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Arte in pratica. Tecniche artistiche Le tecniche artistiche. Consigli ed esperienze pratiche sui diversi supporti e utilizzando le più svariate tecniche

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  #1 (permalink)  
Vecchio 28-January-2008
AI senatus
 
Data Registrazione: Apr 2007
Messaggi: 858
Predefinito Terracotta fatta in casa

Ciao a tutti! Poco tempo fa a casa di amici ho avuto la possibilità di creare oggetti di argilla, farli essiccare per poi cuocerli in un piccolo fornetto portatile alimentato da un fornelletto (tipo da campeggio). Il forno in sè consiste in un bidoncino foderato all'interno con lana di vetro. Il metodo si chiama 'ceramica selvaggia'; Si provano tutte le sensazioni a metà tra l'ansia e l'attesa che la creazione degli oggetti e soprattutto le fasi di cottura implicano: il mio oggetto verrà bene? si spacchetà in cottura distruggendo tutti gli altri pezzi?
E, a parte la propria soddisfazione, questo metodo può essere utilissimo anche in attività didattiche che siano connesse o no all'archeologia, anche perchè è molto economico!!
Provate anche voi se potete!
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  #2 (permalink)  
Vecchio 28-January-2008
L'avatar di  Lola
AI gens
 
Data Registrazione: May 2007
Luogo: Palermo
Messaggi: 344
Predefinito

Io proverò!!!! ;-)
__________________
L'ignoranza è la madre di tutti i mali: l'ignoranza è schiavitù, la conoscenza è libertà!
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  #3 (permalink)  
Vecchio 29-January-2008
L'avatar di  kingleo
Nuovo Utente
 
Data Registrazione: Jan 2008
Messaggi: 39
Predefinito

Una ventina d'anni fa ne avevo costruito uno ( di forno ) usando della lana di CARBORUNDIUM.
Con la lana di vetro non fai NULLA !
Le temperature a cui occorre arrivare nella ceramica ( prima cottura ) sfiorano i 1000 gradi ...non penso che riesci ad ottenerli con un fornello da campeggio.

La lana di Carborundium invece sopporta temperature nettamente superiori, e pur essendo spessa un paio di centimetri coibenta talmente bene che puoi fare un forno arrotolandola dentro una rete metallica..e tenerla in mano ( è sempre meglio dotarsi di guanti ).

In Secundis...la velocità di salita di questo tipo di forni non è adatta all'argilla "normale" troppo piena d'acqua la cui rapida evaporazione rischerà di far esplodere piccoli pezzi se non addirittura l'intero oggetto.
I romani ( la saggezza degli antichi ) a cui capitava questo problema per l'uso di fascine e legna con un controllo del fuoco "imperfetto"..avevano molti scarti nella cottura dell'argilla.
Inventarono quindi il sistema di tritare le argille cotte, ma rotte..in frammenti piccoli ed il piu' possibile fini...e li reimpastavano nell'argilla cruda.
In questo modo ottenevano un'impasto POROSO e l'argilla già cotta contribuiva a far evaporare meglio l'impasto prima di procedere alla cottura.
Adesso nei negozi specializzati vendono questo tipo di argilla macinata ( viene prodotta in Francia ).
Se fai una ricerca in internet sui componenti della CERAMICA RAKU...troverai molte notizie interessanti.

Buon infornate !:o
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  #4 (permalink)  
Vecchio 29-January-2008
AI senatus
 
Data Registrazione: Apr 2007
Messaggi: 858
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Quote:
kingleo Visualizza Messaggio
Una ventina d'anni fa ne avevo costruito uno ( di forno ) usando della lana di CARBORUNDIUM.
Con la lana di vetro non fai NULLA !
Le temperature a cui occorre arrivare nella ceramica ( prima cottura ) sfiorano i 1000 gradi ...non penso che riesci ad ottenerli con un fornello da campeggio.


Buon infornate !:o
Il fornetto che ho potuto usare credo sia un modello brevettato, non auto costruito, e chi lo usa con una certa esperienza non rompe i cocci in cottura, perchè si calcola bene il periodo di essiccazione minimo necessario anche in relazione allo spessore degli oggetti. Se trovo un riferimento in rete (e se non si tratta di imprese commerciali, ovviamente) se vi interessa vi faccio sapere.
Ciao!
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