Registrazione FAQ Lista Utenti i Gruppi Utente Calendario Tags Cerca Messaggi Odierni Segna come Letti
Vai Indietro   Archeologia Italiana Forum > Archeologia Classica e Archeologia Italiana > Archeologia romana. Archeologia antica Roma

Archeologia romana. Archeologia antica Roma In questa sezione rientrano le discussioni generiche relative all'archeologia romana o dell'antica Roma

Tags: , ,


Rispondi
 
LinkBack Strumenti Discussione Modalità Visualizzazione
  #1 (permalink)  
Vecchio 18-September-2008
AI senatus
 
Data Registrazione: Oct 2005
Luogo: Osimo (An)
Messaggi: 824
Predefinito Arce-Arx

Scrivo per chiedere un piccolo aiuto.
In molte città romane so che c'era una zona chiamata arce (con una analogia con l'Arce-Arx, del Campidoglio, immagino).
Per quanto ne so, si tratterebbe di una zona rilevata, con connotazione sacrale-difensiva, naturalmente o più spesso artificialmente circoscritta e difesa con mura, al cui interno o nei cui pressi spesso sorgeva un tempio.

Vi chiedo, innanzitutto, se la breve descrizione qui sopra è corretta; aggiungo poi altre domande:
- che estensione poteva avere l'arce? Era sempre piuttosto piccola, rispetto all'estensione della città, come nel caso dell'arx capitolina o di Verona, o poteva coprire una parte importante dell'abitato?
- il capitolium poteva essere compreso all'interno delle mura dell'arce?
- l'arce aveva particolari caratteristiche architettoniche/urbanistiche e/o c'erano alcuni edifici "tipici" all'interno?

ringrazio fin d'ora per l'aiuto che vorrete darmi.
__________________

Marco Astracedi
www.pangeacom.it
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #2 (permalink)  
Vecchio 18-September-2008
AI magister
 
Data Registrazione: Oct 2007
Messaggi: 655
Predefinito

Per quanto ne so l'arx non ha un'estensione predefinita anche se la sua superficie è inferiore (a logica) di quella della città.
L'arx non è uno spazio codificato che si trova in tutti i centri. Per questa ragione c'è una grande variabilità nelle soluzioni.

A Cosa e Roma il Capitolium è all'interno dell'arx.

Mi spieghi perchè in riferimento a Verona parli di un'arx? Credo tu ti riferisca al Colle S. Pietro, che però sembra essere stato fuori dalla cinta muraria tardorepubblicana-primo imperiale tanto è vero che una delle porte individuate è in Regaste Redentore e i tratti murari che lo affiancano non sembrano (ammesso e non concesso che non fossero solo simbolici e che facessero parte di un vero circuito) avere un orientamento tale da comprendere il colle.
Per quanti non conoscessero la situazione di Verona: l'abitato preromano si sviluppava in sinistra d'Adige sul colle di S. Pietro (versante occidentale del rilievo). In età cesariana, l'abitato viene spostato nella piana in destra d'Adige, all'interno di un'ansa fluviale.
Il colle di S. Pietro viene allora sbancato per la realizzazione di un complesso altamente scenografico che vede teatro e Odeion addossarsi alle pendici del colle. Ovviamente ciò ha comportato una distruzione pressochè totale delle tracce dell'abitato precedente di cui sono stati individuati in anni recenti solo piccoli lacerti.
Per chi volesse saperne di più rimando ai contributi di Giuliana Cavalieri Manasse che, attraverso gli scavi da lei seguiti e un'opera meritoria di studio e pubblicazione, ha letteralmente rivoluzionato l'immagine che si aveva della città.
__________________
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #3 (permalink)  
Vecchio 19-September-2008
Utente attivo
 
Data Registrazione: Aug 2007
Luogo: Napoli
Messaggi: 127
Invia un messaggio via MSN a Greco 78
Predefinito

Sull'argomento aggiungerei: A. Carandini, La nascita di Roma, Roma 2003, tomi I e II. (pesanti ed interessanti.
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #4 (permalink)  
Vecchio 21-September-2008
AI senatus
 
Data Registrazione: Oct 2005
Luogo: Osimo (An)
Messaggi: 824
Predefinito

Confesso tutta la mia ignoranza sull'archeologia romana (mi appassionano di più preistoria e protostoria). A questo si aggiunge il fatto che ho un tempo limitato per fare il disegno della ricostruzione della città di Osimo in età romana (motivo per cui chiedo lumi al forum) e non ho ora gran tempo a disposizione per consultare molti volumi (per rispondere a Greco7, specie se ponderosi: di Carandini ho il più misero "Roma, il primo giorno" che però non mi è di molto aiuto...

