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| Archeologia Subacquea Forum di archeologia subacquea. In questa sezione si discute delle tematiche relative all'archeologia subacquea |
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02-December-2007
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Dec 2007
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Archeologia Navale
Salve a tutti, il prossimo anno mi dovro’ iscrivere a un’universita’, e mi stavo documentando sulle varie oppurtunita’.
Dato che non voglio fare il medico e che rifiuto qualunque forma di ingegneria, mi sono interessato al corso di laurea in beni archeologici.
Ho visto che a Trapani ( io sono di Marsala ) c’è un corso di laurea in archeologia navale.
Certo non posso dire di avere da sempre la passione per l’archeologia, ma la storia mi è sempre interessata e piaciuta, inoltre la vicinanza con casa mi faciliterebbe molte cose.
Ora volevo sapere qualche cosa di questo corso ( naturalmente sperando che qualcuno ha notizie al riguardo), inoltre volevo sapere se quando finisco questo corso di 3 anni sono gia’ un’archeologo oppure devo fare la specializzazione ( mi sembra dicevano a Bologna).
Dato che nelle mie zone beni archeologici ce ne sono tantissimi ( Mozia su tutti, la nave punica, villa romana ecc ecc) credo proprio che questo corso faccia per me.
Navigando su internet pero’ ho visto che un’archeologo guadagna pochissimo ( leggevo 1000 euro al mese se va bene, e forse anche meno), è davvero cosi ?
La situazione cambia nelle soprintendenze ?
Io non voglio mica guadagnare 5000 euro al mese , pero’ possibilmente una famiglia la vorrei poter mantenere ;-).
Grazie a tutti
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02-December-2007
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AI senatus
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Data Registrazione: May 2005
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Per quanto riguarda le retribuzioni (perchè parlare di stipendio, dato che con questo termine solitamente si è portati a intendere un fisso mensile, mi pare già troppo...), e la volontà di formarsi una famiglia, le vie del signore sono infinite... (Puoi non arrivare magari neanche alle 6-700 euro al mese, e solo saltuarie, puoi stare tra gli 800 e i 1200 al mese se che ne so, fai il ricercatore, puoi essere pagato a progetto, a contratto, ecc.). In soprintendenza, soprattutto se a un certo livello, la situazione credo sia migliore. Ma entrarci da quel che so non è cosa da poco... Anche perchè i concorsi vengono banditi raramente, quando ci sono non sono affatto facili, e generalmente pochi posti per migliaia di candidati...
Per quanto riguarda la qualifica di "archeologo", di fatto in Italia non esiste. Neanche dopo i 5 anni, figurati dopo i 3... Teoricamente ci vorrebbe la scuola di specializzazione post-laurea per averla.
Per quanto riguarda invece archeologia navale non conosco... Qualcuno ti saprà aiutare meglio di quanto posso fare io :wink:
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03-December-2007
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Sep 2004
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Se vuoi un consiglio spassionato lascia perdere archeologia navale a trapani! Io sono di trapani e ho lavorato diversi anni a marsala dove sono venuti a fare pratica diversi studenti di questa facoltà.....non vale la pena!!!
Qualsiasi lavoro caro conterraneo, se hai la fortuna, lo devi fare perchè lo ami non solo per guadagnare! Il mondo dell'archeologia è un pò così....stranamente quando lavoravo in sicilia guadagnavo bene e regolarmente ora sono in toscana, in teoria guadagnerei benissimo ma i pagamento arrivano con il contagocce quindi mi devo arrabbattare e fare i conti della serva ma....quando la mattina arrivo sullo scavo.....me ne frego se non ho un conto in banca pieno di soldi..... 
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Medea
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03-December-2007
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Dec 2007
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Quote:
medea
Se vuoi un consiglio spassionato lascia perdere archeologia navale a trapani! Io sono di trapani e ho lavorato diversi anni a marsala dove sono venuti a fare pratica diversi studenti di questa facoltà.....non vale la pena!!!
Qualsiasi lavoro caro conterraneo, se hai la fortuna, lo devi fare perchè lo ami non solo per guadagnare! Il mondo dell'archeologia è un pò così....stranamente quando lavoravo in sicilia guadagnavo bene e regolarmente ora sono in toscana, in teoria guadagnerei benissimo ma i pagamento arrivano con il contagocce quindi mi devo arrabbattare e fare i conti della serva ma....quando la mattina arrivo sullo scavo.....me ne frego se non ho un conto in banca pieno di soldi..... 
