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| Ceramica. Oggetti e Sculture Forum dedicato alla produzione in ceramica nell'antichità. Sono comprese tutte le produzioni in questo materiale |
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26-January-2007
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Jan 2007
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bollo laterizio
qualcuno potrebbe aiutarmi ad identificare questo bollo laterizio?
vi posso dire con certezza che proviene da una figlinae romana, ma non sono riuscito a trovare altre informazioni.
sul bollo si riconoscono le lettere PV ° FI (quest'ultima lettera è incompleta e potrebbe essere una L).
potreste anche consigliarmi un buon testo sui bolli laterizi e doliari in uso a roma?
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26-January-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Sep 2004
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Qualcosa di più?
Forma del cartiglio, dimensioni, luogo di ritrovamento?
Se hai accesso a strutture universitarie per bolli laterizi urbani piuttosto che perderti nella bibliografia ti convine andare direttamente a vedere sul vecchio ma sempre fondamentale Corpus Inscriptionum Latinarum.
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27-January-2007
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Jan 2007
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le lettere hanno un'altezza di 3cm cca, in stampatello, non si trovano all'interno di nessun cartiglio. il ritrovamento è avvenuto a roma, presso la via cristoforo colombo, circa 5 km fuori le mura aureliane. potrei allgare foto, ma non so come si fa...
grazie per il suggerimento sul testo da consultare
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27-January-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Sep 2004
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Quote:
ataru
. . . il ritrovamento è avvenuto a roma, presso la via cristoforo colombo, circa 5 km fuori le mura aureliane. . .
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In quella zona credo proprio che abbiano scaricato materiale di riporto proveniente dal centro città negli anni 60 e 70 (ma molto probabilmente anche prima), quindi temo che si debba ragionare in termini generici di "area urbana".
[quote=ataru;6551. . . potrei allgare foto, ma non so come si fa...[/QUOTE]
Sarebbe molto utile, perché francamente non ho capito bene di cosa si tratti.
Per allegare una foto devi prima caricarla da qualche parte su un altro spazio (su un sito o un blog tuo se ne hai uno, oppure su un sito gratuito di hosting), poi nel rispondere a questa discussione puoi inserire il semplice link (premendo sull'icona della barra strumenti di "Rispondi alla discussione" a forma di globo blu) oppure addirittura visualizzarla all'interno del tuo post (con l'icona giallina che rappresenta una specie di paesaggio).
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29-January-2007
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Utente attivo
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Data Registrazione: Dec 2006
Luogo: Villa Vicentina (UD)
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Caro Ataru,dalla descrizione sommaria, direi che possa trattarsi di un bollo lineare con lettere incavate. E' possibile che sia di II° o I° A.c. ma in mancanza della documentazione fotografica è praticamente impossibile formulare ipotesi.
Tra l'altro andrebbe esaminato lo stile delle lettere ed il tipo di punzone.
Mi pare di capire anche che l' esemplare sia incompleto e, se è così, manca solo della parte terminale oppure anche di quella iniziale? E' possibile capire se la scritta era monofilare? Spero che tu riesca a caricare la foto magari su ImageShack così da poter avere maggiori elementi a nostra disposizione.
Se comunque ti vuoi divertire ti fornisco un piccolo elenco di alcune opere nelle quali certamente troverai descrizione, datazione e quant' altro in merito al tuo bollo. Certo vi è anche la possibilità che tu abbia "beccato" un inedito ma, francamente, credo sia molto improbabile.
T. HELEN, Organization of Roman Brick Production in the First and Second Centuries AD., Helsinki 1975 [ripubblicato con indici in «Acta Instituti Romani Finlandiae» lX.1]
P. SETALA P., Private domini in Roman Brick Stamps of the Empire. A Historical and Prosopogra- phical Study of Landowners in the District of Rome. Helsinki 1977
M.STEINBY, Le tegole antiche di Santa Maria Maggiore, «RPAA» 46, 1973-74.
M. STEINBY, La cronologia delle figlinae doliari urbane, «BCAR» 84, 1974-75, 1977.
M STEINBY, La diffusione dell' Opus doliare urbano, in Merci, mercati e scambi nel Mediterraneo a cura di A. Giardina e A. Schiavone (Società romana e produzione schiavistica Il), Bari-Roma 1981.
