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Campagne di scavo archeologico e di ricognizione La sezione serve a fare conoscere e a scambiare opinioni o impressioni, sulle campagne di scavo archeologico in corso o in preparazione, organizzate dagli atenei italiani


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Vecchio 02-August-2008
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Smile Scavi a Pompei e dintorni

Ciao,
sono una studentessa di Scienze dei Beni Culturali all'università di Pisa e mi piacerebbe moltissimo scavare a Pompei o in generale nei siti dell'area vesuviana ma purtroppo la mia università non opera in quell'area. Vorrei sapere se è possibile parteciparvi con altre università, per esempio Bologna, e se sapete chi posso contattare.
Grazie!
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Vecchio 16-August-2008
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Ciao! Ti riporto qui tutte le informazioni prese dal sito dell'Università di Bologna riguardo gli scavi su Pompei i contatti sono a fine pagina

Il progetto
"Pompei - Insula del Centenario (IX "

Recuperare i dati e i materiali dei vecchi scavi; rilevare e documentare l'esistente;
proseguire e completare, con l'aiuto delle moderne tecnologie, le indagini;
collaborare con l'ente preposto alla tutela, mettendo a punto linee-guida per la conservazione e la valorizzazione.
Sono questi gli obiettivi del Progetto "Pompei - Insula del Centenario (IX, ", che il Dipartimento di Archeologia ha iniziato nel 1999, sulla base di un'apposita convenzione fra l'Università di Bologna e la Soprintendenza Archeologica di Pompei
Tre date importanti: 79 (l'eruzione del Vesuvio) - 1879 (la scoperta dell'Insula) -1999 (l'inizio del Progetto "Pompei - Insula del Centenario)".
Due immagini - due pitture parietali - di grande notorietà: il Bacco col Vesuvio e la figura Veneris del cubicolo erotico.
Due impegni: ricerca scientifica multidisciplinare e didattica.
Questa, in sintesi, la carta d'identità del Progetto "Pompei" dell'Università di Bologna.

1) - Il sito
L'insula, che ha una superficie di oltre mq 3000, è stata riportata alla luce nel 1879 (18° Centenario dell'eruzione del Vesuvio) e nel 1880, ma un quinto della sua superficie resta tuttora inesplorato.
Nonostante la sua importanza è inedita e chiusa al pubblico.
L'area scavata è occupata per la maggior parte dalla Casa del Centenario, una domus di grande interesse sia dal punto di vista architettonico, per la sua complessa articolazione (ha due atri, un peristilio, un ninfeo con fontana a mosaico, un criptoportico, e uno dei pochi impianti termali privati di Pompei), sia dal punto di vista decorativo, per i rivestimenti pavimentali e soprattutto per le
pitture parietali (I stile, III stile iniziale, IV stile).
Il resto dell'isolato costituisce uno stralcio molto articolato del tessuto urbano medio dell'ultima Pompei: ne fanno parte una domus a peristilio, alcune abitazioni di livello modesto, tabernae di vario genere, una supposta schola epicurea, un presunto hospitium.
Lo scavo e lo studio del complesso permettono di dare risposta a importanti quesiti:
A. sullo sviluppo urbanistico di Pompei (per la forma atipica dell'insula, e per la sua ubicazione al margine dell'area ancora inesplorata della città);
B. sull'architettura domestica di vario livello e sulle relative decorazioni, in rapporto alla cultura e al ruolo sociale dei proprietari;
C. sull'edilizia del "terziario" nella città di Pompei.

2) - Il progetto
La Convenzione fra la Soprintendenza Archeologica di Pompei e l'Università di Bologna, stipulata ai sensi della cosiddetta "legge per Pompei" (L. 352/1997, Art. 10), è stata firmata il 26 aprile 1999, dal Magnifico Rettore, prof. Fabio Roversi Monaco, e dal Direttore Amministrativo di Pompei, prof. Giuseppe Gherpelli.
La Convenzione ha durata quinquennale (1999-2004) ed è rinnovabile,
Si propone lo studio, il restauro e la valorizzazione di un intero isolato di Pompei: l'insula IX 8, denominata Insula del Centenario, dal nome della celebre casa che ne occupa la parte più cospicua.
Con tale accordo l'Università di Bologna, attraverso il Dipartimento di Archeologia, si assume l'onere (sia scientifico che finanziario) della documentazione e dello studio dell'intera insula, mentre la Soprintendenza si impegna a provvedere, con propri fondi, al restauro e alla valorizzazione dell'insula.
Responsabile Scientifico del Progetto è Daniela Scagliarini Corlàita, ordinario di Archeologia e storia dell'arte romana presso il Dipartimento di Archeologia dell'Università di Bologna.
Funzionario di riferimento è, per la Soprintendenza Archeologica di Pompei, il
dott. Antonio d'Ambrosio, Direttore degli Scavi di Pompei.