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Grazie per il tuo intervento, ma perchè dici che non vale la pena ?
Inoltre se mi posso permettere vorrei chiederti dove lavoravi in sicilia e di cosa ti occupavi.
Grazie
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06-December-2007
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Sep 2004
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in Sicilia ho scavato soprattutto a Salemi e poi a Marsala a S. Giovanni (dove è stata trovata la Venere) ed ero repsonsabile dei cantieri per conto della Soprintendenza.
Non vale la pena perchè conosco diverse persone che la frequentano e ci sono diversi problemi.
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Medea
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07-December-2007
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AI magister
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Data Registrazione: May 2007
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Ciao, net89, io mi sto occupando di archeologia subacquea, e mi sento di darti due consigli:
1) Non fare archeologia se non sei molto molto molto attratto dalla materia. E' un campo in cui si guadagna poco-quando si guadagna- , si lavora male, si studia per anni e anni senza avere mai la certezza di essere vicini alla meta... per resistere ad archeologia hai bisogno di una passione incrollabile, una gran voglia e una gran determinazione. Se non c'è, scegli qualche altro campo: non esistono solo medicina e ingegneria, ci sono decine di lauree molto più spendibili della mia. Te lo dico col cuore.
2) Se poi dovessi avere un grande interesse per l'archeologia del mare (come ce l'ho io), e certo la regione in cui hai la fortuna di vivere sicuramente ti ispira al riguardo (del resto avete anche la Soprintendenza del Mare!), non ti chiudere porte iscrivendoti ad archeologia navale. L'archeologia subacquea è un campo ancora più ristretto e complicato dell'archeologia in generale, e se per un motivo o per l'altro non riesci a entrarci, ti ritrovi a spasso. Meglio una triennale in Beni Culturali o Lettere, una specialistica in Archeologia, e solo dopo, eventualemnete un Master in Archeosub.
Spero di averti chiarito le idee
In bocca al lupo
Michele
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17-May-2008
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: May 2008
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allora mi trovo un pò nella stessa situazione di net 89 nel senso che adoro archeologia e vorrei iscrivermi.. però non ho trovato nessuno in grado di darmi informazioni prima di tutto per quanto riguarda le differenze tra archeologia navale e archeologia (anche sui corsi di studio..) poi comunque dopo aver fatto un giro qui per il forum ho visto una marea di rami... archeologia subaquea navale si parlava dell'egitto...
desidero tanto iscrivermi ma mi rendo conto di non saper nulla in materia.. qualcuno può spiegarmi come funziona o magari darmi dei link per documentarmi meglio su tutti corsi le finalità di questi gli sbocchi?...
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17-May-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Jan 2006
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Purtroppo devo anche qui parlare di una mia esperienza, quando sono arrivata a viterbo, lasciando la mia città roma, è stato anche perchè era l'unica università che aveva la laurea triennale in archeologia suacquea, grazie a uno dei grandi di questa materia il prof. P. A. Gianfrotta. Purtroppo quello che aveva richiesto il prof. al nostro "magnifico"...ma mica tanto, rettore Mancini, in realtà non venne realizzato. Mi spiego: giustamente il prof Gianfrotta avrebbe voluto aprire una specialistica di Archeologia subacquea, ma si è deciso per una triennale, dopo pochi anni nonostante gli iscritti fossero stati un numero crescente ogni anno, l'ateneo non poteva più sostenere tutti gli insegnamenti esterni, a contratto per i vari prof per materie come biologia marina... archeologia navale.... etc etc....
Anche io mi ero iscritta ad archeologia subacquea, poi per fortuna mi sono accorta che sarebbe stata una scelta troppo "ristretta" e appunto specializzante, ho quindi cambiato corso di laurea.... insomma cara monica, come dicevano anche gli altri su questo forum ti consiglio di iscriverti a beni culturali con indirizzo archeologico, e poi pian piano prendere i vari brevetti, magari iscriviti in un ateneo che abbia la possibilità di vari esami nell'ambito subacqueo.
__________________
CIAUZ!!!
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17-May-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Jan 2006
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ops...ERRATA CORRIGE suacquea=SUBACQUEA.....
__________________
CIAUZ!!!
