la prima volta sulle decorazioni delle steli funebri di V secolo a.C.
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