3) - Fondi e risorse
Dal 1999 la Banca Popolare di Napoli (dal 2000 come Gruppo Banca Popolare di Bergamo - Credito Varesino, insieme alla Banca Popolare di Ancona e alla Banca Popolare di Bergamo) contribuisce alle spese di funzionamento del cantiere-scuola.
Nel novembre 1999 la Società Makroform di Terni (già Carbolux) ha definito con la Direzione del Progetto e con la Soprintendenza una forma di collaborazione finalizzata alla sperimentazione dei propri prodotti ai fini della conservazione delle pitture parietali.
Lastre di policarbonato appositamente realizzate sono state utilizzate per la copertura parziale di due ambienti-campione (l'atrio maggiore e il grande triclinio dell'angolo Sud-Est del peristilio) e per la protezione di iscrizioni e pitture parietali.
Un'apposita Convenzione fra la Soprintendenza Archeologica di Pompei e la Makroform ha consentito a quest'ultima di utilizzare nelle proprie iniziative comunicazionali le immagini delle parti dell'insula interessate dalla sperimentazione.
Il contributo finanziario della Makroform è stato destinato alle esigenze del cantiere-scuola per le campagne 2000 e 2001 e al cofinanziamento della Giornata di Studi "Le coperture di aree e strutture archeologiche" (Bologna, 20 ottobre 2000, a cura di S. Santoro e N. Santopuoli).
Contributi finalizzati, nell'ambito della sperimentazione di Virtual Archaeology, sono venuti dal CINECA (borse di studio per laureati e specializzandi) e da DUCATI SISTEMI.
Il Comune di Pompei ha dato (1999-2002) il suo sostegno al Progetto mettendo gratuitamente a disposizione, attraverso il suo Servizio Foresteria, l'alloggio per buona parte degli studenti.
Dalla fine del 2003, il progetto "Insula del Centenario: ricerche archeometriche per la conoscenza, la conservazione e la valorizzazione dell'edilizia pompeiana", coordinato dal Dipartimento di Archeologia e articolato in sette gruppi di ricerca delle Università di Bologna, Parma, Modena-Reggio e Roma "La Sapienza", ha ricevuto un cofinanziamento biennale del Ministero per l'Università e la Ricerca.

4) - Il cantiere di rilievo e scavo "del Centenario"

4.1) - Il cantiere-scuola
Il primo lustro di vita del Progetto si va concludendo con un bilancio molto soddisfacente.
Le attività procedono rispettando i tempi previsti dallo staff scientifico, in tutti i settori di ricerca:
a.1 - recupero della documentazione grafica e fotografica anteriore al 1980;
a.2 - recupero dei materiali degli scavi ottocenteschi;
a.3 - recupero delle notizie e informazioni utili alla ricostruzione delle vicende "conservative" dell'insula dal 1881 ad oggi;
b.1 - rilievo planoaltimetrico georeferenziato;
b.2 - rilievo e documentazione delle strutture murarie;
b.3 - rilievo e documentazione dei rivestimenti parietali e pavimentali;
c - saggi di scavo finalizzati;
d - analisi dei materiali di scavo;
e - indagine dei sistemi idraulici e di riscaldamento;
f - indagini archeometriche, fisiche, chimiche e biologiche;

g - data-base;
Tutti i partecipanti alle campagne 1999-2003 di rilievo e scavo (17 maggio-22 giugno e 20-30 agosto 1999; 15 maggio - 17 giugno 2000; 20 maggio - 22 giugno 2001; 20 maggio - 16 giugno 2002; 2 - 28 giugno 2003) - cioè quasi 200 laureandi e specializzandi in Archeologia, soprattutto dell'Università di Bologna, ma anche di altri atenei italiani (Parma, Padova, Palermo, Roma) e stranieri (Valencia, Leicester-UK, Taiwan, Berlin, Tubingen) - hanno avuto la possibilità di collaborare all'applicazione di diverse metodologie e tecniche di indagine, grazie alla natura multidisciplinare del progetto.