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18-May-2008
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Dec 2007
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Quote:
Marta
Purtroppo devo anche qui parlare di una mia esperienza, quando sono arrivata a viterbo, lasciando la mia città roma, è stato anche perchè era l'unica università che aveva la laurea triennale in archeologia suacquea, grazie a uno dei grandi di questa materia il prof. P. A. Gianfrotta. Purtroppo quello che aveva richiesto il prof. al nostro "magnifico"...ma mica tanto, rettore Mancini, in realtà non venne realizzato. Mi spiego: giustamente il prof Gianfrotta avrebbe voluto aprire una specialistica di Archeologia subacquea, ma si è deciso per una triennale, dopo pochi anni nonostante gli iscritti fossero stati un numero crescente ogni anno, l'ateneo non poteva più sostenere tutti gli insegnamenti esterni, a contratto per i vari prof per materie come biologia marina... archeologia navale.... etc etc....
Anche io mi ero iscritta ad archeologia subacquea, poi per fortuna mi sono accorta che sarebbe stata una scelta troppo "ristretta" e appunto specializzante, ho quindi cambiato corso di laurea.... insomma cara monica, come dicevano anche gli altri su questo forum ti consiglio di iscriverti a beni culturali con indirizzo archeologico, e poi pian piano prendere i vari brevetti, magari iscriviti in un ateneo che abbia la possibilità di vari esami nell'ambito subacqueo.
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Scusami, ma se io mi iscrivo in Archeologia Navale, non è come fare Beni Archeologici ?
Cioè mi spiego meglio:
Da quanto ho capito io,questo è il percorso:
Io scelgo come universita' Conservazione dei beni culturali di Bologna e scelgo il corso di laurea in Beni Archeologici.
Ora di questo corso ci sono diversi manifesti, e io scelgo :
Corso di Laurea in Beni Archeologici (cod.0546)
Curriculum C (Archeologia Navale cod. 609) che è la sede staccata di Trapani
Alla fine del corso non esco sempre laureato in beni archeologici ?
Perchè tu ( spero ti possa dare del tu ^_^) hai detto che consigli di iscriversi in beni archeologici, e archeologia navale allora cosa è ?.
Ringrazio tutti quelli che mi daranno dei chiarimenti, perchè non vorrei iscrivermi e poi avere delle soprese.
Grazie
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19-May-2008
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AI gens
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Data Registrazione: Jan 2006
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infatti io parlavo solo dell'unica laurea in "archeologia suacquea" che avevano attivato a viterbo, non ho parlato di laurea in beni culturali con indirizzo curriculum di archeologia navale. Comunque il mio consiglio rimane di valutare bene le scelta!
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CIAUZ!!!
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20-May-2008
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Dec 2007
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Quote:
Marta
infatti io parlavo solo dell'unica laurea in "archeologia suacquea" che avevano attivato a viterbo, non ho parlato di laurea in beni culturali con indirizzo curriculum di archeologia navale. Comunque il mio consiglio rimane di valutare bene le scelta!
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Ah ok, allora ho capito male io, ma dunque scegliendo archeologia navale, sono laureato in beni archeologici giusto ?
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4 Settimane Fa
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Jun 2008
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info archeo navale
Quote:
net89
Ah ok, allora ho capito male io, ma dunque scegliendo archeologia navale, sono laureato in beni archeologici giusto ?
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Salve, sto quasi laureandomi in archeologia navale (Bologna-Ravenna-Trapani) e quindi posso darti tutte le delucidazioni in merito, innanzi tutto dicendoti che già da questo A.A. le materie non saranno più 36, come quelle che ho dato io, ma solamente 20. Bella fregatura per me!!!
La facoltà a cui andrai a iscriverti sarà quella di Conservazione dei Beni Culturali, per cui alla fine sari effettivamente laureato in Conservazione dei Beni Culturali e non sarai un archeologo ne tanto più navale.
In pratica infatti le materie che riguardano il mare e tutto ciò che ne concerne è solo una e si chiama Architettura Navale ed infatti anche la materia chiamata Archeologia Subacquea è a scelta per cui puoi anche decidere in optare per un'altra.Un pratica quindi se decidete di iscrivervi perchè amate il mare, tenere in considerazione che di mare poco si parla.
Per il resto poi si devono fare i tirocini che consistono in una serie di ore che puoi scegliere se fare presso vari uffici convenzionati o anche nella stessa università oppure, come ho preferito io, andare a scavare nei vari siti.
Il corso di studio è bello sicuramente, la preparazione dei docenti è ineccepibile e anche la loro disponibilità. La teoria è maggiore della pratica. Di contro questo tipo di ambiente di "studiosi" è molto pieno di invidie. Trovare lavoro si prospetta un po difficile e si studia per tutta la vita, infatti non si può dire mai ho conseguito tutto ciò che era disponibile. Dei soldi poi non ne parliamo che ne sono tutti pazzamente alla ricerca e questo perchè l'Italia ha problemi ben più urgenti della tutela del suo patrimonio, ma forse perchè non si è capito bene che è proprio ldalla tutela e dalla conseguente fruizione del suo patrimonio che ne potrebbe derivare il benessere dell'intero paese.
