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| Ceramica. Oggetti e Sculture Forum dedicato alla produzione in ceramica nell'antichità. Sono comprese tutte le produzioni in questo materiale |
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11-April-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Sep 2004
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. . . per contro in Italia il mercato degli oggetti di antichità (purché di legittima provenienza) è sempre stato ed è tuttora perfettamente legale (con qualche adempimento, ma in definitiva perfettamente legale).
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11-April-2007
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Amministratore AI
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Data Registrazione: Dec 2002
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Quote:
Mdd
Carinissima la pagina delle FAQ sull'Archeologia  .
Peccato che non si entri nel vivo dei problemi giuridici veri (come potrebbe essere quello dell'acquisizione in eredità di un oggetto archeologico del quale tra l'altro l'erede non conosce la provenienza pregressa né l'esistenza o meno di provvedimenti di tutela).
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A quanto pare la denuncia andrebbe fatta comunque in caso di eredità.
Testo unico delle disposizioni legislative in materia di beni culturali e ambientali, a norma dell’articolo 1 della legge 8 ottobre 1997, n.352 Decreto Legislativo 29 ottobre 1999, n. 490 (pubblicato sul S.O. n. 229/L della G.U. n. 302 del 27 dicembre 1999)
Articolo 58 - Denuncia
(Legge 1 giugno 1939, n. 1089, art. 30; decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963, n.1409, art. 38, comma 1, lett. e)
1. Gli atti che trasferiscono, in tutto o in parte, a qualsiasi titolo, la proprietà o la detenzione di beni culturali sono denunciati al Ministero.
2. La denuncia è effettuata entro trenta giorni:
c) dall'erede o dal legatario, in caso di successione a causa di morte.
...
resta da vedere se si intendono SOLO i beni precedentemente già segnalati e sottoposti a tutela o tutti i beni in genere.
Quote:
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In ogni caso segnalare il possesso potrebbe essere una buona idea proprio in questi casi, allo scopo di dimostrare una perfetta buona fede ed andare tendenzialmente verso una documentabilità di lecita provenienza (oltre, come dicevo prima, per avere gratis una perizia sull'autenticità).
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concordo con te
ciao
Ivan
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La tua Firma per la proposta di referendum per l'abrogazione del "lodo Alfano"
Arrestateci tutti! - Un appello contro il disegno di legge vergogna sulle intercettazioni e per la libertà d'informazione
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11-April-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Feb 2007
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Quote:
Mdd
Scusami, ma le cose non stanno propriamente così.
Intanto la legge del '39 era intervenuta non in un ambito di assenza normativa, ma a modificare una precedente legge nazionale del 1909, la quale a sua volta perfezionava disposizioni anteriori discendenti da editti preunitari richiamati in vigore dal regno d'Italia (ma applicabili solo in alcune zone).
Quindi l'anteriorità al 1939 non significa molto (se non in termini di probabilità).
Poi è proprio il caso di beni già denunciati (se per "denunciati" intendiamo dire "notificati", perché altrimenti un vero e proprio obbligo di denuncia del possesso di oggetti archeologici non mi pare che in Italia sia mai esistito) che scatena gli obblighi in capo al nuovo proprietario, perché questi dovrà come minimo denunciare il passaggio di proprietà (entro un termine perentorio e sotto pena di sanzioni) e subentrare negli obblighi sulla conservazione etc.
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OK, comunque i vasi di mia cognata erano ritrovamenti anteriori al 1909, erano della fine dell'800.
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11-April-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Sep 2004
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Quote:
ivan
A quanto pare la denuncia andrebbe fatta comunque in caso di eredità.
Testo unico delle disposizioni legislative in materia di beni culturali e ambientali, a norma dell’articolo 1 della legge 8 ottobre 1997, n.352 Decreto Legislativo 29 ottobre 1999, n. 490 (pubblicato sul S.O. n. 229/L della G.U. n. 302 del 27 dicembre 1999)
Articolo 58 - Denuncia
(Legge 1 giugno 1939, n. 1089, art. 30; decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963, n.1409, art. 38, comma 1, lett. e)
1. Gli atti che trasferiscono, in tutto o in parte, a qualsiasi titolo, la proprietà o la detenzione di beni culturali sono denunciati al Ministero.