4.2) - Cantiere-laboratorio
Come si è detto, la Convenzione stipulata con la Soprintendenza archeologica di Pompei affida al Dipartimento di Archeologia il compito di
- documentare e studiare l'intero isolato, nei suoi aspetti architettonici e decorativi,
- redigere un piano-guida per il restauro delle strutture oggi in luce,
- realizzare lo scavo stratigrafico dell'area ancora sepolta,
attivando tutte le collaborazioni atte a garantire un approccio multidisciplinare.
A tal fine la Direzione scientifica del Progetto segue dal 1999 il criterio di fare dell'isolato un ambito di sperimentazione di metodologie e tecniche diverse, con lo scopo di verificarne l'efficacia e l'applicabilità, di selezionare le procedure più idonee al contesto e di utilizzare didatticamente questa pluralità di esperienze, per la formazione dei giovani archeologi.
Al Progetto collaborano attualmente più équipes di diversa specializzazione e provenienza.
Le collaborazioni già attivate riguardano i settori del RILIEVO (topografico e statico), delle INDAGINI ARCHEOMETRICHE e della VIRTUAL ARCHAEOLOGY.
La banca dati su base GIS è in corso di realizzazione a cura del DISTART.

Strutture e rilevamento
Dal 1999 il Dipartimento di Ingegneria delle Strutture, dei Trasporti, delle Acque, del Rilevamento del Territorio - DISTART dell'Università di Bologna partecipa al rilievo topografico e alll'analisi statica delle strutture, nel 2000 e 2001 nell'ambito di un progetto finalizzato all'applicazione di metodologie e tecniche della Topografia e dell'Ingegneria strutturale nel settore dei beni archeologici: "Metodologie di intervento multidisciplinare per il rilievo, l'analisi e la protezione di strutture archeologiche a Pompei".
Il progetto comprendeva tre linee di azione, affidate a tre diverse équipes:
- le coperture di restauro:
- le strutture (analisi statica):
- il rilievo di ninfei con fontane a mosaico (casi di studio, oltre alla Casa del Centenario: Casa del Granduca, Casa della Fontana Grande, Casa della Fontana Piccola, Casa dei Due Ninfei).

VIRTUAL ARCHAEOLOGY
Nel marzo 2000 ha preso avvio l'applicazione sperimentale di tecnologie di Virtual Reality alla sequenza di vani dall'ingresso al peristilio della Casa del Centenario, in collaborazione con il CINECA e BOCONSULT Ingegneria dei Sistemi - DUCATI Sistemi, nell'ambito di un progetto PARNASO (MUSE).
Il prodotto è oggi fruibile nel Virtual Theater del CINECA, e su un piccolo computer portatile (una sorta di Baedecker elettronico), la cui realizzazione è l'obiettivo del progetto MUSE.
I primi risultati sono stati presentati in convegni internazionali: al SIGGRAPH 2000 (New Orleans, luglio 2000); al CAA 2001 (Stockholm, aprile 2001); all'ICHIM 2001 (Milano, settembre 2001); al VAST 2001 (Atene, novembre 2001), e soprattutto, nella Giornata di Studi "Ut natura ars. Incontro sulla Virtual Archaeology applicata all'archeologia" (Bologna, 22 aprile 2002).
La ricostruzione virtuale utilizza i dati forniti dall'intera équipe del progetto.

Al progetto collaborano, per i settori di specifica competenza, anche singoli ricercatori sia dell'Università di Bologna, sia di altri Atenei, sia di enti e strutture extrauniversitarie:

Riflettografia e spettrofotometria
Dal 2001
prof. Leonardo Seccia (Università di Bologna, Centro Interdipartimentale di Ricerca per le Applicazioni della Matematica - CIRAM)
arch. Nicola Santopuoli (Scuola per il Restauro del Mosaico di Ravenna; Università di Ferrara, Facoltà di Architettura, NUBLab)

Caratterizzazione delle malte, degli intonaci e dei pigmenti
Dal 2001
prof.ssa Antonella Casoli (Università di Parma, Facoltà di Chimica): analisi
dott. Achille Bonazzi (Università di Parma, Facoltà di Chimica):
prof. Pietro Baraldi (Università di Modena e Reggio Emilia, Facoltà di Chimica)
prof. Concezio Fagnano (Università di Bologna, Istituto di Biochimica "Moruzzi")

Indagini microgravimetriche
Dal 2001
prof. Beniamino Toro
dott. Michele Di Filippo
(Dip.to di Scienze della Terra dell'Univ. di Roma "La Sapienza")

Indagini georadar
Dal 2001
Dott. Salvatore Piro
(ITABC - CNR)


5) - Dal cantiere scuola/laboratorio ai laboratori di ricerca e formazione
Le attività di rielaborazione dei dati legate al Progetto si svolgono nei laboratori del Dipartimento di Archeologia di Bologna (laboratorio informatico, fotografico, di disegno, dei materiali).
La rielaborazione del materiale documentario (grafico e fotografico) è curata dagli stessi gruppi di lavoro che l'hanno realizzata in situ.