Se vuoi sapere altro chiedi pure.
Ciao
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4 Settimane Fa
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Dec 2007
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Quote:
aisha1979
Salve, sto quasi laureandomi in archeologia navale (Bologna-Ravenna-Trapani) e quindi posso darti tutte le delucidazioni in merito, innanzi tutto dicendoti che già da questo A.A. le materie non saranno più 36, come quelle che ho dato io, ma solamente 20. Bella fregatura per me!!!
La facoltà a cui andrai a iscriverti sarà quella di Conservazione dei Beni Culturali, per cui alla fine sari effettivamente laureato in Conservazione dei Beni Culturali e non sarai un archeologo ne tanto più navale.
In pratica infatti le materie che riguardano il mare e tutto ciò che ne concerne è solo una e si chiama Architettura Navale ed infatti anche la materia chiamata Archeologia Subacquea è a scelta per cui puoi anche decidere in optare per un'altra.Un pratica quindi se decidete di iscrivervi perchè amate il mare, tenere in considerazione che di mare poco si parla.
Per il resto poi si devono fare i tirocini che consistono in una serie di ore che puoi scegliere se fare presso vari uffici convenzionati o anche nella stessa università oppure, come ho preferito io, andare a scavare nei vari siti.
Il corso di studio è bello sicuramente, la preparazione dei docenti è ineccepibile e anche la loro disponibilità. La teoria è maggiore della pratica. Di contro questo tipo di ambiente di "studiosi" è molto pieno di invidie. Trovare lavoro si prospetta un po difficile e si studia per tutta la vita, infatti non si può dire mai ho conseguito tutto ciò che era disponibile. Dei soldi poi non ne parliamo che ne sono tutti pazzamente alla ricerca e questo perchè l'Italia ha problemi ben più urgenti della tutela del suo patrimonio, ma forse perchè non si è capito bene che è proprio ldalla tutela e dalla conseguente fruizione del suo patrimonio che ne potrebbe derivare il benessere dell'intero paese.
Se vuoi sapere altro chiedi pure.
Ciao
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Ciao, grazie mille per la tua risposta, e visto che sei stata cosi’ gentile, approfitto per farti qualche altra domanda ( spero di non rubarti troppo tempo e di non darti fastidio).
Allora per prima cosa volevo avere qualche info sul latino e sul greco ( che ho visto presente sia nel triennio che nei 2 anni di specializzazione).
Come vengono trattati ?, si fanno abbastanza approfonditi ?, è fondamentale saper tradurre ?, te lo chiedo perché ho fatto il liceo scientifico, quindi il greco non l’ho mai visto e di latino abbiamo fatto solo letteratura ( in sostanza della grammatica latina so’ poco e niente ).
Poi visto che hai detto che hanno cambiato il numero di materie, volevo sapere cosa effettivamente hanno cambiato:
Io faccio riferimento a questo piano di studio che trovo nel sito di bologna :
Manifesto degli studi - UniversitÃ* di Bologna
E’ valido per l’universita’ di Trapani ?, c’è un piano di studio piu’ aggiornato ?
Poi volevo avere qualche informazione su come funzionano gli esami: Ogni quanto ci sono esami , quante materie si dovrebbero dare per essere al passo?.
Ah poi un’ultima cosa: alcuni mi avevano detto che l’universita’ di trapani non funziona benissimo, puoi smentire?
Scusami per tutte queste domande, ma vorrei che la mia scelta avvenisse in assenza di dubbi.
Ti ringrazio
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3 Settimane Fa
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Jun 2008
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chiarimenti info
Quote:
net89
Ciao, grazie mille per la tua risposta, e visto che sei stata cosi’ gentile, approfitto per farti qualche altra domanda ( spero di non rubarti troppo tempo e di non darti fastidio).
Allora per prima cosa volevo avere qualche info sul latino e sul greco ( che ho visto presente sia nel triennio che nei 2 anni di specializzazione).
Come vengono trattati ?, si fanno abbastanza approfonditi ?, è fondamentale saper tradurre ?, te lo chiedo perché ho fatto il liceo scientifico, quindi il greco non l’ho mai visto e di latino abbiamo fatto solo letteratura ( in sostanza dell | | | |