2. La denuncia è effettuata entro trenta giorni:
c) dall'erede o dal legatario, in caso di successione a causa di morte.
...
resta da vedere se si intendono SOLO i beni precedentemente già segnalati e sottoposti a tutela o tutti i beni in genere.
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Infatti, il problema è proprio quello.
L'obbligo in caso di eredità scatta solo per i beni già notificati oppure per qualsiasi oggetto archeologico (beninteso, di legittima provenienza) ?
E' un bel busillis.
Però attenzione che stai citando una norma abrogata, anche se l'attuale (D.Lvo 42/2004) ripropone un analogo (e forse persino più intricato) problema.
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12-April-2007
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Mar 2007
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Leggi o non leggi la tristezza e la rabbia x ciò ke ormai è perduto mi assalgono!
Come figlia di architetto ho avuto più volte modo di parlare con piccoli imprendiori edili e operai della provincia di napoli...beh mi viene quasi da piangere al pensiero di quello ke hanno distrutto,saccheggiato e ricoperto con villette o piscine...e a fronte di una necropoli ke nn c è più un vaso decontestualizzato forse può veramente poco...certo è ke quel poco si deve fare! legge o non legge la denuncia è la scelta migliore!magari stiamo privando la storia di un importante tassello!
scusate lo sfogo!
saluti
Jolie
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12-April-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Sep 2004
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Hai ragione.
Per quanto a me l'oggetto decontestualizzatto fa una tristessa tale che preferirei non avercelo proprio; che andasse perduto insieme al suo contesto e che non alimentasse una ulteriore moda per il possesso del reperto antico!
Ma nessuno è più intervenuto su una questione non da poco: a voi quei due vasi sembrano autentici?
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12-April-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Feb 2007
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Quote:
Mdd
Hai ragione.
Per quanto a me l'oggetto decontestualizzatto fa una tristessa tale che preferirei non avercelo proprio; che andasse perduto insieme al suo contesto e che non alimentasse una ulteriore moda per il possesso del reperto antico!
Ma nessuno è più intervenuto su una questione non da poco: a voi quei due vasi sembrano autentici?
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Ma si può fare una valutazione sulla base di una fotografia?
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13-April-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Sep 2004
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Beh, da una ottima foto cominci a farti delle idee.
Ti fai venire in mente cosa guardare meglio e cominci a restringere il campo delle possibilità.
Certo, non è la stessa cosa e difficilmente si arriverà ad un responso certo, cosa che non capita sempre nemmeno con l'oggetto fisicamente a disposizione quindi figuriamoci, però ad un primo ragionevole passo ci si dovrebbe arrivare  .
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13-April-2007
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AI senatus
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Data Registrazione: Dec 2002
Luogo: Stuhlingen (Germania)
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Quote:
Lelia
Ma si può fare una valutazione sulla base di una fotografia?
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In realtà molti studi vengono fatti sulla base di fotografie, spesso gli originali non sono, per vari motivi, accessibili.
Una perizia richiede naturalmente la visione diretta dell'oggetto.
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dott. Claudio Giorgini
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25-August-2007
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Utente attivo
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Data Registrazione: Aug 2007
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Be' le foto presentano varie incrostazioni, e molto sporco, quindi non è semplice determinare anche elementi basilari come l'autenticità dei due reperti o la loro provenienza geografica. Quello che posso dire, da studioso di ceramica arcaica, è che la decorazione sul ventre dei due vasi ricorda quella "a la brosse" delle anfore attiche di VI e V a. C., anche il repertorio figurativo, se non ho visto male, composto da tremuli e linee ondulate (come nelle anfore di Chio e nella ceramica di tradizione geometrica coloniale di VII e VI a. C.) ricorda schemi compositivi molto noti ed antichi in ambito greco e magno greco. Onestamente di più non mi sbilancerei con solo 4 foto. Sulla denuncia alla Soprintendenza consiglierei l'amica di Pordenone di provvedere subito, altrimenti inoltrerò io stesso una segnalazione. Si tratta, ammesso che i due vasi siano autentici, con tutta evidenza di materiale che non può essersi "magicamente" trasportato in una cantina. Ergo: E' materiale rubato con scavi clandestini o comunque non autorizzati.