M. STEINBY et alii, Lateres signati Ostienses, Roma 1978.
M. STEINBY, I senatori e l' industria laterizia urbana, in Epigrafia e ordine senatorio I (Tituli 4), Roma 1982.
G. MARINI, Iscrizioni antiche doliari (1798-99), Roma 1884.
Per quanto invece riguarda il Corpus Inscriptionum Latinarum potresti consultare:
H. DRESSEL, Corpus Inscriptionum Latinarum XV,1. Berolini 1891.
H. BLOCH, Supplement to Volume XV,1 of the Corpus Inscriptionum Latinarum. Harward 1947. Reprints 1948, 1967.
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30-January-2007
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Jan 2007
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Quote:
Freddy
Caro Ataru,dalla descrizione sommaria, direi che possa trattarsi di un bollo lineare con lettere incavate. E' possibile che sia di II° o I° A.c. ma in mancanza della documentazione fotografica è praticamente impossibile formulare ipotesi.
Tra l'altro andrebbe esaminato lo stile delle lettere ed il tipo di punzone.
Mi pare di capire anche che l' esemplare sia incompleto e, se è così, manca solo della parte terminale oppure anche di quella iniziale? E' possibile capire se la scritta era monofilare? Spero che tu riesca a caricare la foto magari su ImageShack così da poter avere maggiori elementi a nostra disposizione.
Se comunque ti vuoi divertire ti fornisco un piccolo elenco di alcune opere nelle quali certamente troverai descrizione, datazione e quant' altro in merito al tuo bollo. Certo vi è anche la possibilità che tu abbia "beccato" un inedito ma, francamente, credo sia molto improbabile.
T. HELEN, Organization of Roman Brick Production in the First and Second Centuries AD., Helsinki 1975 [ripubblicato con indici in «Acta Instituti Romani Finlandiae» lX.1]
P. SETALA P., Private domini in Roman Brick Stamps of the Empire. A Historical and Prosopogra- phical Study of Landowners in the District of Rome. Helsinki 1977
M.STEINBY, Le tegole antiche di Santa Maria Maggiore, «RPAA» 46, 1973-74.
M. STEINBY, La cronologia delle figlinae doliari urbane, «BCAR» 84, 1974-75, 1977.
M STEINBY, La diffusione dell' Opus doliare urbano, in Merci, mercati e scambi nel Mediterraneo a cura di A. Giardina e A. Schiavone (Società romana e produzione schiavistica Il), Bari-Roma 1981.
M. STEINBY et alii, Lateres signati Ostienses, Roma 1978.
M. STEINBY, I senatori e l' industria laterizia urbana, in Epigrafia e ordine senatorio I (Tituli 4), Roma 1982.
G. MARINI, Iscrizioni antiche doliari (1798-99), Roma 1884.
Per quanto invece riguarda il Corpus Inscriptionum Latinarum potresti consultare:
H. DRESSEL, Corpus Inscriptionum Latinarum XV,1. Berolini 1891.
H. BLOCH, Supplement to Volume XV,1 of the Corpus Inscriptionum Latinarum. Harward 1947. Reprints 1948, 1967.
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cercherò di essere più chiaro. le lettere sono incavate,, manca la parte finale e la scrittura era monofilare. dubito fortemente che l'esemplare sia inedito, anche perchè come dice Mdd la zona è stata oggetto di depositi di materiale proveniente dal centro della città, ho trovato anche un altro bollo, sempre incompleto della parte finale, ma con un'iscrizione diversa (no cartiglio, una sola riga, testo diverso), per quello che ne so dovrebbero essere del II secolo, in quanto successivamente sono stati elaborati bolli più complessi. ho caricato le foto sul portfolio, aspetto approvazione per darvi il link.
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30-January-2007
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Jan 2007
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sono riuscito ad inserire le immagini su imageshack. questo è il link al profilo. cercherò di inserirne di migliori nei prossimi giorni.
http://profile.imageshack.us/user/ataru77/
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30-January-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Sep 2004
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La prima impressione al volo, poi ci riguardo meglio.
L'impressione è che si tratti di due frammenti di tegole (del tipo embrice piano a risvolti) è possibile? (peccato perché nell'eventualità di un mattone sarebbe stato un attimo più aiutato l'inquadramento cronologico).
Ci leggerei nella prima "S(ex.) Eu[---]" e nella seconda "Rufi(---?)", penserei tendenzialmente ad un I sec. d.C., ma un bel po' a spanna.
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31-January-2007
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Jan 2007
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a me sembrano mattoni, anche per via dello spessore (5cm c.ca) ti ringrazio molto per l'aiuto che mi hai dato. vi terrò aggiornati se trovo qualcosa nei testi che mi avete consigliato.
