I recenti grandi scavi, realizzati dalla Sovrintendenza del Comune di Roma nel 2000-2001, hanno consentito la scoperta del settore centrale della piazza e di buona parte del limite meridionale di essa. Il ritrovamento della fondazione dell'Equus Traiani, ampiamente spostato verso sud rispetto alla sua collocazione tradizionale al centro della piazza, e la conformazione trisegmentata del lato meridionale, che può essere interpretata come un accorgimento prospettico per accentuare l'importanza del tratto centrale, sembrano confermare questa ipotesi di ribaltamento dell'accesso principale al foro e della percorrenza al suo interno.
Una nuova emozionante scoperta nel tesoro del sottosuolo della nostra città: durante gli scavi finanziati con fondi per Roma Capitale nell'area del Foro di Traiano, è stata rinvenuta la testa di una colossale scultura raffigurante l'imperatore Costantino, realizzato in marmo bianco di Carrara.
Alta 60 cm, essa raffigura l'imperatore secondo lo schema iconografico del periodo in cui entrava trionfalmente a Roma, dopo la vittoria su Massenzio a Ponte Milvio, nel 312 d.C. La testa, in buono stato di conservazione, è stata ottenuta rilavorando un precedente ritratto imperiale.
La scoperta è avvenuta all'interno del condotto fognario principale del foro di Traiano, ostruito da depositi fangosi e da scarichi di materiale ceramico nell'età medievale. La particolarità del ritrovamento è nel fatto che la scultura non è caduta all'interno della fogna, ma vi è stata volutamente introdotta. Ciò potrebbe essere collegato o all'avversione manifestata nel 326 dal popolo di Roma, città ancora largamente pagana, nei confronti dell'imperatore cristiano e sfociata in possibili tumulti, o, molto più verosimilmente, all'uso di spurgare le fogne trascinandovi a forza oggetti di mole massiccia, proprio come potrebbe essere accaduto con questo ritratto di Costantino.
Il recupero di questa scultura nell'area del Foro di Traiano appare assai significativo perché documenta la presenza, all'interno del complesso monumentale, di immagini imperiali tardo antiche di grandi dimensioni, che si aggiungevano alla galleria di ritratti della famiglia imperiale, anch'essi di proporzioni colossali, la cui esistenza era già nota grazie ai ritrovamenti del passato.
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Pont Max Lucius Antonius Primus Firnus
FIAT IVSTITIA NE PEREAT MVNDVS
Iustitiam quaerimus,rem omni auro cariorem.
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