Spiegherò meglio qual'è il mio problema.
Nei pressi della cattedrale romanica, che sorge probabilmente sullo stesso luogo di un tempio dedicato a Giove, secondo le fonti (Livio, mi pare) costruito da Cesare, è inglobato nelle mura del palazzo arcivescovile un tratto di mura in opera quadrata con grossi conci arenacei, in tutto simili alla cinta che circondava l'antica Auximum e tutt'ora in parte esistente.
Eruditi locali nell'800 ed il Gentili negli anni '50 del secolo scorso hanno identificato questo tratto di mura, distante parecchie decine di metri dalla cinta esterna, come parte dell'arce.

Ora, uno dei miei problemi, dovendo fare una ricostruzione di Auximom sia pure largamente e dichiaratamente ipotetica, sta nel definire il restante tracciato dell'arce, con tre diverse possibilità:
1) un arce qudrangolare, con alcune decine di metri di lato (un paio di acta, forse), a ridosso del tempio (capitolium?), il quale sorge però nel punto più alto della cittadina.
2) un arce un po' più ampio, comprendente la parte sommitale del paese e quindi il tempio, con una superficie di un po' più di mezzo ettaro.
3) un arce ancora più ampio e comprendente tutta la parte più rilevata di uno dei due colli dove sorge Osimo, ovvero la parte più difendibile; in questo caso si avrebbe una superficie di due ettari circa, coprente circa un sesto dell'intera città romana.

Personalmente, avevo pensato inizialmente alla terza soluzione, considerando la planimetria e l'altimetria della città, ma ora sono più propenso per la seconda soluzione, che tra l'alto ricalca approssimativamente l'area occupata da due successive rocche tardomedievali.

Se l'arce in genere, nelle altre città, esclude altri edifici che non siano pubblici (solo religiosi?) direi che la soluzione 3 è probabilmente da escludere. Tutt'al più rimane la vaga ipotesi che all'interno dell'arce non sorgessero anche capitolium e il secondo foro che cita Tito Livio e di cui non si hanno tracce... Ditemi voi se ritenete la cosa possibile.

Preciso che tra pochissimi giorni ho un incontro con la Soprintendenza, per cui derimerò con loro i miei dubbi e vaglierò le varie ipotesi; solo che vorrei arrivare all'incontro con in mano delle bozze plausibili, per avere qualcosa di concreto su cui discutere e per non fare una figura troppo brutta.


Per rispondere a Moneta sull'arce a Verona, ho preso la cosa in un vecchio libro degli anni – Arte e civiltà dell'italia antica, touring club italiano, 1960 – assolutamente non accademico, oltre che datato, ma ben fatto e con molte belle cartine di città antiche, tra cui la Verona romana. Qui l'arce è individuato all'esterno dell'ansa dell'Adige dove sorgeva la città, all'interno di un prolungamento delle mura sul lato opposto del fiume all'interno del quale sorge anche un teatro (ai piedi dell'arce, sembrerebbe).
Ho citato quindi Verona perché dal disegno l'arce sembra molto ben delimitato e dalla forma regolare di rettangolo... Se poi la pianta sia sbagliata, non saprei.
__________________

Marco Astracedi
www.pangeacom.it
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando
  #5 (permalink)  
Vecchio 21-September-2008
AI magister
 
Data Registrazione: Oct 2007
Messaggi: 655
Predefinito

Per Verona butta pur via la guida del Touring. Vista la data di pubblicazione (1960) le ipotesi lì visualizzate in cartine sono ormai superate ed obsolete.

Per Osimo: il fatto che la rocca medievale abbia l'estensione corrispondente all'arx in una delle ipotesi, potrebbe essere un elemento interessante da valutare.
Se, però, guardi l'arx di Cosa ti accorgi che la sua estensione è piuttosto limitata: contiene il Capitolium, il tempio di Mater Matuta e il mundus. Qui trovi un paio di piantine, non bellissime, ma almeno danno un'idea: http://www.comune.firenze.it/soggett...cheologica.pdf.
__________________
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!Segnalo this Post!OKNO this Post!
Rispondi Citando

Rispondi


Strumenti Discussione
Modalità Visualizzazione

Regole di scrittura
Tu non puoi inserire messaggi
Tu non puoi rispondere ai messaggi
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

codice vB is Attivo
Smilies è Attivo
[IMG] il codice è Attivo
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Attivo
Pingbacks are Attivo
Refbacks are Attivo



Archeologia Italiana - 1998-2008 - Copyright. Tutti i diritti riservati
InPictura di Ivan Boni - PIVA 03045520362
Powered by: vBulletin Version 3.6.11 ©2000 - 2008, Jelsoft Enterprises Limited
Tutti gli Orari sono GMT +2. Attualmente sono le 01:41.
Search Engine Friendly URLs by vBSEO 3.1.0