<FONT size=1>6) - Valorizzazione e fruizione
Nel corso delle campagne di rilievo e scavo il cantiere scuola-laboratorio viene reso accessibile ad un pubblico selezionato, d'intesa con la Soprintendenza di Pompei.
Negli anni 1999-2003 l'Insula del Centenario è stata visitata da studiosi di diverse nazionalità e da rappresentanti di società private a vario titolo interessate alla conservazione e alla valorizzazione dei beni culturali.
Come previsto dalla Convenzione, l'équipe scientifica del Progetto ha redatto un piano-guida per le operazioni di restauro consegnato al Soprintendente Archeologo di Pompei il 10 gennaio 2003. Dopo alcuni interventi urgenti di consolidamento, si prevede l'inizio del programma sistematico di restauro e protezione della domus (responsabile per la Soprintendenza: arch. Paola Rispoli) entro il 2004.
La sperimentazione delle tecnologie di "restauro virtuale" è in corso dal 2000, nell'ambito della collaborazione con il CINECA e con BOCONSULT - DUCATI.
E' stata realizzata una mostra didattica sul Progetto e in particolare sulle pitture della
domus, esposta a Bologna, nell'ambito delle manifestazioni di Bologna 2000, e
successivamente a Roma (Istituto Archeologico Germanico, 2001), Boscoreale (Soprintendenza
archeologica di Pompei, 2001), e Terni (Centro di Visita e di Documentazione di Carsulae, 2002).

7) - Persone, ruoli e settori di ricerca
(in assenza di indicazioni, s'intende l'appartenenza al Dipartimento di Archeologia dell'Università di Bologna)

Equipe:
Daniela Scagliarini Corlàita - Responsabile Scientifico - pitture parietali; apparati decorativi; Virtual Archaeology.
Sara Santoro Bianchi (dal 2000: Università di Parma, Istituto di Storia dell'Arte) - Responsabile Scientifico Operativo - Tecniche costruttive e storia edilizia; saggi stratigrafici.
Antonella Coralini - Segreteria Scientifica e Coordinamento - Rivestimenti pavimentali; contesti e materiali degli scavi ottocenteschi; scavi e restauri dal 1879 al 1998.
Anna Maria Capoferro Cencetti - Documentazione grafica e fotografica d'archivio.
Luisa Mazzeo Saracino - Laboratorio dei materiali.
Laura Cattani - Indagini archeobotaniche.

Collaboratori:
Pietro Baraldi (Università di Modena, Dipartimento di Chimica), Concezio Fagnano (Università di Bologna, Istituto di Biochimica "Moruzzi") - Caratterizzazione dei pigmenti.
Cristina Leonelli, Anna Corradi (Università di Modena) - Analisi chimiche delle decorazioni dei ninfei pompeiani.
Achille Bonazzi, Antonella Casoli (Università di Parma) - Caratterizzazione delle malte e degli intonaci.
Gabriele Bitelli, Antonio Zanutta (Università di Bologna, DISTART) - Rilievo planoaltimetrico; rilievo fotogrammetrico dei ninfei.
Alberto Custodi, Lino Sciortino, Stefano de Miranda, Francesco Ubertini (Università di Bologna, DISTART) - Analisi statiche e strutturali.
Michele di Filippo, Beniamino Toro (Università di Roma "La Sapienza", Dipartimento di Scienze della Terra) - Prospezioni microgravimetriche.
Nicola Santopuoli (Università di Ferrara), Leonardo Seccia (Università di Bologna, CIRAM) - Spettrofotometria.
Salvatore Piro (CNR-ITABC) - Prospezioni georadar.
M. Elena Bonfigli, Antonella Guidazzoli, M. Alessio Mauri (CINECA, Vis.I.T. Lab) - Computer graphics e Virtual Archaeology.
Tullio Salmon Cinotti (Università di Bologna, Dipartimento di Elettronica, Informatica e Sistemistica) - Virtual Archaeology e fruizione multimediale interattiva.

