Quote:
dceg
In un forum tedesco di archeologia è stata posta la domanda se l'opus reticulatum fosse a vista o intonacato. Secondo alcuni era a vista, il che sarebbe anche testimoniato dall'uso di elementi di colore diverso che formano una decorazione, altri però non escludono l'uso dell'intonaco.
Qualcuno ne sa di più?
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Io ricordavo di tracce di intonaco su
opus reticulatum in quel di Ercolano ma, visto che non ero sicuro, sono andato a chiedere lumi al bel manuale di Adam
(J P Adam,
L'arte di costruire presso i romani, Milano 1988 ) che in più occasioni mi ha tirato d'impaccio.
In realtà Adam (a pg 146 -147 dell'edizione italiana) nota le policromie di murature in reticulatum, ottenute ad esempio con l'uso di blocchetti di tufi di colore diverso, fino a formare addirittura disegni o lettere, ma riconosce anche la presenza di strati di intonaco (come quello che avevo visto io a Ercolano); considerando se non altro "curioso" il fatto che tutto questo lavoro dei muratori andasse a scomparire dietro un'intonacatura, alla fine Adam suppone che le tracce di intonaco su muri in reticulatum siano di periodi successivi, legate alle mode e ai gusti di nuovi proprietari.