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25-August-2007
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AI senatus
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Data Registrazione: Feb 2006
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Calma Greco78, Claudia ha detto di averli ereditati. Se sono stati "trovati" prima delle leggi che imponevano l'obbligo della denuncia (e quindi giunti a lei attraverso vari passaggi di eredità), il possesso è legittimo, non possiamo parlare di beni rubati, almeno secondo la legge che fino al 1909 permetteva certe cose (purtroppo!). Tuttavia Claudia ha comunque l'obbligo di fare la denuncia del possesso acquisito per eredità, a quella non si può sottrarre. Al che si vedrà se suo zio o chi altri ha agito secondo legge o meno, a suo tempo. Mi sembra però che lei non abbia più scritto da aprile e questo mi fa sorgere il dubbio che si fosse iscritta al forum solo per "scroccare" una consulenza.....
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25-August-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Sep 2004
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Quote:
leda
. . . Claudia ha comunque l'obbligo di fare la denuncia del possesso acquisito per eredità, a quella non si può sottrarre.....
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Addirittura non avrebbe nemmeno quell'obbligo qualora avesse accettato l'eredità in data anteriore al 1 maggio 2004.
Inoltre anche in data posteriore (sempreché non fosse intervenuto il decreto di dichiarazione dell'importante interesse -e qui non direi proprio) sarebbero impugnabili a suo vantaggio ulteriori cavilli legali, che forse non è il caso di sbandierare pubblicamente :wink: .
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25-August-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Sep 2004
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Quote:
Greco 78
. . . altrimenti inoltrerò io stesso una segnalazione. . .
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Una segnalazione nei confronti di un nick ??? In termini pratici l'unica forma possibile sarebbe un esposto in cui l'unico soggetto individuabile sarebbe il Forum nella persona del suo Amministratore.
Lo troverei un comportamento molto sgradevole, oltre che giuridicamente infondato (in sè e per sè il puro possesso delle antichità archeologiche in Italia è libero, le limitazioni normative riguardano solo l'acquisto e la vendita, oltre che i nuovi ritrovamenti).
Se fossi io l'Amministratore mi cautelerei immediatamente con un ban (o forse due) e con una parziale cancellazione della discussione.
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25-August-2007
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AI gens
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Data Registrazione: Jan 2006
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Beh, senza voler essere minimamente maligni, pare che questo zio ne avesse di roba in cantina! Guardate qua:
Oggetti in ferro
Però non è da escludere che la nostra sia solo una studentessa di liceo (a suo dire) curiosa....poi cosa abbia combinato quest'ipotetuico zio ,chi può dirlo?
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25-August-2007
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Utente attivo
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Data Registrazione: Aug 2007
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Egregio MDD mi perdoni l'ardire ma non credo alle favole dell'eredità! E' qualche anno che faccio l'archeologo, è tutti, ma proprio tutti quelli che possiedono in casa beni culturali di varia entità dicono di averli ereditati da uno zio/nonno!!
Per quanto riguarda la segnalazione ad un nick, vorrei ricordarle che volendo si può iniziare un indagine da parte della polizia postale. Non mi chiami esagerato, i reperti in questione, qualora autentici, sono palesemente provenienti da contesti di scavo illegali. Non credo che lei dovrebbe prendere la questione con tanta superficilità. E' un archeologo anche lei, giusto? I beni culturali non vanno solo scavati e studiati per le pubblicazioni e per fare bella figura sui forum, ma sopratutto tutelati.
Le porgo i miei più distinti saluti.
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