- Pubblicazioni
1 - SCAGLIARINI CORLÀITA D., CORALINI A. (Eds.) 2000, L'Alma Mater a Pompei. L'Insula del Centenario, Catalogo della mostra (Bologna, 5-24 ottobre 2000), Imola, University Press.
2 - BONFIGLI M.E., GUIDAZZOLI A., MAURI M.A., CORALINI A., SCAGLIARINI D. 2001, A data description model for Cultural Heritage Hypermedia and Virtual Environments authenticated by archaeologists, in BEARMAN D., GARZOTTO F. (Eds.), ICHIM01. International Cultural Heritage Informatics Meeting (Milano, 3-7 settembre 2001), Proceedings, Milano, pp. 193-201.
3 - CORALINI A., 2001a, I pavimenti della Casa del Centenario a Pompei (IX 8, 3.6.a). I temi figurati, in GUIDOBALDI F., PARIBENI A. (Eds.), in Atti del VII Colloquio dell'Associazione Italiana per lo Studio e la Conservazione del Mosaico (Pompei, 22-25 marzo 2000), Roma, pp. 45-60.
4 - CORALINI A. 2001b, Rivestimenti pavimentali della Casa del Centenario a Pompei (IX 8, 3.6.a), in PARIBENI A. (Ed.), Atti del VIII Colloquio dell'Associazione Italiana per lo Studio e la Conservazione del Mosaico (Pompei, 21-23 febbraio 2001), Ravenna, pp. 659-674.
5 - SCAGLIARINI D., CORALINI A., VECCHIETTI E., SALMON CINOTTI T., ROFFIA L., GALASSO S., MALAVASI M., PIGOZZI M., ROMAGNOLI E., SFORZA F. 2001, Exciting understanding in Pompeii through on-site parallel interaction with dual time virtual models, in ARNOLD D., CHALMERS A., FELLNER D. (Eds.), VAST 2001. The International Symposium on Virtual Reality, Archaeology and Cultural Heritage (Atene, 28-30 novembre 2001), Proceedings, New York, pp. 83-90.
6 - SCAGLIARINI CORLÀITA D., CORALINI A. (Eds.) 2001, L'Alma Mater a Pompei. Le pitture dell'Insula del Centenario, Catalogo della mostra (Boscoreale, 18 luglio- 18 settembre 2001), Imola, University Press.
7 - SCAGLIARINI CORLÀITA D., SANTORO S. 2001, Il Progetto Pompei - Insula del Centenario, in GUZZO, P.G. (Ed.), Pompei Scienza e Società, Atti del Convegno (Napoli, 26-28 novembre 199, Milano, pp. 184, 193-194.
8 - SALMON CINOTTI T., MALAVASI M., ROMAGNOLI E., SFORZA F., SUMMA S. 2001, MUSE: an Integrated System for Mobile Fruition and Site Management, in BEARMAN D., GARZOTTO F. (Eds.), ICHIM01. International Cultural Heritage Informatics Meeting (Milano, 3-7 Settembre 2001), Milano, 609-621.
9 - SCAGLIARINI CORLÀITA D. 2001-2002, Il Progetto "Pompei, Insula del Centenario", in "Ocnus", 9-10, pp. 299-304.
10 - SOLMI S., VECCHIETTI E. 2001-2002, Dalla fotogrammetria digitale alla restituzione virtuale: due esempi di applicazione sul campo, in "Ocnus", 9-10, pp. 185-204.
11 - DI COCCO I., FRANCESCHELLI C., GIORGI E. 2002, Rilievo tradizionale e moderne metodologie. Il caso dell'insula del Centenario a Pompei, in Geomatica per l'ambiente, il territorio e il patrimonio culturale, Atti della Sesta Conferenza nazionale ASITA (Perugia, 5-8 novembre 2002), Varese, vol. II, pp. 1043-1048.
12 - SCAGLIARINI CORLÀITA D., CORALINI A. (Eds.) 2002a, L'Alma Mater a Pompei. Il Progetto "Insula del Centenario", Catalogo della mostra (Terni, 12 aprile - 31 maggio 2002), Imola, University Press.
13 - SCAGLIARINI CORLÀITA D., CORALINI A. (Eds.) 2002b, Ut natura ars. Incontro sulla Virtual Reality applicata all'archeologia (Bologna, 22 aprile 2002). Atti della Giornata di Studi, Bologna (www.cineca.it/ut_natura_ars).