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31-January-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Sep 2004
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Ottimo, se si tratta di mattoni tanto indietro cronologicamente non è facile che vadano. Diventa più consistente l'idea che si tratti di materiale riferibile al I sec. d.C.: l'età repubblicana o tardo repubblicana è decisamente meno probabile, mentre una età imperiale più avanzata rimane da valutare, ma come ipotesi assai meno facile (anche per via di quel minimo che sembrerebbe poter trasparire dall'onomastica).
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31-January-2007
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Jan 2007
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Quote:
Mdd
Ottimo, se si tratta di mattoni tanto indietro cronologicamente non è facile che vadano. Diventa più consistente l'idea che si tratti di materiale riferibile al I sec. d.C.
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per quel poco che ne so i bolli di quel tipo (no cartiglio, testo su una sola riga) sono stati sostituiti verso il I secolo a.C./I secolo d.C. da bolli più complessi (quelli a mezza luna, quelli circolari, quelli rettangolari con cartiglio e testo su due righe) quindi in attesa di conferme maggiori darei per buona la tua ipotesi
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31-January-2007
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Jan 2007
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Quote:
Mdd
Ottimo, se si tratta di mattoni tanto indietro cronologicamente non è facile che vadano. Diventa più consistente l'idea che si tratti di materiale riferibile al I sec. d.C.
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per quel poco che ne sono riuscito a sapere fino ad oggi, i bolli di quel tipo (no cartiglio, testo su una sola riga) sono stati sostituiti verso il I secolo a.C./I secolo d.C. da bolli più complessi (quelli a mezza luna, quelli circolari, quelli rettangolari con cartiglio e testo su due righe) quindi in attesa di conferme maggiori darei per buona la tua ipotesi
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31-January-2007
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Utente attivo
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Data Registrazione: Dec 2006
Luogo: Villa Vicentina (UD)
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Alcune veloci considerazioni:
entrambe le marche sembrerebbero appartenere al medesimo periodo per l' analogia dei caratteri. Se sono state rinvenute nella medesima discarica è anche probabile provengano dal medesimo sito e quindi è anche possibile che
facessero parte del medesimo edificio e poste in opera più o meno contemporaneamente. Si tratta comunque di tegole e non di mattoni visto che lo spessore è quello usuale. Se per il RUFI... possiamo essere certi di una
produzione locale visto il colore dell' impasto, per il SEX... o SEV... il colore sembrerebbe suggerire una provenienza, forse sempre locale, ma non dalla valle del Tevere. Gli inclusi (rosso scuro) presenti nel SEX potrebbero indicare
la produzione di una fornace posta in un' area in cui vi fosse la presenza sia di
argille ferretizzate sia di quelle a base di calcite. Per quanto riguarda la datazione posso dire di essere completamente d'accordo con MDD.
Dal punto di vista paleografico possiamo notare come in entrambi gli esemplari le lettere siano moderatamente apicate, caratteristica che, almeno in ambiente nordadriatico; connota l' appartenenza alla fine del I° sec.a.C. e a
tutto il I° d.C. Successivamente le apicature diventano sempre più evidenti e
talora, II° d.C. tardo, perdono l' eleganza del disegno e risultano più semplificate e tracciate a linee diritte. Personalmente propenderei per la seconda metà o per la fine del I° d.C. solo ed esclusivamente per la dimensione dei caratteri che, se non ho capito male, dovrebbe essere di circa 30 mm. Precedentemente si nota un dimensionamento dei caratteri di circa
15/18 mm per la tarda età repubblicana, 20/25 per la prima metà del I° d.C. per poi aumentare fino a 30/32 nelle epoche successive. Si badi che è una mia impressione e quindi non può essere presa come regola.
Questa settimana ho moltissimi impegni ma mi riservo di fare una ricerca sul
C.I.L. nei prossimi giorni per la ricerca dei "nomina".
A risentirci,
Freddy.
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01-February-2007
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Jan 2007
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finalmente sono riuscito a fare delle belle foto ed un disegno con le misure precise dei frammenti (mi scuso per avervi dato informazioni poco precise nei giorni scorsi, ma ero fuori roma e non avevo i pezzi sottomano). a me i pezzi sembrano abbastanza diversi tra loro, si come carattere che come composizione. vorrei precisare che i pezzi non provengono dalla stessa dicarica, ma sono stati trovati uno (PV. F...) nella zone roma/cristofo colombo, l'altro (S.E...) nella zona roma/tor carbone/appia antica.
questo è il link alle nuove immagini ImageShack® - Public page for ataru77
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01-February-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Sep 2004
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Ahi. Il ragionamento rimane valido, ma la lettura cambia.
Tocca ripensarci con calma.
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