14 - SCAGLIARINI CORLÀITA D., SANTORO S., CORALINI A., CUSTODI A., SCIORTINO L. 2002, Pompei, Insula del Centenario (IX . Linee guida per il progetto di restauro, I; Linee guida per gli interventi di restauro murario e strutturale, II (elaborati presentati alla Soprintendenza Archeologica di Pompei).
- BITELLI G., CAPRA A., ZANUTTA A. 2002a, Photogrammetric surveying of "Nymphea" in Pompeii, in International Archives of Photogrammetry and Remote Sensing, in International Archives of Photogrammetry and Remote Sensing, Proceedings of the XVIIITh CIPA International Symposium (Potsdam, Germany, September 18-21, 2001), Potsdam, Vol. XXXIV, 5/C7, pp. 236-252.
15 - BITELLI G., CAPRA A., ZANUTTA A. 2002b, Digital Photogrammetry and Laser Scanning in Surveying the "Nymphaea" in Pompeii, in BOEHLER W. (Ed.), Proceedings of the CIPA WG 6 International Workshop on Scanning for Cultural Heritage Recording, (Corfu, Greece, 1-2 September 2002), Thessaloniki, Publishing ZITI, pp. 115-120.
16 - SCAGLIARINI CORLÀITA D., CORALINI A. 2003, La Casa del Centenario (IX 8, 3.6.a), in D'AMBROSIO A., GUZZO P.G., MASTROROBERTO M. (Eds.), Storie da un'eruzione. Pompei Ercolano Oplontis, Catalogo della mostra (Napoli, 20 marzo-31 agosto 2003), Milano, Electa, pp. 283-291.
17 - SCAGLIARINI CORLÀITA D., CORALINI A, VECCHIETTI E. 2003, The "Pompei - Insula del Centenario (IX Project". Issues for a Virtual Environment authenticated by archaeologists, in "Journal for the Intercultural and Interdisciplinary Archaeology" (www.jiia.it).
18 - GARZOTTO F., SALMON CINOTTI T., PIGOZZI M. 2003, M. Designing multi-channel web frameworks for cultural tourism applications: the MUSE case study, in BEARMAN D. E TRANT J. (Eds.), Museums and the Web 2003 (Charlotte, North Carolina, 9-22 Marzo 2003), Selected Papers, Toronto, Archives & Museum Informatics, 239 - 354.
19 - GIORGI E. c.s., Riflessioni sul valore del rilievo nella documentazione dei siti archeologici, in "Ocnus" 11, 2003, c.s.
20 - SANTORO S., SCAGLIARINI CORLÀITA D. c.s., Tra luci ed ombre: spazi coperti e scoperti nella casa romana, in SANTORO BIANCHI S., SANTOPUOLI N. (Eds.), Le coperture di aree e strutture archeologiche, Atti della Giornata di Studi (Bologna, 20 ottobre 2000), c.s.
21 - SCAGLIARINI CORLÀITA D., CORALINI A. (Eds.) c.s., Ut natura ars. Incontro sulla Virtual Reality applicata all'archeologia (Bologna, 22 aprile 2002). Atti della Giornata di Studi, c.s.
22 - SCAGLIARINI CORLÀITA D., CORALINI A, GUIDAZZOLI A, SALMON CINOTTI T., RAFFA G., ROFFIA L., TABONI C., MALAVASI M., SFORZA F., VECCHIETTI E. 2003 c.s., Archeologia virtuale e supporti informatici nella ricostruzione di una domus di Pompei, in "Archeologia e Calcolatori", 14, 2003, c.s..
23 - VECCHIETTI E., ZANFINI M. c.s., Fotogrammetria e Virtual Reality: la Casa del Centenario (IX 8, 6) a Pompei, in Atti del IX Colloquio dell'Associazione Italiana per lo Studio e la Conservazione del Mosaico (Aosta, 20-22 febbraio 2003), c.s..
24 - CUSTODI A., SANTARELLI C. c.s., Coperture trasparenti e leggere in policarbonato, caratteristiche delle lastre compatte ed alveolari; applicazioni sperimentali nella Casa del Centenario a Pompei, in SANTORO BIANCHI, SANTOPUOLI c.s.
25 - SANTORO BIANCHI S., SANTOPUOLI N. (Eds.) c.s., Le coperture di aree e strutture archeologiche, Atti della Giornata di Studi (Bologna, 20 ottobre 2000), c.s..
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Piazza San Giovanni in Monte, 2 - 40124 Bologna

non riesco a inserire i recapiti dei prof.

peccato
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